Smarronamento immobiliare.

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Che smarronamento testicolare, prima la pioggia che ci ha affogato gli zenesi poi anche i biscari goderecciosi che hanno messo in vendita gli appartamenti dei de cuius hereditate agitur onde per cui le agenzie, forte dei mandati, continuano fare avanti e indietro sempre con agenti diversi e io che abito al piano di accesso che evita ascensori e gradini, non voglio avere a che fare con dei pistola immobiliari sempre tra le palle e voglio godermi sti ultimi giorni di sofferenza terrena fatta di tasse e deflazioni senza estranei con voglia di acquistare muri. Sti agenti mandatari dovrei estirparli dalla mia vita con un diserbante chimico. O almeno renderli utili, tipo contarli di notte, per addormentarmi, come si fa’ con le pecore. Tanto son tutti uguali. Capello ingellato lucido da foca, camicia con collo ortopedico simil gesso,divisa tipo Mecca & Chiado’, faccia da scassacazzi, scarpe di legno, cravatta mozza con eventuale Paperino che fa capoccetta dal risvolto, orologio da polso leggermente piu’ piccolo di una quattro stagioni del Follya di fronte, telefonino incastonato alla cintura e dopobarba fetente che sovrasta pure l’olezzo della gabbia del differenziato. Insomma. E’ la vita che ti porta ad essere in questo stato. Non puoi aver scelto. L’unica vera dote di un agente immobiliare e’ la parlantina. Una filodiffusione impietosa di parole, una purga verbale che ha come unico obiettivo quello di stancare, imbesuire il compratore, infiacchirgli le ginocchia. Mentendo, allegramente, soprattutto davanti all’evidenza. Per esempio. L’agente immobiliare fa’ fatica a comprendere il senso della parola.. luminoso. E dire che non e’ difficile. Luminoso e’ un appartamento dove entra dentro la luce. Del sole pero’. Non dei lampioni del marciapiede di via Italia con le nuove luci a led. Ma perche’, insopportabile manzo Borgarese, se ti ha chiesto una casa luminosa lo porti a vedere una miniera in cui hanno o sono sopravvissuti i precedenti decuiussati? Per illuminare un tugurio come quello deve farsi prestare dagli U2 un paio di fari da concerto da almeno 1000 wattapientalcul oppure devi abbattere due piani del Solaris di fronte che lascia passare il sole dalle 12 alle 12, 25 ora solare. Perche’ se ti ha chiesto un appartamento silenzioso con bella vista tu lo porti a vedere un piano rialzato con affaccio marciapiede cosparso di vecchie che vanno in piazza Agora’ schivando il monumento di ferro arrugginito dedicato a gne’gne’ e l’altro con affaccio sulla scuola dei futuri cassintegrati che passano il tempo coi pollici sugli smartphone? Vabbuo’ mo’ ti dico.. agente immobiliare delle mie palle sfrante.. se il pirla eventuale acquisitore vuole il terrazzo. Bene. Eccolo a vedere un bell’alloggio senza balconi. Se vuole un appartamento con un bel living arioso… tu gli vai visionare un alloggio fatto interamente di corridoi che sembra di entrare dentro l’intestino crasso. Cosa se ne fa di sti spazi tubiformi, deve fare.. sistemare dei pitoni per lunghezza? Grrrr. Ti ha chiesto 4 camere piu’ cucina e tu gli fai vedere 4 bagni piu’ angolo cottura. «Beh, uno lo puo’ trasformare in studio lasciando il lavandino cosi’ si puo’ lavare le mani quando scrive». Ma lo sai, agente mio che ti fai proprio odiare, quanto tempo gli fai perdere? Non credo che nella sua vita passi le ore a visitare case inutili come fai tu. E se ti hanno smollato sto rudere che son 2 anni che ce l’hai sulle croste son cazzi tuoi. Compratela tu testadivitello, togli sti cartelli dalle colonne e dai vetri e rinchiuditi pure dentro senza rompere le palle a chi se ne sta tranquillo a scrivere ste cazzate e puo’ godere australmente senza sto andirivieni di gente che pensa di investire soldo nel mattone prima che il Renzi di turno gli congeli il conto bancario.. sai che ti dico? Quasi quasi..te lo fracasso in testa io sto mattone se continui a triturarmi i marroni.

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Er mio neh.

pioggia

In questi momenti di bombe d’acqua mi sovviene un vecchio post ma tuttora attuale e parlo de “La pioggia nel pineto” che e’ una tra le piu’ belle poesie di D’Annunzio. E’ rivolta alla donna amata, Ermione. La scena si svolge in un bosco, nei pressi del litorale toscano, sotto la pioggia estiva.
Il poeta passeggia con la sua donna, Ermione e la invita a stare in silenzio per sentire la musica delle gocce che cadono sul fogliame degli alberi. Inebriati dalla pioggia e dalla melodia della natura, il poeta e la sua donna si abban donano al piacere delle sensazioni con un’adesione cosi’ totale che a poco a poco subiscono una metamorfosi fiabesca e si trasformano in creature vegetali.
La poesia originale ricca di enjambement e similitudini. Le rime sono libere e sono presenti molte onomatopee. La seguente poesiparodia dissacrante e mackironica invece e’ rivolta a chi ha comprato nel village discount un cappello e un vestito che costa un tesauro e ha dimenticato l’ombrello a casa o nel bagagliaio della smart.. per esigenze goliardiche il “Taci” iniziale e’ sostituito da un delicato “Silenzio”..si sarebbe potuto mettere “Muta” oppure il piu’ cattivo “Zitta” ma e’ stata optato il dolce invito per un “Silenzio” e mentre posto, fuori dal mio loculo vedo la pioggia che cade incessantemente da qualche giorno e assaporo il fatto di essere al riparo, penso a sti poveri Genovesi o anche Carraresi o a chi senza casa ha il suo cartone e panchina bagnati e mi ritengo fortunato, anche in presenza dell’IGMK in zona Gamma che era al 4% cinque anni fa e spero che con la pioggia non progredisca e del resto non faccio visite alcune in quanto non ho fiducia nella medicina anche tuttora mi chiedo che minchia e’ sto IGMK….forse sara’ l’acronimo di ..Istituto Gemmologico Mezzo Karato quindi devo aver inghiottito un solitario e cosi’ ho risolto la mia curiosita’ e vai con la pioggia sperando che il Gabriele mio vicino di casa estiva non vibri nella fossa..ma se anche lo facesse, la pioggia di certo non si fermera’..
E piove sui nostri volti che sembrano diventare elementi della selva, piove sulle nostre mani, sui nostri abiti leggeri, sui freschi pensieri che l’anima nuova schiude, sulla illusioni della vita e dell’amore che ieri t’illuse, che oggi m’illude, o Er Mio Neh.

Silenzio.
Il cielo e’diventato tutta una nube
Vedo oscurarsi le tube
Non vedo l’ombrello
Ma odo sul mio cappello
Di paglia..Da venti euro e cinquanta
la gocciola che si schianta
Come una bolla
Tra il nastro e la colla.
Per Giove piove sicuramente.
Piove sulle matrone vestite di niente
Piove sui bambini recalcitranti.
Piove sui mezzi guanti
Turchini, piove sulle giunoni,
sulle veneri a passeggio,
piove sovra i coglioni,
e quel che peggio,
piove sul mio cappello
leggiadro che ieri ho pagato
che oggi si guasta,
piove, governo ladro.

+++++ (respiro e continuo)+++++

e piove a dir8
da tutte le nubi
piove dai tubi
sfasciati
dell’acquedotto del cielo.
Piove sui cani spelati,
piove sul melo e sul tiglio,
piove sul padre e sul figlio,
piove sui putti lattanti,
sui sandali rutilanti,
sul Pegaso bolso,
piove sul tuo vestito,
che m’e’ costato un tasauro,
piove sulla salvia e sul lauro,
sell’erba e sul rosmarino,
piove sulle vergine schive,
Piove su Pasife e Bacco,
piove persin sulle pive nel sacco.
E piove soprattutto
Sul tuo cappellino distrutto
Mutato in setaccio,
che ieri ho pagato
e che adesso e’ uno straccio o Ermione
che scordi nella Smart l’ombrello
perche’ sei proprio un coglione.

e' finita
Ed e’ la seconda volta..basta..e’ finita..
Io sono qui ma Lei non c’e’.
Mi guardo intorno. Ma e’ tutto inutile. Ormai e’ finita.
Nulla la puo’ sostituire,,
Sento l’acqua scrosciare caraibicamente
governo ladro come dice il mio amico Enrico..
lui e’ felice per il 110 di Marina e io per lui
Ma in questo momento io non posso farcela senza di Lei.
Perche’ non ci sei? Come ho fatto a sbagliare? Mi sento un po’ bambino.
Ucciso dalla propria ingenuita’, son proprio un pirla..passo e chiudo.
Pero’…Non e’ stata colpa mia. Come puo’ un uomo resistere?
La Natura e’ un qualcosa di superiore che l’uomo avra’ solo l’illusione di poter controllare.
L’illusione… Ah, che bella cosa. La cosa piu’ dolce che puo’ possedere l’uomo e’ l’illusione.
Almeno in questa so’ che ci sei te, profumata tenera e avvolgente.
Si’ nelle mie illusioni ci sei. E Dio solo sa quanto sarei felice in questo momento se ci fossi anche nella realta’.
Ma e’ questo il brutto di un illusione…che non e’ reale. Non ti vedo..
Al massimo, si e’ consapevoli che quella cosa esiste solo nella nostra testa, nel magnifico universo di idee che alberga in ognuno di noi.
Oh, quanto mi piacerebbe vivere nelle mie idee, nel mio universo.
Costretto, invece, a vivere in un mondo che non mi appartiene ma che qualcun altro ha creato, schiacciato da regole non mie.
Un mondo dove tu adesso non ci sei. Ma ormai e’ inutile parlare.E’ fatta..
Come faccio adesso? Oh, no… Ti prego no… Oh, no… Lui e’ uscito vestito di marrone. La Cosa ormai e’ fatta, lo sento persino nell’aria.. doloreee.
No, ti prego non puo’ finire cosi’. Non ci credo. Eppure pensavo…Che Lei c’era o ci fosse stata, il verbo non conta piu’ ormai e vengo al sodo..
Pensavo fosse rimasto almeno un rotolo di carta igienica! Ma purtroppo mi sbagliavo. Chi e’ causa del suo mal pianga se stesso e mi ripetero’ all’infinito per decinaia o centine di volte..
“Cazzo ma guarda prima di andare a cagare..testina di vitello”.
carta_igenica

Basta ..e’ finita

testina.jpg
Ed e’ la seconda volta..basta..e’ finita..
Io sono qui ma Lei non c’e’.
Mi guardo intorno. Ma e’ tutto inutile. Ormai e’ finita.
Nulla la puo’ sostituire,,
Sento l’acqua scrosciare caraibicamente
governo ladro come dice il mio amico Enrico..
lui e’ felice per il 110 di Marina e io per lui
Ma in questo momento io non posso farcela senza di Lei.
Perche’ non ci sei? Come ho fatto a sbagliare? Mi sento un po’ bambino.
Ucciso dalla propria ingenuita’, son proprio un pirla..passo e chiudo.
Pero’…Non e’ stata colpa mia. Come puo’ un uomo resistere?
La Natura e’ un qualcosa di superiore che l’uomo avra’ solo l’illusione di poter controllare.
L’illusione… Ah, che bella cosa. La cosa piu’ dolce che puo’ possedere l’uomo e’ l’illusione.
Almeno in questa so’ che ci sei te, profumata tenera e avvolgente.
Si’ nelle mie illusioni ci sei. E Dio solo sa quanto sarei felice in questo momento se ci fossi anche nella realta’.
Ma e’ questo il brutto di un illusione…che non e’ reale. Non ti vedo..
Al massimo, si e’ consapevoli che quella cosa esiste solo nella nostra testa, nel magnifico universo di idee che alberga in ognuno di noi.
Oh, quanto mi piacerebbe vivere nelle mie idee, nel mio universo.
Costretto, invece, a vivere in un mondo che non mi appartiene ma che qualcun altro ha creato, schiacciato da regole non mie.
Un mondo dove tu adesso non ci sei. Ma ormai e’ inutile parlare.E’ fatta..
Come faccio adesso? Oh, no… Ti prego no… Oh, no… Lui e’ uscito vestito di marrone. La Cosa ormai e’ fatta, lo sento persino nell’aria.. doloreee.
No, ti prego non puo’ finire cosi’. Non ci credo. Eppure pensavo…Che Lei c’era o ci fosse stata, il verbo non conta piu’ ormai e vengo al sodo..
Pensavo fosse rimasto almeno un rotolo di carta igienica! Ma purtroppo mi sbagliavo. Chi e’ causa del suo mal pianga se stesso e mi ripetero’ all’infinito per decinaia o centine di volte..
“Cazzo ma guarda prima di andare a cagare..testina di vitello”.

C’e’ nerentola.

cenerentola
Tant ma tant temp ago, in un Regn incantat lived one sgnocched girl chiamed C’e’ nerentol or Cenerentol.
Il Regn was incantat but the vit of Cenerentol was one infern!
She vived infatt with a matrign and two sorellastrs very ciofecons but that considered lor stess gran figons (qualcun, spiritoson, dissed lor che eran really figons…) and quest rendeved Cenerentol’s life ‘na vera schifezz type my neighbor de house.
Cenerentol had the obbligs of pulishing tutt la vill, the giardins, making da mangiars (and the two maialons and the matrign mangied com fagocers), tening the contabilit and, pegg of all, making the dichiarations of the tasses.
Infatt the two racchions non faceved one mazz of nothing tutt the day, se non shopping, anch because eran very racchions e SHOPPING was the massim to sperar…(neanch of talk of scoping, we have capit…)
Cenerentol domanded: “Mi potet give a man, I’m scopping of lavor! Dev still prepar the meringates per pranz, stir the camiciett of set (that, you know, son very merdous to stir) and andar to the bank for the bonifics, talk with the direttor, trattar the titles, writer on facebucche, accatter the azions…”
“Ah ah!”, dissed and rised the two stronzetts, “Work, work that makes you one sacc of ben…”
And Cenerentol, che was scoping com one matt (making the pulizies! you pervert! what have you pensed…) pensed one sacc of bad coses on the two bastardells that I sorvol now…
The mes of Magg, pien of flowers and sun, was incantevol in the incantat Regn but, purtropp, in Giugn when togotuentinain go to the beach for to soach the balls, the King Mountains riscuoted all the tass type tari, tares e imurtacc various, and so the popols was non tropp content.
Tuttaway, the popols festegged the iniz of Summer (the Estat, ignorant! Stud the lings!) con balls, fests, pranzs and cens and a lot of trombing (no, not suoning the tromb… I will spieg it another volt).
Ogn year, ogn Giugn, Cenerentols triboled com one impazzed trottols to mett insiem the infamous and famigerate 740 or l’Only, the dichiarations of the reddits insomm, staying attent to pag the men tass possible!
She was brav, ma very brav in this. She was brav in tutt, ma the compilation of the 740 or l’Only was one capolavour.
The two sorellastrs and the matrign, sebben very ignorant, sapped the importanz of paghing very little tasses and, mentr Cenerentols prepared tutt the conts, comported one bit men of stronz (the stronzity of the three was really tant, one little men non made nessun differenz…).
Cenerentols triboled but continued to sogn the Gran Ballet in the Castell of the King, one event very pallos, but pien pien di Very Important Gent! She sogned she arrived in the Castell and parled in mezz of Finanziers, Banchiers, Imprenditors, Cavaliers, Berluskonier, Faccendiers and cosi’ way.
And parling parling, the Important Gent sarebbs accorted of the talent and sgamatezz of Cenerentols in the affars, assumed Cenerentols and paghed one bell stipend: other that pulishing the cacc of paviment!
But it was a sogn, and sogning (or dreaming! you great rompiballs…stud the lings) non finished the long compilation of the 740!
Inoltr the three sgrofolons non compred one computer efficient (figur you!) but ricicled one schifous 486 lent as one lumac (mort!) and so Cenerentols had to tribol the double and aspett as one pirlett davant the screen of the 486 old pc in the kingdom …
One ser, Cenerentols rincoglionited from the lavors com poch others, addormented on the tastiers of the (lent) 486.
Risveglied of colp (pensing “One of the stronzetts have combined one of the solits”) troved a scritt on the monitor: “Hey Cenerentols! Svegl, it’s hour to go to the Gran Ballet!”.
Cenerentols pensed: “Ok, the 486 has gone to puttans (one technic mod of dir: prend the 486 and butt it to the ortics…) and is scriving for his fatts or is pensing it is in Matrix…”
But the scritts continued: “Cenerentols, dont’ be tardons! The 486 is a merdacc, d’accord, but I’m the Fatin of the DOS, and you dev andars to the Gran Ballet”.
Cenerentols pensed: “Fatin of the DOS? Yes, and I am the Principess of Unix… go and prend it in the port serial…”.
But the Fatin persevered (one little incazzed, at this point…): “Cenerentols, you romped me! Go to the Ballet or contin with the 740 and fikk it…”.
“Ok, ok! Don’t incazz, Stregh of Windows, I ascolt you!”, dissed Cenerentols, a bit scorned.
“I am the Fatin of the DOS, you rintroned! Adess lav, that is megl, prend the vestit in the armads (it’s a modellin of Valentin that I rubated online…) and esc and trov the Mercedes (pien of benzin and autorad with CD e tablet inclus) and go to the Gran Ballet and incontr The Azzurr Princip that is a gnoccolon and riccon! But you must torn prim of mezzanott, altriment la poliz… the Mercedes torn one zucchin!”
“Ok, this is all very bell.. but what do you vogl from me? Money, porn filmetts or dev make you the 740?”
“Mmmm Cenerentols, don’t preoccup, I’m not venal… magar the 740 the prossim year: quest’year I cred I have fatt qualch error, ad esemp in the rig N21…”
“Scus fatins, adess I scapp, magar another volt… the Azzurr Princip? Never sentited… fors one Cavalier, mah! The solit young nobil spakkon and coglion type Il Trota…”.
Cenerentols controlled the three zoccolons, uscited for another ballet, semper spering in one (little) trombat (illus!), vested and prended the Mercedes and corred … to the pomp of benzins: the Mercedes was not pien of benzins, pazienz: you don’t look in the bocc of a horse donated? (what cacch of proverb…)
Arriving to the Castells (a great figuron: a figon with a rubated vestit, no cavalier, on a rubated Mercedes…) she entered the Gran Salon of the Gran Ballet: what a meravigl! A sacc of riccons cadavers with Madam: banchiers, finanziers, faccendiers, politicants and Velins (they are dappertutt!).
She cominced immediately to parl in mezz of the vecchions of titles, azions, saccs of solds and all methods of fotting tasses: all very interesting arguments to the vecchions that ascolted the young gnocc very arraped!
The old Madam Babbions detestated this impertinent girl and proved to serv a portat of avariated gamberetts with Nutells spering in one vomit and squaraus of the Eva: nothing to do! Cenerentols was very occupated parling and risponding and … sapeved the old trucc of the gamberetts (provated with the three stronzetts: little scherzett, big soddisfaction!)
But, in the mezz of the serat the Azzur Princip entered the Gran Salon of the Gran Ballet preceded by the Gran Fanfare: this fests are a Gran rottur of balls…
Subit veded Cenerentols, anch because the other were tutt old babbions, ma pensed: “What a tronk of gnocc, but for sicur she’s a gnoccon senz a neuron in the cranic box… che peccat!”.
The Azzurr Princip was very sensible to gnoccons but wanted neurons in the cranic box: just to chiacchier of qualch argument between one trombat and the other…
Avvicinating Cenerentols (she was pensing: “What a figons, but sicurament cretin…”) the Azzurr Princip was presented by the Grand Ciambellan, who was semper in mes ai ball, chieded her name and Cenerentols inizied chiacchiering: “Come vedete Voi, Principe, la svalutazione del dollaro nel contesto macroeconomico attuale? Ritenete opportuna la politica di intervento nel debito pubblico in atto in Messico? Alla luce della teoria keynesiana…”.
The Azzurr Princip sbaved com one lumac: she was the girl of his sogns, gnoccolon and a lot megl than one bocconian (nothing to do with Lewinski…).
He comincied to chiacchier amabilment and they continued fin 23.58 when Cenerentols ricorded the parols of the Streg … ops, the Fatin and dissed the Azzurr Princip: “Scuss me! I dimentiched the caponate on the fire, must schizz!”. The Azzurr Princip, sbigotted, risponded: “One moment, where are you scapping (before scop…ops)! Com ti find? Where do you abit? In which contrad? The numer of your cellular?”.
Cenerentols corred away griding: “I will mand you a cartolin, don’t preoccup, bel bigulun!” (a simpatic nomignol, because anch Cenerentols was innamorating of the Azzurr Princip) but … meravigl and stupor, corring like a ladr lasced a 5″ 1/4 (vecch, quadrat, flessibil) dischett (casualment ported to the Gran Ballet) with the 740 of the stronzs and an etichett “386 – lent com il lat ai ginocch”, the Azzurr Princip raccoglied the dischett and sospired: he corred un sacc and had the fiaton, maybe megl far un bit of footing in futur…
Naturalment the Stradal Poliz troved the Mercedes at mezzanott precis, and so Cenerentols decided for 4 o 5 passes lontan from the Stradal Poliz… but the Castell was a casin far from the Vill and so Cenerentols decided for autostop.
At the quart camionist (TIR lungh 46 meter, adesiv dappertutt, fognesque alit) trying to ingropp her, she decided to cammin that is better…
She arrived at the Vill at 5.00 AM, just in temp to cominc to stir (what a bott of cul!).
The Azzurr Princip was nervosissim! Inkazzed like a procion, chiamed all Ciambellans and Cavaliers of the Regn (fin that moment only a mass of inutil and magnons rompicoglions) and ordined to trov the little, carin delicat fanciull that used a vecch 386. The Azzurr Princip was so rintroned by the innamoration that did not pensed to look into the dischett, anch because, who cavol uses ancor the 5″ 1/4 dischetts?
Naturalment no one of the skazzed Ciambellans was capac of troving a girl with a 386, they troved (and trombed) a lot of girls but not the one that the Azzurr Princip was cerching: inkazzed as 200 procions (inkazzed procion, I intend) he condanned them to ascolt Victor Sgarbs to life (a terrible condann, some of the Ciambellans and Cavaliers fugged urling “This is trop!”).
“Who makes for se, makes for 3”, dissed the Azzurr Princip, “Adess I vu’ and trov ‘sta girl, look a bit!”.
And in men than you can dic (anch men) using the principesc culaton, he troved Cenerentol (the Regn was not China, four cats after all!).
The Matrign and the two racchions esulted when the Spider carrozz of the Azzurr Princip stopped di front of the Vill.
The Matrign pensed: “It is the good volt that we tromb!”.
But the Azzurr Princip urled: “You 3 are only (non-trombing) racchions! You are so imbecill but you are paying very little tasses in a legal manier! There must esserc some other under!”. (he finalment guarded the dischetts… and now are bitter dicks!)
The door of the cess opened and, sudated as a bergamasc murator, appeared Cenerentols! (who was pulishing the cess of three cagons)
The Azzurr Princip pensed: “Beh, better after a good docc with a lot of sapon, but she is the girl of my cuor! (and other parts…)”.
“I will regal you the life of a principess, luxury, money, respect and pan and Nutell (senz gamberett) all day!”, declamed the Azzurr Princip, “And we will chiacchier un sacc of new economy, tasses (com make pay this stronzs evasors) and so avant…” and Cenerentols asked timidly: “… and no trombing???”.
The Azzurr Princip sorrided from one orecch to the other…
“Vien with me in my camer that I mostr you my 386” (not the collection of farfalls, strange!)
The three zoccolons, in the frattime, have schiatted in the salott… megl.
“Ok, I really desider to see you mentr you compil a 740!”, the Azzurr Princip wasn’t staying more in his pell.
She compiled a 740 domanding 2 o 3 cosettins to the Azzurr Princip: how many castells, navs and barchetts, Porschs and Rolex, conts in Svizzer, black fonds…
When she lanced the calcol of the 740, she chieded: “The 486 is VERY lent, when I’m da sol, I go to pulish some stanz or stir, but now that you are qui, how can we ammazz the time?”.
They troved the mod of ammazzing the time.
And ammazzed even the lett and the materass, and the paviment and the lavatric (centrifug, 60 grads)…
“Oh, my love, I will spos you! and I will compr you a Pentium 9 veloc com one agent of the tass (very veloc in the Incantat Regn)! Never never attes lung davant al computer…”
But then the two pirlons guarded ciascun other and pensed insiem: “No long attes, no … Mmmh non ci sound benin.”
Cenerentols and the Azzurr Princip vived felix and content, and to stay more tranquill butted out the 486 and prended from a robivecch a 386, more lent quind more…
(Ah, Cenerentol condanned the Minister of Finanz to decapitation and to listen to Mike Goodday and metted new tasses, the popols ringrazied…)

spear-phishing
Riservato a chi utilizza Yahoo.com

Questo e’ un sondaggio per capire in quanti son cascati nella rete della fantomatica Teresa (io ho tre poste ed ho ricevuto tre mail dove l’unica differenza era nell’intestazione.. Gentile Carlo…Gentile togo29..Gentile togotuentinain mo’ vi educo…
Gentile togotuentinain
Spero ciò ti arrivi in tempo utile. ho fatto un viaggio in Nicosia, Cyprus e durante il mio soggiorno i miei documenti sono stati rubati insieme al mio passaporto internazionale e la mia carta di credito che si trovava nella mia borsa.
L’ambasciata è disposta ad aiutarmi permettendomi di prendere il volo per il ritorno senza il passaporto perciò me ne hanno consegnato uno di breve durata; soltanto che devo pagarmi il biglietto e le spese inerenti il soggiorno in hotel.
Con mio grande dispiacere ho scoperto di non poter accedere al mio conto per prelevare il fabbisogno monetario di cui necessito poiché non dispongo della carta di credito; per ovviare a tale problema, la mia banca ha bisogno di tempo per elaborare tutti i dati che mi servono per ripristinare il tutto.
In tutto ciò ho pensato di ricorrere al tuo aiuto per far sì che io possa quanto meno tornare in patria : pensavo di chiederti un modico prestito che ovviamente ti restituirò non appena sarò tornato. Devo assolutamente essere a bordo del prossimo volo. Se puoi mandarmi i soldi, via Trasferimento Denaro Western Union sarebbe ottimo poiché è il modo più veloce che ho per ricevere la somma.
Per favore, se potessi mandarmi i soldi mediante Western Union sito nella località più vicina a te, sarebbe molto più conveniente per me; credo che in 20 minuti verranno spediti e ricevuti da me. Sono spiacente per ogni inconvenienza tale disguido possa crearti. Posso mandarti i dettagli su come trasferire la somma. Spero di ricevere a breve la tua risposta.
Saluti Teresa
ovviamente non conosco psudo terese di sorta (da notare quanto evidenziato nella mail ricevuta che passa al maschile) ma anche avesse messo altri nomi non capisco come mai una persona che conosco….anziche’ colpo di tlf gratuito dall’Ambasciata utilizzi una mail che essendo multipla si e’ piazzata nelle spam..
Mi domando se qualcuno possa cascare in questi phishing? Boh
ps..ho messo parte della mail sui motori..eheh ci cascano ci cascano e il Tereso di turno dovrebbe correggere il testo o quantomeno passare da Casablanca.
phishing-scam-illustration

Aste al cents.

asta
Ti sei mai domandato il funzionamento delle aste al centesimo?
Mo’ ti dico..innanzitutto si presentano sulle pagine di qualche giornale online..nel mio caso le ho intraviste sul giornale del mio borgo.. La Stampa.. sotto forma sibillina di articolo come se fosse redatto da inchiesta giornalistica e non come inserzione pubblicitaria.. con relativi commenti positivi di chi ha provato ad acquistare per pochi eurini oggetti dal valore di 30 volte tanto..tutto questo con finalita’ truffaldine in accordo ovviamente con chi riceve soldi per pubblicare la pseudo informazione d’inchiesta col risultato d’inchiappettamento del lettore credulone.
Quanto sopra fara’ quindi considerare veritiera la falsa inchiesta per il pellegrino lettore che da appunto per veritiero cio’ che dice il giornale e la possibilita’ di occasioni da non lasciar perdere assolutamente.
Su La Stampa vedo ad es. una pseudo inchiesta per l’asta di SWOGGI e mo’ ti opinionizzo..
SWOGGI.. si tratta di asta al centesimo (sede ovviamente a Londra) ed e’ una vera macchina per sfruttare chi con buona fede vuole partecipare a un’asta al centesimo che e’ il valore che tu darai all’oggetto da acquistare.
Punto 1° ti chiede i dati della carta di credito.. scrivi tutto e “accetti”
devi poi avere una base e comprare dei “crediti” che serviranno per fare le puntate all’asta e cominci con lo scucire una cinquantina di euro e per ogni clikata che farai aumentando di un centesimo il valore base, ti alleggerirai di 1 euro per cui datosi che ci sta un orologio che segna i secondi mancanti alla fine asta immaginati quanti cliccano assieme a te negli ultimi secondi portando nelle tasche degli organizzatori delle cifre non indifferenti..
e gia’ fin qui si puo’ dire hai comprato 50 euro per fare puntate.. hai avuto in cambio dei Crediti Swoggi pagati e pure dei Crediti Bonus a gratisse che sono l’incentivo per farti cliccare piu’ volte… cosi’ti trovi sulla carta di credito la sottrazione di tanti euro quanti clik hai sparato nella speranza di aggiudicarti l’asta….. ma non e’ cosi’ semplice basta che un clik avvenga negli ultimi 10 secondi che il tempo dell’asta si allunghera’ e cosi’ quelli che speravano di essere gli ultimi magari riprovano e via altri euro.
Non e’ finita ancora… per “tranquillizzare” chi non puo’ restare incollato in linea a seguire l’asta ci sta pure la possibilita’ di impostare un sistema automatico che rilancia sempre fino alla cifra che ti sei messo nella capa come limite di spesa (siccome l’asta aumenta di un centesimo ogni rilancio , moltissimi che hanno il sistema automatico rilanceranno e altri eurini se ne andranno nella saccoccia di Swoggi immaginati dopo dieci minuti quanto potranno incassare… e l’oggetto in asta costa solo qualche centinaia di euro in negozio.
Ma non e’ finita qui..altro sistema per invogliare il cliente depresso e stanco di non riuscire MAI a raggiungere il risultato finale dell’asta e’ quello di trasformare i “Crediti Premium” che hai accumulato con i tuoi vani tentativi in Crediti Swoggi o Bonus ma utili sempre per continuare nella speranza di portarti a casa l’affare della tua vita.
Tutti questi movimenti non faranno altro che farti trovare addebiti sulla carta credito richiesta all’inizio e quando a palle piene vorrai chiudere sto conto dovrai scucire altri 15 eurini di spese chiusura e non sperare nella restituzione di eventuali rimanenze in quanto li spenderesti in telefonate.
Agli effetti questa tua esperienza se non sei piu’ che pirla di sara’ costata solo 65 € piu’ le commissioni delle tue carte e come diceva mio nonno, se te lo mettono nel biip..non ti muovere, se vorranno godere dovranno muoversi loro, ed e’ da notare soprattutto che questo
ambaradam e’ legale in quanto formalmente a posto perche’ era tutto descritto inizialmente prima della tua firma di consenso. L’unico dubbio che potrebbe sorgerti e’ che il sistema automatico sia pilotato dagli stessi organizzatori che possono rialzare continuamente sto centesimo per volta.. ma come farai a dimostrarlo..e senza contare del fatto che i tuoi dati di spesa e la tua carta credito li hai resi noti e non credo tu possa dormire sonni tranquilli.. ti ho opinionato..fai tu… e ricordati sempre che la sede e’ Londra… quindi altra giurisdizione castigatoria.
ehmmm.. e che dire della aste al ribasso (di certo la Finanza non perdona)
http://www.youbid.it

FINANZA

Compagnia dei Defunti2

compagnia dei defunti

Sembra ieri quando il Carletto scalava l’Everest a 8.848 mt e oggi giace a meno 2mt in un’urna funeraria.. il suo desiderio era di bruciare sulla terra prima di bruciare nell’aldila’. Ad onor del falso per quel che conosco non avrebbe voluto nemmeno il classico funerale ed e’ per quello che non ho presenziato al saluto finale. A tal proposito mi sorgono dei pensieri e dovendo descrivere il funerale ideale, lo sognerei senza dolore e senza addolorati, addolorandi e senza funerale.. odio presenziare ai funerali e in specialmodo.. al mio. Converrebbe lasciare una traccia di allegria come ricordo.. cosi’ potente da controbilanciare l’assenza nel caso si sentisse. Un segno di leggerezza da consumare anche postumo.. Il funerale deserto andrebbe proprio bene. Non sono fra quelli che piagnucolano…ricordati di me… Dimenticati di me, piuttosto, ma, soprattutto non soffrire. Mi farebbe piu’ male del morire. Ma come cazzo si fa? O muori cosi’ vecchio, ma cosi’ vecchio che le persone che ami o dovresti amare si sentirebbero iperstufate dal vederti ancora li’ stipendiato dall’INPS o INPDAP o peggio ancora nella situazione Forneriana di esodato dopo aver sgobbato un quit di anni. Insomma, ne avrebbero avuto piu’ che a sufficienza dal trovarti sempre tra le palle. Oppure, sempre nel desiderio di non lasciare dolore dietro di se’, tramutarsi, se non lo si e’ gia’, in un essere detestabile e malvagio e iperscassacazzi. Cosi’ perfido da far tirare un sospiro di sollievo a chi resta. E poi hai voglia che l’uomo continui a concedere alla morte la di lei capricciosa, ostinata supremazia…e’ piu’ dolorosa l’attesa dell’arrivo per la serie..meglio mai che tardi insomma..
E che magnifichi se stessa in consessi preficanti dall’organizzazione paramilitaresca. Se proprio fosse necessario, lascerei sfilare dietro il feretro i volontari dell’addio a tutti i costi. Il ricordo del beneamato dovrebbe essere sparpagliato il piu’ possibile e senza le dimensioni strette e obbligatorie di una cerimonia con corteo semiordinato. Incrocio di sguardi interrogativi e rumorino di suole che strascicano ghiaietta e pensieri a caso. Ma la convenzione vuole che alla morte si debba rispetto e al morto onore e saluti. Cosi’, oggi, appare molto sconveniente una preghiera funebre univocale del celebrante. Si e’ stabilito che sia sempre preferibile un rito con ondulazione corale, abbastanza nera. Un rito composto, religioso comunque. La parola deve essere multipla. Le strampalate regole tramandate della pietas sembrano avvertirci che il de cuius, solo dopo la morte, non debba essere solo per la serie..tutti insieme a salutare il rompiballe che si e’ levato di mezzo e ci permettera’ di fare le ferie senza complessi di colpa dell’abbandono o peggio ancora senza interrompere le ferie per tornare a salutare il vecchio pirla rimbambito che pur di stracciarci i pendenti ha deciso di andarsene mentre eravamo a Ibiza. Strana pietas. Da morto, dicevo, qualcuno deve pure piangerlo. Vanno bene legionari smaniosi di macabri eroismi cosi’ come prezzolati professionisti del piagnisteo o le famose piagnimuerto nordafricane. Ora arrivo al titolo del post che ho ripreso da un mio oldpost ficcandoci un 2 e non il classico ..ritorno.. ricordando che dal 2010 Don Marcello Colcelli, sacerdote di Sant’Egidio all’Orciolaia, parrocchia Aretina con quattromila anime , ha costituito la ..compagnia dei defunti… dove uomini e donne suppliscono alla carenza di personale, nel caso non ci fosse alcuno a soffrire attorno al caro estinto. Il vantaggio della solitudine non deve essere concesso mai. Allegro oggi, vero? Vabbuo’.. cambio argomento..quanto costa una cassa da morto per chi si fa cremare?..

Meglio il kit dall’Olanda..61€ e un tuffo al Buco del Piombo.. Ad Majora…
buco del piombo

nestorone2
Novembre e’ arrivato con le sue piogge e i suoi auguri del SanCarlone e del resto anche in tempi passati ha sempre piovuto al tempo dei morti.. con la solo differenza che in illo tempore era tempo da ombrello e salita sulle tette ed oggi invece e’ tempo di gommone e salite sui tetti.
Mi rimembro che in questo periodo da noi in quel della patria di chi ce l’ha duro, arrivavano le giostre con annessi stand Torronari tipo Cagno o Sebaste ed era una goduria stratosferica fracassarsi i molari mentre svolazzavi sulla calcioinculo o perdevi le monetine andando sulle gabbie.. tra l’altro ero uno dei pochi che riuscivano a fare il giro completo ed ero anche uno dei pochi che una volta scesi andavano sotto le assi per recuperare quello che gli altri perdevano dalle tasche nel tentativo di fare sto 360° completo.
Questi rimembramenti son dovuti ad una lettura articolaria che parla non di Torrone ma di Nestorone.. vi domanderete che minchia di nesso ha e che e’ sto Nestorone e se anche non ve lo domandate ve lo dico istess..e’ un ormone contenente estrogeni identico a quelli che voi donne producete e serve come sostituivo agli attuali anticoncezionali senza controportite di nausee e ingrassamenti relativi… quel che dio fece insomma,, ora la donzella scopona non deve fare altro che spalmarsi sto nestorone senza preoccupazioni di sorta, persino se sta allattando il frutto della precedente vulvivendolata..e’ facile da usare (leggo) in quanto e’ una crema e basta spalmarla addosso e lei rilascia poco a poco un ormone progestinico che blocca l’ovulazione. Funziona esattamente come il cerotto, solo che non si stacca e non rischiate di trovarvelo appiccato alla fronte dopo una notte agitata. Ora mi domando e dico ..Ci saranno vari gradi di protezione? Tipo che se una va a letto col marito basta la crema pasticciera, ma se va a letto con il Rocco nazionale per esempio, ci vuole il fattore di protezione 26? Con Cristiano Ronaldo che e’ maschio all’ennesima potenza devi dare la prima mano, aspettare che asciughi, dare una seconda, passare la carta seppia e alla fine fare anche le rifiniture. E alle volte filtra lo stesso. E poi dove minchia ve la spalmerete, qui non sta scritto? Vicino alla camera del lavoro fara’ piu’ effetto? Certo che se la stenderete li’ intorno, nella zona calda diciamo, la’ dove la festa impazza, il trapanatore solitario arrivera’ schiumando al galoppo. Secondo me pero’ sto Nestorone e’ un flop.. una boiata pazzesca.. perche’ se lo spalmerete in zona Cesarini metterete sulla strada giusta lo spermatozoo. Forse farete meglio piazzarla sotto le ascelle per depistare. Non troppo lontana dal punto utile, pero’, se no non fa’ in tempo a fare l’effetto. Tipo che se per esempio ve la spalmerete sulle orecchie.. sempre a pare mio prima che arrivi all’utero sarete gia’ incinta di due gemelli… Ne basta pochissima, leggo. Si’, ma non credo per tutte. Ci sono certe paranoiche che se devono dipendere da una crema per non restare incinta se la spalmeranno un tubo intero per volta, si faranno il il classico pigiamone non di saliva ma di crema, che un eventuale blackandecker in visita potrebbe scivolare come le anguille di Comacchio prima di centrare il bersaglio. E poi, se vi sbagliate di tubetto? Se pensando di mettere il Nestorone andate di autoabbronzante? Azz.. correrete l’alea alias rischio di diventar nere come l’ukeiano Balottelli e oltretutto incintate.

Conoscendo sti ricercatori di Ispra di creme ciulatorie vedrete che, sperimenta che ti sperimenta, faranno una crema che oltre a essere anticoncezionale avra’ anche un effetto anticellulite e idratante. Cosi’ che passera’ il concetto che piu’ fai l’amore e piu’ usi la crema, piu’ ti va via la cellulite. Cosi’ se il vostro compagno di merende vi cucchera’ in bagno mentre sarete in fase spalmatoria vi volera’ sulle piume pensando.. ecco anche questa e’ fatta. E invece voi magari stavate applicando la solita ceretta a caldo antipelifera e lui correra’ il rischio d’ustionamento dell’attrezzo riproduttivo con scappellamento a destra.
nestorone

Virgola.

virgolapunto

Bella la critica sui miei puntini…il sapone o la sapona di turno consigliano di usare le virgole e condivido in pieno l’osservazione e ne comprendo l’importanza ed e’ per quello che soventemente glisso e interpungo e a conferma di quanto detto mi rammento un post di qualche tempo fa… e mo’vi dico..

C’era una volta una virgola, con le palle piene dalla scarsa considerazione in cui tutti la tenevano.

Persino i bambini del DeFassi la prendevano per il culo.
Che minchia e’ sta virgola.. dopo tutto?
Nei giornali nessuno la usava piu’ .. nelle chat non la cagavano.. la buttavano giu’ alla membro di segugio o cazzodicane qualdirsivoglia.
Un bel giorno sta virgola disse ” basta “ durante una riunione dei G24 ..” mi son rotta i pendenti”.
Il Presidente Osbama, presa nota del travaso coglionesco della virgola.. scrisse un breve appunto dopo una lunga chat su MSN col Presidente Sputin:

“Pace, impossibile lanciare i missili.”

e lo passo’ toutdesuite al Generale delle sforze armate.
Qui viene il bello…
In quel momento.. la piccola… insignificante e trascurata virgola mise in atto il suo piano e si sposto’ (essendo bastarda).
Si sposto’ di una sola parola appena … un solo saltino.Opp ..Opp..
Cio’ che lesse il Generale fu’:

“Pace impossibile, lanciare i missili”

….e scoppio’ la guerra mondiale.

Quindi succo del discorso tu devi fare attenzione alle piccole cose… sono il seme di quelle grandi e non mi riferisco alla virgola che trovi sul muro dei cessi del motel dell’area di servizio quando manca la carta igienica.