Controllo componenti PC.

Verificate la disponibilita’ di aggiornamenti per i componenti del vostro PC con questo strumento dal peso relativamente insignificante (8.293K) ma altamente indicato per capire le caratteristiche dei pezzi che eventualmente potrete sostituire ed e’ il caso delle RAM che a volte son difficili da interpretare

HWiNFO64 e’ l’individuazione del tool free.

Scaricatelo, potrete fare una veloce scansione su livelli differenziati ed ottenere specifiche ed informazioni dettagliate sul produttore ed esportarle nei formati HTML, XML, CSV e testo.

Questa versione e’ indicata per ambienti operativi Microsoft a 64 bit, Windows 10 compreso.

Touchpad nn funge?

E ci risiamo, ogni volta che arriva un aggiornamento qualcosa nn funge e stavolta con la versione 1803 del maggio 2018 la KB 4100403 e’ sparita completamente la funzione del touchpad dal system, nel senso che non e’ nemmeno indicata e quindi sia il touch che relativi pulsanti nn fungono e quindi mi rimane il mouse e la porta usb.. se stacco il mouse sparisce pure il puntatore.

Bon, entro nel web e controllo se altri hanno avuto questo problema e ne lumo parecchi e senza soluzione.. i saponi della rete consigliano di ritornare con ripristino e i piu’ agguerriti indicano la soluzione delle combinazioni tasti funzione Fn + F5 o F7 o F9..

Vabbuo’ provo ma zero di negativo e quindi ale’..cacciavite calamitato e via al disassemblaggio della bestia.

Arrivato al collegamento del touchpad, smonto e collego altro di scorta e vai al riassemblaggio..

Nebbia su tutto il fronte e quindi via alla ricerca in rete dei driver e relativo scarico..

No buono..

Allora eseguo combinazioni tasto Fn con tutti i tasti alti prima fila e arrivato a quelli sopra il tastierino numerico..zaack, lo schermo diventa nero e non funge piu’ na mazza..

Any problem .. dito sul tasto accensione per 6 secondi, attesa dello spegnimento e scarica condensatori per una trentina di secondi e riavvio..

Il touchpad e’ tornato e tutto funge.

Arrivediamoci al prossimo aggiornamento

Horror film.

Che giornata di emme..siamo a Pentecoste ma qui e’ giornata che ricorda la vigilia Natalizia.. vabbe’ ho un desiderio. Profondo. Almeno una volta nella vita poter vedere un film dell’orrore in cui l’eroina non sia una demente incutita. 

Non dico un film interpretato da Rita Levi Montalcini o dalla Cristina Trivulzio di Belgioioso, mi accontento di un film in cui sta protagonista non ragioni come un celenterato in menopausa o come la immacolata quella del ristorante vicino al barbiere. 

Insomma, in una pellicola classica il mostro assassino comincia a perseguitare la disgraziata dopo pochi secondi e noi spettatori del belino lo identifichiamo gia’ dal primo fotogramma. 

Lei invece la trucida, l’ottusangola, non se ne accorge. 

E dire che non e’ difficilissimo. 

Il maniaco combinazione ha tre mani, sopracciglia cespugliose come il parco della rimembranza o le gambe della Giovanna quella dell’oreficeria del prosciutto, due canini esagerati e quasi sempre insanguinati, ha amici licantropi e sviene tutte le volte che sente pronunciato il nome “Maria”. 

La protagonista si chiama Maria ovviamente, che te lo dico affa’, ma non quella Maria..e nemmeno la meravigliosa avvocata nostra..

Quella con la Q ipermaiuscola e’ la numero uno e apro una parentesi..quando scendi sulla spiaggia di Casalbelino non puoi sbagliare.. basta che dici Ave o Maria e hai salutato l’80 per cento delle sign’ore stese al sole. 

Ad ogni modo continuando sul tema delle incutite, e’ passata mezz’ora e la scimunita, ignorando in che guaio si stia cacciando, accoglie con fervore lo psicopatico in casa a braccia aperte. “mo’ fermati a cena che faccio la pizza.. perche’ non vieni alle nozze di diamante della mia prozia… porta pure mia figlia di 6 anni al catechismo e poi insegnale a nuotare nella spiaggetta isolata del Sangro…. intanto gli indizi terrificanti si complicano. Quando il maniaco passa ..il cactus nell’ingresso perde le spine…il persiano comincia ad abbaiare.. il pendolo o la pendola boh…si ferma..l’uccello si ammoscia.. canarino intendo.. i tappeti volano…Al 90° minuto scoprono la colf strangolata, con le mutande a brandelli.

La sciagurata esalando l’ultimo respiro ha pronunciato una sillaba.. ERN. Notare che il maniaco si chiama Ernesto. 

Niente. 

Tutti nel film pensano che sia morta per un attacco d’ERNia. 

L’unica che ha capito l’antifona e’ Priscilla la seconda cugina da parte di madre.. purtroppo e’ muta. nel frattempo l’eroina invece di togliersi le ragnatele che le imbozzolano i neuroni, trasloca in una villa isolata nel bosco, con le pareti di vetro e le porte senza serrature. 

Il maniaco intanto non perde tempo. 

Ha il suo bel da fare, impiccare il cocker all’altalena, cucinare i bengalini con la polenta, appendere la suocera al parafulmine, violentare il lombrico in giardino.. e varie. 

A questo punto la protagonista ha un lieve sentore. 

C’e’ qualcosa che non le quadra… e a chi confida i suoi sospetti? 

Ovvio dai..all’assassino. 

E quale luogo sceglie? 

Tendenzialmente l’orlo di un burrone, l’ultimo piano di un grattacielo senza balaustra o parapetto come si dice da noi (poi perche’ parapetto che arriva all’altezza dei marroni..semmai..vabbe’ avete capito).. o anche come luogo ci sta una riva del fiume impestato da piranha (come si scrive? Dai sono i pesci cannibali). 

Torniamo al film horror passato ieri sul canale 55 del digitale e quale terraneo..l’importante che ci sia da qualche parte un’ascia. 

Altrimenti non vale neanche la pena o pene al femminile… sta grappa la devo proprio buttare, l’ho nuovamente corretta al peperoncino ed e’ ridiventata imbevibile..hick. fate una buona festa voi del centro che avete il sole e mandatemi le foto in whatsapp e non dimenticate di pregare per me..oppsss ho tolto le parole al Francesco e do lo spazio al nat che coi suoi fumaschi illustra le soluzioni adottatabili nella capitale per risolvere i problemi che tutti conosciAmo

Ma vaffan….

 

Vaffanculo! in mp3, clicca e godi.

Sto tempo schifa mi mette dell’umore giusto, persino la festa del paese di ieri e’ stata rovinata e mi spiace per quel povero vecchietto che vendeva salumi tipici.. vederlo sotto l’acqua mi si stringeva una cosa qui e quindi elocubro i miei pensieri da bicchiere diversamente mezzo pieno..

Ogni giorno ogni cazzo di rottura di balle.

E’ un richiamo alle armi, tutta la vita, tutti i discorso di cui poi perdo il filo.
Ma quale filo? Smettila di leggere e so di perdere gli sponsor come al grande fratello nip.. non continuare la lettura..esci dalla tua paratassi che ti si vede la protesi ingiallita dalla curcuma e dalle nazionali esportazioni.
Ma quale paratassi, ma quale ipotassi, ma quali schemi. Non esiste la vita, figurarsi l’evasione da essa, non esiste una cazzo di verita’, figurarsi le risposte alle domande. Non ho capito se sono io che non ci arrivo o se sono altri che pongono domande senza risposta.Merd..
E davvero ancora stanno cercando un modo di essere lineari quei due gialloverdi governativi? Ma non ti rendi conto che basta un bicchiere di vinaccio (il tuo) per perdere la linea retta del cammino? Basta aver il coraggio di spostarsi trenta centimetri piu’ in la’ e il mondo diventa un cazzo di 2d distorto e mostruoso che ti appare alieno. Vaffanculo!
Quale regola? Quale famiglia? Quali parenti serpenti? Quale trascendenza se nemmeno ho capito come si mettono i piedi in fila? E’ come chiedere ad un bambino di tre mesi cieco di descriverti l’uso del colore piatto in Basquiat writeroso sul muro dei box di via Francia..E sti scopatori che anziche’ andare di ramazza vanno con la soffiante e mi svegliano nel cuore della notte, e’ quasi l’alba delle dieci e di sole nemmeno a parlarne..cazzo.
Grazie a Dio il tempo passa dritto ed inesorabile e rende limitato il momento in cui l’universo ti crolla addosso e allora tu, come facevi quando qualche decennio in meno, ti metti a battere su una tastiera di plastica con le lettere che scompaiono tipo A I L O, cercando qualcuno a cui far leggere i tuoi post da pirla (ingressi mensili 60.786). Con tutto il rispetto per i pirla, almeno loro sono pirla e non se ne rendono conto considerato che continuano a leggere questo sproloquio blasfemo tipo BenignANO.
Cosa mi manca? Cosa cazzo Ti manca???
Voglio poter guardar tutti negli occhi, non ci riesco a sentirmi un gradino piu’ in basso. Non ce la faccio ad esser indietro. Me ne fotto dei miei quindicivirgolatre lustri, se ho visto piu’ cose, se ho avuto la possibilita’ di avere piu’ esperienze’. Sono il classico pilota che in autostrada vuole superare tutte le macchine e faccio perdere tre anni di vita alla Lella ogni volta che vado a Casalcoso. Continuero’ a correre fino a quando un guardrail non si allunghera’ e mi ghermira’. E allora ciao.
E non ridere coglione e ti ho detto di smettere la lettura o finirai nel canto quattordicesino, terzo girone settimo cerchio. C’e’ un guardrail per ognuno di noi. Ognuno, nessuno scampa. Vale anche per te testadivitello che vedi il bicchiere meta’ vuoto (perche’ te lo sei cannato), forse per dimenticare il pirla che sei.
Cerco un modo diverso di dire le cose ne tu non le potrai mai capire perche’ sei un coglione. Alla fine ritorno sempre su questa cazzo di tastiera con questi quattro tasti consumati dalle lettere quasi invisibili.
Colleziono complimenti e anche tanti, pero’ non colleziono soddisfazioni che durino piu’ di due sillabe (o cinque se c’e’ anche la lode).
Sembra fatto apposta, non vai ne’ avanti ne’ indietro. Sono sempre qui. Sono sempre nello stesso cazzo di punto.
Un infecondo gusto del lamento, fine a se stesso, non creativo, non propositivo. Indietro di un milione di anni almeno.
Invidioso di tutto, pure della Divina Blasfema Commedia del nasone, anche se poi magari io ho di piu’, non importa.
La punteggiatura, la grammatica, l’insieme delle regole che mi dovrebbero condurre ad un nuovo alito. Invece no.
Cosa devo fare? Cosa devo fare? Cosa cazzo devo fare? Cosa cosa cosa cosa cosa cosa cosa cosa cosa cosa cosa? Cosa cosa cosa? Cosa?
Cosa?
Voglio arrivare, e una volta arrivato voglio ripartire e riarrivare. Non mi basta mai nulla (quindi non arrivero’ mai da nessuna parte). Chissa’, magari anche Kieslowski o Kubrick poi non erano tanto soddisfatti quando riguardavano i loro film. film? devo fare un film? devo fare? Io voglio esplodere. Esser ricordato come il momento di censura. Tra il prima e il dopo lasciando perdere il presente..
Voglio essere la linea di demarcazione tra cio’ che veniva prima di me e cio’ che e’ venuto dopo. E non mi basta esser tra i migliori blogger (modestia molto a parte). Devo esser in cima. Devo arrivarci, eppoi salire, eppoi sbriciolare la montagna. Voglio esser un cannibale… la gente, se vuole, puo’ accodarsi. Io voglio arrivare in cima ad un cima che non esiste. Perche’ so, lo so! che non nessun punto sarai mai un punto di arrivo.
Quindi qual e’ la soluzione a questa giostra? Devo passare tutta la vita a correre un maratona su un tapis-roulant?
E lascio un ellisse.
Dov’e’ il punto di fuga? Nella morte? Nella morte. Nella morte!? Non lo so, perche’ e’ incapibile. Devo fare la cosa piu’ bella, devo fare qualcosa che incarni questa mia tensione verso il nulla?
Ma come si fa? Come come come come? Come?
Di sicuro non attraverso questi tasti di plastica, di sicuro non attraverso ai tuoi limitati occhi di pirla che sta ancora leggendo questo sfogo maggengo. Di sicuro non attraverso un vocabolario. Devo poter prendere l’universo e modellarlo all’infinito, in un insoddisfatto tentativo di dargli una forma piu’ perfetta di una sfera. Piu’ sferica di una sfera.
Piu’ rotondo.
Piu’ tutto del tutto.
E’ una corsa verso l’annientamento.

E adesso ingurgito questo caffelatte con tre cucchiai di crusca per maiali e due cucchiaini di marmellata al peperoncino e tu vai vaff,,,.

La Grande Fuga.

Wow..tempi duri per il Grande Fratello 15 NIP che in seguito ai comportamenti dei componenti della casa considerati decisamente inurbani il cui esempio finisce in una sottospecie di discarica prodotti televisivi, facendo si che il sostentamento pecuniario comincia a scarseggiare per la fuga degli sponsor quali;

-Acqua SantaCroce (state vedendo i grandifratellini bere in caraffe anonime e non con bottiglie plasticate in bellavista )

-Screen (hairstyling e prodotti per capelli in genere)

-Nintendo (console da tavolo giochereccio)

-Bellaoggi (makeup)

-F**K (moda e soprattutto costumi in bellavista)

-Changit (idem come sopra in fatto di costumi)

e si dice siano in partenza pure gli arredatori della loro cucina e i fornitori di mangime che per ora si sono solo dissociati dai contenuti e parlo di Consilia, Steeplan, Salumi Beretta, AranCucine e… pure i marchi meno noti seguiranno l’onda dei fuggitivi piu’ grandi.

Ma pensiamo a problemi piu’ seri o psudo tali secondo lo Ste..

Motore di ricerca Anonimo.

Quando navighi sul Web il termine di ricerca appena digitato viene trasmesso ai siti web che hai visitato.

Questo non solo e’ un’invasione di base della privacy, ma e’ illegale secondo la legge federale sulle intercettazioni telefoniche del 1968.

0ra dipende che persona piazzeranno le due coalizioni pronte a governare ma se quanto si vocifera e’ vero, spuntera’ una nuova legge che garantira’alle imprese e al governo una capacita’ senza precedenti di condividere i dati senza la necessita’ di considerare le leggi anti-trust o di classificazione.

Alle imprese hacker sarebbe quindi garantita l’immunita’ legale nel caso agissero in “buona fede” per proteggere le loro reti, grazie a una parte del disegno di legge il cui ampio linguaggio ha attirato l’incazzagione dei difensori dei consumatori e della privacy.

Ne abbiamo le palle stracolme che le nostre query di ricerca vengano archiviate, pacchettizzate e rivendute a societa’ di dati web e al governo il che finira’ per costarti prezzi piu’ alti, premi e persino negazione del servizio, o peggio, un abbonamento gratuito alla nuova Lista di controllo per terroristi domestici ecome disse il buon vegano..abbiamo molta carne al fuoco.

Per evitare questi inconvenienti vi consiglio (lo so che potete sbagliare da soli ma credetemi io lo faccio da nove anni e vado di lusso) l’utilizzo del motore di ricerca Gibiru che non lascia traccia e sin dal 2009 fornisce GRATUITAMENTE la ricerca anonima non censurata.

La verita’ e’ che i motori di ricerca tradizionali e siti Web visitati memorizzano questi termini insieme al tuo indirizzo IP e impostano i cookie sul tuo computer permettendogli di rintracciarti ovunque tu vada e mostrare annunci pubblicitari piu’ mirati sino all’esasperazione e di offrire l’accesso a questi grandi dati agli appaltatori e alle agenzie governative o chi per S.

Gibiru e’ decisamente piu’ veloce dei motori di ricerca NSA poiche’ non installa tutti i tipi di cookie di personalizzazione e tracciamento sul tuo sistema.

Gibiru fornisce risultati anonimi e impersonali sul Web e sulle notizie Gibiru non collabora con la NSA per poter navigare in Internet in modo sicuro come previsto dalla Costituzione.

In parole non ricche e’ come poter cambiare il tuo numero di telefono quando qualcuno ( e non faccio nomi ) ha l’ID del chiamante e sta cercando di vedere chi sta chiamando.

Il sistema usato da Gibiru aggiorna l’indirizzo IP proxy casuale ogni pochi minuti e ti ricordera’poi di cancellare tutti i cookie che potrebbero essere stati impostati sul tuo computer mentre navighi sul web.

Quindi impostati questo motore ed eviterai di trovare un miliardo di volte l’articolo che per caso hai nuffiato in rete.

Per la massima privacy, con Gibiru conviene impostare Firefox in modalita’ di navigazione privata con il plug-in AnonymoX installato per proteggere al meglio la privacy e la liberta’ di Internet.

INPS: concorso per 967 funzionari.

I requisiti richiesti per partecipare al concorso

Alla procedura selettiva di cui al presente bando possono partecipare coloro che, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, sono in possesso dei requisiti sotto indicati:
a) laurea magistrale/specialistica (LM/LS) in una delle seguenti discipline: finanza (LM-16 o 19/S), ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S), relazioni internazionali (LM-52 o 60/S), scienze dell’economia (LM-56 o 64/S), scienze della politica (LM-62 o 70/S),
scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63 o 71/S), scienze economiche per l’ambiente e la cultura (LM-76 o 83/S), scienze economico-aziendali (LM-77 o 84/S), scienze per la cooperazione allo sviluppo (LM-81 o 88/S), scienze statistiche (LM-82), metodi per l’analisi valutativa dei sistemi complessi (48/S), statistica demografica e sociale (90/S statistica economica finanziaria ed attuariale (91/S), statistica per la ricerca sperimentale (92/S), scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM-83), servizio sociale e politiche sociali (LM-87), programmazione e gestione delle
politiche e dei servizi sociali (57/S), sociologia e ricerca sociale (LM-88), sociologia (89/S), metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali (49/S), studi europei (LM-90 o 99/S), giurisprudenza (LMG-01 o 22/S), teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S) ovvero diploma di laurea (DL) secondo il “vecchio ordinamento” corrispondente ad una delle predette
lauree magistrali ai sensi del decreto 9 luglio 2009 del Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca;
b) cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di uno degli stati membri dell’Unione europea ovvero appartenenza a una delle tipologie previste dall’art. 38 decreto legislativo n. 165/2001;
c) non essere stato destituito, dispensato o licenziato dall’impiego presso una pubblica amministrazione e di non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego pubblico, ne’ di essere
stato interdetto dai pubblici uffici ai sensi della vigente normativa in materia;

d) non aver riportato condanne penali, ancorche’ non passate in giudicato ovvero di aver riportato condanne penali (anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale,
applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 c.p.p.), specificandone la tipologia, o avere procedimenti penali pendenti, specificandone la tipologia;
e) posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari per i concorrenti di sesso maschile nati prima dell’anno 1986;
f) godimento dei diritti politici e civili;
g) idoneita’ fisica all’impiego.
In ogni momento della procedura l’Istituto si riserva la facolta’ di procedere, con atto motivato – da comunicarsi mediante PEC ovvero mediante raccomandata A.R. all’indirizzo indicato nella domanda di partecipazione – all’esclusione dei candidati che non siano in possesso dei requisiti di ammissione previsti dal presente bando o che siano destinatari di sentenze penali di condanna ancorche’ non passate in giudicato. Per inviare domanda cliccate qui

 

 

CCleaner infetto.

Questo post e’ dedicato alla nostra categoria di programmatori e ad altri manovali del web che masticano il C++ ma non a tutti in generale ma solo a quelli che si ritengono sottopagati e che son pronti a scannarsi tra loro per un boccon di pane e saltano il fosso per agevolare una ditta concorrente.

Lo so che e’ facile nasconder tra le righe dei codici di istruzioni maligne o bypassare procedure di sicurezza ma la deontologia del programmatore vero e non mi riferisco ai lamer di turno deve far si che il popolo del web debba aver sicurezza su quanto proponiamo e a tal proposito ritorno sull’accaduto nel periodo agosto,settembre 2017 a chi ha scaricato il CCleaner ed esattamente la versione 5.33.(solo a 32 bit).

Per chi fosse a digiuno rammento che quella versione, anziche’ pulire il registro ha piazzato un backdoor sul disco aprendo cosi’ una porta che ha consentito ai castigatori di muoversi nei computer per spiarne il contenuto e fare danni.

Certo e’ che 2 milioni e trecentomila che l’hanno cuccato si son basati sulla fiducia del software che Piriform by Symantec (ora divenuto di proprieta’ Avast) ha rilasciato.

Voi sapete che la mia tendenza e’ quella dello scarico libero e non bastano quattro piratelli da strapazzo a rovinare la linea guida e quindi continuate pure ad usarlo e la pulizia del registro e’ stata fatta automaticamente scaricando gli aggiornamenti (anche free), per averne la certezza andate nel prompt di Windows con i diritti di amministratore e digitate

reg query HKLM\SOFTWARE\Piriform\Agomo

dovrebbe uscire la scritta solita “Errore: Impossibile trovare la chiave del Registro di sistema o il valore specificato”

nel caso non uscisse significherebbe che la vostra macchina e’ infetta e quindi sappiatevi regolare come al solito.

Tema: la mia vicina.

Questo post e’ dedicato a chi cerca l’anima gemella in rete e i fatti descritti sono puramente casuali e mo’ vi dico…

Faceva la volontaria del pronto soccorso e con quella bocca andava di culo in quanto poteva praticare due respirazioni artificiali nello stesso momento.

L’inconveniente era quando si metteva il rossetto, ne usava in quantita’ industriali e ci volevano un buon paio d’ore buone per l’applicazione ovviamente dopo essersi lavata i denti e posato lo spazzolino nella custodia del violino o nel contenitore near the water..

E che dire quando andava dal medico, il povero per tenerle la lingua abbassata era obbligato ad usare l’asse da stiro (ovviamente senza il panno).

Aveva un viso particolare con qualche ruga a fisarmonica e pochi denti, uno solo davanti e qualche altro sparso qua e la e il lato positivo era che poteva succhiare le caramelle col buco senza romperle e grandi possibilita’ di essere assunta dall’ATM in qualita’ di obliteratrice.

Avrete capito che non era il massimo della bellezza, anzi se si metteva sul motore di ricerca la parola “bruttezza” come prima immagine compariva lei e la prerogativa era che per sicurezza mettevano sempre le negative e persino i topi se lei entrava in una stanza, saltavano sulle sedie.

Le sue foto erano in preponderanza prese di profilo anche perche’ si vedeva solo meta’ viso.

Di uomini ai suoi piedi non ne ha avuti molti, anzi uno penso l’abbia avuto ed e’ il pedicure di Via Caselle, quello davanti alla Banca che ha chiuso in quanto lei aveva cercato di fulminarlo col suo sguardo magnetico ma essendo strabica e’ finita col fulminare un paziente che era in attesa del pedicuramento e i due testimoni di Geova che incautamente erano entrati per testimoniare.

Di certo non aveva le labbra a canotto della Parietti, anzi ad onor del vero non erano ne brutte ne belle anche perche’ non c’erano tra quella pelle che si intravedeva tra una ruga e l’altra.

E pensare che aveva fatto una maschera di fango e per un paio di giorni era una favola, poi la maschera’ si e’ rotta e persino le zanzare erano obbligate a pungerla ad occhi chiusi..

Da notare che sto povero pedicure per evitare la chiusura dell’esercizio la faceva uscire dalla porta di sicurezza che dava sullo Stura e persino i piccioni si mettevano un’ala sugli occhi al suo passaggio.

Il suo viso e’ di quelli che non si dimenticano, persino dopo aver scolato la bottiglia di grappa con genziana corretta cognac..

I suoi genitori quando chiedevano a loro a chi somigliasse da piccola, facevano a pari o dispari e quando si e’ persa e loro hanno fatto la descrizione con tanto di foto ai Caramba di Caselle.. non ci credevano e si domandavano perche’ la volessero ritrovare..

E che dire quando andava al ristorante, il posto vicino alla finestra era assolutamente vietato a lei e il consiglio era sempre quello di andare presso un istituto di bellezza dove lei e’ andata veramente, ma solo per un preventivo ed alla fine un lavoro lo ha trovato e se lo tiene stretto ed aiuta le persone a dimagrire in quanto si fa vedere a pranzo e loro perdono l’appetito.

Insomma non era una bella gnocca e fortunatamente si e’ maritata col massaggiatore diversamente vedente del Borgaro Calcio e se n’e’ ita dalla vicinanza con mio sommo dispiacere e ora per far passare il singhiozzo mi rimane solo lo specchio.

Docenti serpenti.

Di questi tempi si parla molto di alunni impestati diversmente disciplinati ma se osserviamo la scena dalle due parti sentendo l’altra campana. la situazione potrebbe decisamente cambiare aspetto. Nel nostro trascorso, son convinto che tutti quanti noi abbiamo avuto un proff decisamente pirla del tipo padre padrone, quelli che sanno tutto e ti rovinano il percorso d’istruzione facendoti odiare la scuola e quindi val la pena di raccontare lo scontro tra un docente sapone e uno studente che non si e’ sottomesso alla saponita’ del tiranno. (ndr..scusate il togolese, per sapone intendo uno che sa’ molto).

Il post inizia a scuola, nel corso di una pausa pranzo, con il professore di cui sopra che con il vassoio in mano si siede in un tavolo, e poco dopo giunge uno studente che si siede di fronte a lui.

L’insegnante e’ perplesso e anche un poco incazzato opps.. adirato, perche’ il tavolo era suo.. perche’ il ragazzo si e’ seduto proprio di fronte a lui?

Proprio perche’ il prof non capisce la scelta del ragazzo, gli fa un sorriso beffardo, mette in mostra il lavoro del suo dentista e gli dice: “Gli uccelli e i maiali non pranzano insieme!”.

A quel punto il ragazzo rispose prontamente:

Oh chiedo scusa, volo via” .

Cosi’ si alzo’ e se ne ando’ a sedere in un altro posto.

Al professore la bile ruoto’ come sul calcinculo dell’Agora’ in quanto la risposta del ragazzo non era proprio per niente piaciuta.

Proprio perche’ la risposta del ragazzo lo aveva infastidito, il professore, che fa lezione nella classe di quel ragazzo, decide di interrogare proprio quest’ultimo.

Il ragazzo era preparatissimo e rispose con precisione a tutte le domande del professore, comprese quelle fatte di proposito per metterlo in difficolta’.

Non soddisfatto, il professore decide di porgli un piccolo quesito: “Se per strada trovi due borse, una con le banconote e l’altra con l’intelligenza, e puoi sceglierne solo una, quale decidi di prendere?”

E il ragazzo convintamente: “La borsa piena di soldi”.

Il professore: “Mmmh… Fossi stato in te avrei detto quella con l’intelligenza!”

E il ragazzo risponde: “Be’ sa professore, di solito la gente prende quello che ancora non possiede…”

e zittisce un’altra volta il professore.

Il ragazzo, terminata l’interrogazione, sta per andare a posto, ma il professore su tutte le furie scrive per ripicca qualcosa nello spazio delle note, rivolta proprio al ragazzo: “Imbecille!” tutto maiuscolo.

Visto quello che aveva scritto il professore, il ragazzo rivolto nuovamente al professore ribatte: “Professore, ho appena visto che ha messo la sua firma, ma si e’ dimenticato di mettermi una nota!”..

Certo e’ che esiste una lotta generazionale e non me ne voglia mia sorella che in qualita’ di proff.preside avrebbe qualcosa da dirmi sull’esposizione e la scelta dei verbi passato presente e congiuntivi disgiuntivi che ho usato..ma davvero esistono sti tipi di proff strafottenti pseudoinsegnanti e meno male che esistono anche allievi che non te la mandano a dire e ovviamente tralascio quelli che vanno di coltello, me compreso che alle medie mi son cuccato tre giorni di sospensione e questa ve la raccontero’ in un futuro post e comunque sono dell’opinione che un buon cinque dato nel momento giusto possa servire e non mi riferisco al voto e questo vale per tutte due le parti.