Anno nuovo vita vecchia.

anno finito

Cinquantacinque ore e il 2015 se ne andra’ lasciando posto al 2016 con tutte le sue incognite, dove ognuno scrivera’ un pezzo di se’.

E’ inutile fare bilanci perche’ quando si fanno, i conti non tornano mai.. quello che comunque abbiamo fatto spesso non ci basta e l’avuto ci sembrera’ sempre troppo poco rispetto al dato.

Ma se questo bilancio lo facessimo con il cuore, se ci guardassimo dentro e se guardassimo cio’ che ci circonda, l’avuto potrebbe trasformarsi in immenso e il dato apparire una nullita’.

Mentre molti di noi brinderanno all’anno nuovo con il cuore colmo di gioia e di speranza, con nuovi progetti nel cassetto la penna pronta a scrivere il proprio poi… migliaia di vite si spegneranno, migliaia chiuderanno la loro storia senza avere piu’ nulla da scrivere.

Molti ci lasceranno mentre le ore comporranno questo nuovo anno fra risate e calici pieni di spumante o champagne, c’e’ chi smettera’ di raccontare di se’… e… c’e’ chi iniziera’ a raccontare di se’.

C’e’ chi vorrebbe potersene andare per smettere di soffrire, chi vorrebbe trattenersi ancora.

Si’, nel mondo milioni smetteranno di scrivere e milioni si affacceranno a farlo.

Questa e’ la vita….

Che possa quest’anno concludersi o il prossimo iniziare per tutti con la serenita’ nel cuore.

Che il dolore del perduto possa dissolversi nel piu’ breve tempo possibile. Che la solitudine possa abbracciare nuovamente l’amore e per chi arriva e per chi resta possa essere un anno sereno colmo d’amore.

BUON ANNO a chi e’ appena nato, a chi e’ a meta strada, a chi attende a chi non sa attendere a chi impaziente vive a chi vive sperando a chi non spera piu’ ai bambini, a chi bambino non e’ mai stato, agli anziani, a chi non ha avuto, a chi ha avuto molto, a chi troppe volte ha pianto a chi non sa’ piangere a chi troppo stanco sopravvive, a chi nella mia vita e’ passato anche per un solo attimo regalandomi un sorriso o una lacrima, a chi mi ha amato, a chi ho amato, a chi mi odia, a chi mi conosce, a chi non conosco… a chi semplicemente vive..

Auguro un anno fatto di sogni, desideri amori e fantasia un anno da Vivere serenamente con la visione del bicchiere meta’ pieno (nel mio caso ..di grappa ..rigorosamente con genziana per la gioia del mio fegato..ammesso di averlo ancora), non potevo di certo chiudere il post nella maniera seria e spero..dico spero di continuare a vedere la vita cosi’ seguendo sempre i consigli del nonno che voi conoscete per la moltitudine di volte che ve l’ho esplicata quindi schiena al muro e non abbassatevi mai e se per caso ve lo.. finita con ve lo..

Auguri anche a Stefano che mi ha dato la possibilita’ di vignettare questo blog e trovo giusto inserire e chiudere con lui ricordandogli che la legge fisica dice che quello che si acquista in velocita’ si perde in potenza e di non fare come certe persone che occupano il tempo a studiare il trucco del mestiere e sto mestiere non riescono a farlo e magari scannerizzano francobolli per inviare posta elettronica..sono i nuovi arrivati che hanno frequentato scuole pratiche nel senso letterale del lemma ovvero che in pratica non hanno capito ‘na mazza1

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BATTONE

Absence, presence.

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22 dicembre la ricorrenza dell’assenza.

Tre giorni al natale e il mio pensiero si proietta a qualche anno addietro, sembra ieri ma a calendario vedo che qualche lustro e’ passato e mi convinco sempre piu’ che vivere e’ un insieme di accumulo e perdita dove incontrarsi termina inequivocabilmente con un addio.

Volti, nomi, storie, sentimenti, persone.

Ci vengono incontro, ci affiancano, ci accompagnano per un tratto di strada.. poi se ne vanno, prendono altre vie, altri sentieri.. a volte si fermano, e rimangono li’, e guardano mentre ci allontaniamo e diventiamo sempre piu’ piccoli, sempre piu’ distanti noi proseguiamo il cammino e spesso neppure ci voltiamo indietro, presi da mille pensieri, gli occhi e la mente intenti alla prossima meta.

Ma ci lasciano, tutti, qualcosa.

Un fardello piccolo o grande, prezioso sempre.. ci lasciano il balsamo misterioso e dolcissimo dell’assenza.

L’assenza e’ una voce che non sentiremo piu’, eppure ci parlera’ dal profondo del cuore nell’ora piu’ buia, nel giorno piu’ difficile.

L’assenza e’ una mano che puoi stringere forte quando ogni altra mano ti sfuggira’ e il coraggio sembrera’ venirti meno.

L’assenza e’ un ricordo che potrebbe apparire banale, e’ una fotografia in bianco e nero, una frase che contiene un mondo, una cantilena imparata non sai piu’ quando e dove, un sorriso, un’amarezza seppelliti nella memoria. e’ una strada ripercorsa tante volte, e’ il Natale come lo aspettano i bambini.

L’assenza e’ il tempo che ti pareva inesauribile e invece non c’e’ piu’, il tempo per tutto cio’ che non hai saputo dire, che non hai potuto fare o non hai voluto fare, e’ l’amore che ti porti dentro, e’ quello che resta quando tutto finisce.

Il rendiconto e’ il significato della vita.

Illogicamente tutta questa assenza e’ per me e’ Presenza.. passata, presente e futura, ciao papa’ ne e’ passato di tempo ma tu sei sempre qui, guarda..proprio qui…e tu capisci perche’ odio le feste Natalizie

Un abbraccio carlo

papa'2

Natale 2015.

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E ci risiamo..

Tempo fa’ postai a dicembre il consiglio di barricarvi in casa per evitare la follia prenatalizia e qualcuno intelligentemente lo ha fatto.

Ma siamo realistici.. non si puo’. Azz.. teoricamente avreste dovuto stabilire con amici e parenti di non fare regali a nessun over 10 in linea col buonsenso e soprattutto col rendimento azionario.. quindi anche se di comune accordo di fare regali solo ai non over 10, di fronte ai regali altrui vi sentireste meschini come merde stantie …senza offesa alla stantia.

Vi imponete di evitare le cene d’auguri perche’ il vostro colesterolo ha tracimato? Niente da fare, la societa’ dei consumi Renziana vi aspira nel vortice della magnatoria a meno che non siate degli Ruandesi, pertanto a consuntivo post festa nataliziosa duemilaequindici… non mi resta che consigliarvi o consigliarmi come affrontare l’inevitabile per il prossimo Natale. Allora..

Cominciamo con le cene.

Tre i drammi:

1°. rimbambimento da locale sovraffollato;

2°. indigestioni;

3°. chili di troppo e da qui non se ne esce.

I rimedi potrebbero essere:

1°. bere un bicchierozzo di nebbiolo corretto grappa prima di uscire.. rende piu’ sopportabili le urla dei pargoli e le partite di tombola coi pirillini inter parentisterio.

2°. pranzare a patate bollite col contorno di patate cotte sottocenere lasciando al sottoscritto la scorza che e’ gustosa da matti.

3°. fare sport come per prepararsi alle Olimpiadi… oltre a dimagrire, alla cena arriverete in un’ovatta di dolce sopore tipo quella dell’orsetto di Francesco che vi aiutera’ a superare il dramma N°1.

Passiamo allo Shopping cercando di evitare per ora la spesa proletaria.

Due i problemi fondamentali:

1°. scelta dei regali.

2°. sopravvivenza nella calca di acquirenti.

Le soluzioni possono essere:

1°. dimenticare il Regalo Perfetto. Per trovarlo avreste dovuto mettervi all’opera ad agosto, quindi comprate qualunque cosa carina vi risparmi una lunga ricerca. E se questo vi facesse sentire in colpa, pensate ai regali di Natale che avete ricevuto voi.. quanti vi hanno sbalordito per bruttezza? Quanti (confessate) ne avete riciclati? Suvvia.

2°. Andare per negozi con una persona iperfiga sia maschio che femmina.

al vostro passaggio, si apriranno le acque. Donne e uomini tratterranno il respiro e si faranno da parte, incantati e intimoriti da cotanto splendore.

Certo, che le commesse o i commessi potrebbero perdere la trebisonda e farsi dar retta poi risultera’ complicato. Ma ne vale la pena.

Atmosfera. Luminarie, festoni, neve finta, canzoncine, pubblicita’ di profumi e pandori e gli agghiaccianti Babbi Natale appesi ai balconi.. ce n’e’ abbastanza perche’ anche l’adulto piu’ bonario nutra, almeno a momenti, un odio acuminato per il Natale.

Che fare quando, se si dovesse casualmente incontrare il Babbo Natale vero, lo si strozzerebbe con goduria infinita’ dopo averlo violentato.

C’e’ chi si iscrive a un gruppo su Facebook e opera uno strangolamento virtuale con tutta la mia comprensione.

C’e’ chi emigra in luoghi esotici e denatalizzati.

E c’e’ chi, diffidando del mondo virtuale e non potendosi permettere i luoghi esotici, si rassegna.. dicendo.. coraggio che dura poco.

E poi dai..il pandoro in fondo e’ buono specialmente se farcito con torrone panna e cioccolato con punte di miele come fa’ la Federica, due fettazze di quello e la vostra bilancia parlante dira’ a voi due di scendere.

E poi dai.. ai bambini il Natale piace e ciascuno di noi conosce almeno un bambino a cui brillano gli occhi davanti ai pacchetti sotto l’albero addobbato e brillano ancor di piu’ nel cuccarsi una busta tipo quelle che si danno di nascosto negli uffici pubblici per evitare le code.. non e’ poi cosi’ male, guardare il bambino e sapere che la sua felicita’ dipende anche dal regalo che ci e’ costato tanto sforzo comprargli e soprattutto nel vedere stracciare l’impacchettamento fatto con tanto amore e il bigliettino che ci ha fatto disperare per cercare di mettere una frase non usuale cercata nei motori; ma io mi chiedo il perche’ impacchettare sti regali, evitiamo il fastidio di stracciarli farsi magari male inciampando con le dita nei punti metallici, tante piante risparmiate, tanto petrolio non consumato sia per la materia prima che per il trasporto differenziato… ma ripeto, la festa deve essere sino ai 10 anni, oltre diventa un mercato e un festival del consumismo e sinceramente potremmo davvero farne a meno..dai ancora una settimana e poi sara’ un ricordo sia per il Natale che per la fine dell’Anno.

Gli auguri al ministro Boschi li fa’ Stefano alla sua maniera

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Start e Cortana Ritorno.

Siete in molti a richiedere l’assistenza remota e forse nel post scorso non mi sono spiegato bene, ergo faccio finta (anzi sto’ nel normale) di non capire ‘na mazza e ributto il post di recupero della gentil Cortana e relativo Start.

Io dico a Voi ma e’ la 5 volta che aprendo windows 10 non mi ritrovo tutte le icone in traybar e smanetto come un disperato risolvendo l’inconveniente che purtroppo si ripete e quindi al presentarsi dell’inconveniente risolvo alla vecchia maniera dei televisori che non fungevano..una mazzata in capo e via e anziche’ il colpo sul portatile tengo il dito sul pulsante di spegnimento martellando il processore e al riavvio si autoresetta e riporte le icone..

ho posto la domanda ai saponi di turno ma le risposte sono state buttate la’ tanto per farmi stare quieto..

non lo sono anche perche’ ho simulato il ripristino quando capita l’inconveniente..ma pure il ripristino non mi caga di striscio.. vabbuo’ ora vediamo di… finito col di..

Allora,, sono scomparsi Start e Cortana all’avviamento ed e’ comparsa questa jpg?
avviso inglese
oppure in italiano…(non ho l’image in quanto io ho quello originale)

“Errore Critico. Il menu Start e Cortana non funzionano. Verra’ eseguito un tentativo di risoluzione del problema al tuo prossimo accesso.(pulsante) Disconnetti ora.“

Quindi dato che sia Cortana che Start non vi cagano e a voi necessita la classica PowerShell, per avviarla ite sul desktop in una posizione vuota, clickate col destro e dal menu’ che appare clickate NUOVO e COLLEGAMENTO .. nella finestra che vi si presenta
crea collegamento

scrivete powershell.exe andate avanti e cliccate su FINE.

Ora sul desktop apparira’ un’icona nuova
Screenshot (32)

Voi dovete clickare su ESEGUI COME AMMINISTRATORE altrimenti col cavolo che…
esegui amministratore
Ora viene la goduria ed ecco la finestra tipo quella del pront
cmd
bella nera con i vari colori etc e voi ora dovete scrivere questo (quindi copiate e incollate con control C e control V oppure ve la scrivete tutta e non so se mi spiego oppure fate copia incolla )..

Get-AppXPackage-AllUsers|Foreach{Add-AppxPackage-DisableDevelopmentMode-register”$($_InstallLocation.)\AppXManifest.xml”}

bon.. e’ tutto qui, aspettate che tutto si incolli per bene riavviate e potrete continuare nel flirtamento con l’intelligenza artificiale di Halo..

Spero di aver postato chiaramente altrimenti caso contraria vi rimane Lourdes..ora termino con l’inserimento del “Continuo” di Stefano, considerato che esiste una mezza lotta col nostro premiero… quello della Leopolda e..non e’ finita qui

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Allunaggio Farlocco?

falso luna

Le sapremo mai le verita’? Tipo quella dell’11 settembre dove due grattacieli cascano in maniera non normale o dello sbarco forse truffa sulla luna?

In merito al secondo basterebbe analizzare le fotografie ufficiali dove le zampe del modulo lunare LEM sono pulite senza ombra di polveri…azz e’ impossibile che avvenga dal momento che i razzi di atterraggio alzano un sacco di polveri tipo quelle che gli elicotteri ti impiombano..bah e poi che dire dell’ometto scafandrato che scende dalla scaletta tutto ben illuminato? Da quel che so’ non mi pare che la luce del nostro satellite sia talmente forte… di luce ce ne sta’ pochina e tutto quello che sta in ombra dovrebbe anzi deve essere scuro, mentre in Tv vedevo benissimo (pure io ero incollato alla TV due canali) ..

poi ho riletto l’intervista fatta dal giornalista T.Patrick Murray a Stanley Kubrick tre giorni antecedenti la sua morte avvenuta nel marzo 1999 nella quale il regista ammette che lo sbarco era tutta una montatura prezzolata .

Il giornalista ha dovuto firmare un accordo di non divulgazione perche’ il contenuto del colloquio fosse mantenuto segreto per 15 anni.

Scaduto il periodo l’intervista e’ stata divulgata e la posto paro paro.. a voi la possibilita’ di considerare se e’ o non e’ una bufala..

K=Stanley Kubrick e T= T.Patrick Murray
K: Io sono cosi’ preoccupato. Con il mio lavoro, l’innovazione, l’assunzione di rischi, rimpianti …

T: Perche’ stai dando questa intervista?

K: Perche’, mi sento di farlo dopo un po’. Beh, e’ difficile, perche’ e’ la prima volta che parlo a questo proposito. (sospira)

T: Certo, prenditi tutto il tempo necessario.

K: Sono sempre stato in conflitto con questo, ma non consapevolmente fino ad alcuni anni dopo. Ero stato trascinato dall’occasione, l’opportunita’, la sfida di rendere questo, questa produzione, e l’ho realizzata come se fosse un film normale, come un altro film dei miei, senza pensare troppo agli effetti a lungo termine di cosa significherebbe per la societa’ se venisse scoperto.

T: Di cosa stai parlando? Io muoio dalla voglia di sapere di cosa stai parlando.

K: Beh, una confessione. Un film che ho fatto, di cui nessuno e’ a conoscenza di – anche se l’hanno visto.

T: Un film che hai fatto, ma nessuno sa che lo hai fatto? E’ questo quello che hai detto?

K: Esatto. E’ piuttosto intrigante? Non vi ho incuriosito?

K: Ho perpetrato una frode enorme sul pubblico americano e ora sto per svelarla, essa coinvolge il governo degli Stati Uniti e la NASA, che gli sbarchi lunari furono contraffatti, che gli sbarchi lunari furono TUTTI contraffatti e che io ero la persona che li ha filmati.

T: Ok. (ride) Di cosa stai parlando … Sei serio. Ok.

K: Sono serio. Mortalmente serio.

K: Sì, erano falsi.

T: Ok. Aspetta. Aspetta…

T: Non voglio che questo sia un film R-rated, ma sul serio, ma sul serio …

T: Io, io, ho lavorato quasi otto mesi di tempo per ottenere l’intervista della vita che quasi nessun altro avrebbe mai potuto ottenere, e invece di parlare dei tuoi sedici film che ho amato da quando ero un bambino … Che noi non siamo andati sulla Luna, e’ questo che stai dicendo?

K: No, non ci siamo andati.

K: Non era vero.

T: Lo sbarco sulla Luna era falso?

K: a, a, a .. sbarco sulla Luna di fantasia. Una fantasia. Non era vero.

K: Non pensi che sia importante per le persone conoscano la verità?

T: L’atterraggio sulla Luna del ’69, che e’ stato due anni prima della mia nascita …

K: E’ finzione totale.

T: finzione totale.

T: E’ allora? … Quindi, questa e’ la cosa dei 15 anni?. Ecco, tutto questo ha un senso ora. Ecco perche’ non posso rilasciarla se non tra 15 anni, ora tutto ha un senso.

T: Noi … non siamo atterrati sulla luna, stai dicendo?

K: No, non l’abbiamo fatto.

T: Perche’ me lo stai dicendo?

K: a, a, a, una frode massiccia. Una frode senza precedenti perpetrata contro di loro. Dovrebbero sapere.

K: Nixon vuole uh, stavano progettando, si’, lui vuole fingere questo, questo sbarco sulla Luna …

T: Stai sostenendo che la gente non vuole sapere la verita’ sul mondo, la realta’, gli sbarchi lunari …?

K: Il governo, sapendo questo, ne trae vantaggio per perpetrare frodi dopo frodi dopo frodi.

T: Come hai finito per cedere? Essere complice di questa frode?

K: Io non volevo farlo.

T: Non pensavo sarebbe andata cosi’ questa intervista!

K: Con il mio aiuto, con la mia, e si, si mi preoccupa.

T: Ho solo questo certo periodo di tempo con te. E parlero’ di quello che vuoi, ma …

T: Tu non stai … Questo non e’ un qualche tipo di scherzo, o …

K: No. No, non lo e’.

T: O un film nel film … qualcosa del genere

K: Non scherzo NO.

T: Ok.

K: I complottisti avevano ragione, in questa occasione.

T: Non so che cosa chiederti per cominciare.

K: Ho pensato che fosse sbagliato, solo che … non credevo di perpetrare una frode del genere.

T: Ma l’hai fatto.

K: E’ ho anche minato la mia integrita’ artistica per farlo.

T: Ok, ma hai finito per dire si’. Come mai?

K: Beh, si’, ma perche’ in fondo sono stato corrotto. Per dirla senza mezzi termini, questo era. Era solo una fottuta tangente.

T: Perche’ me lo stai dicendo?

K: a, a, a, una frode massiccia. Una frode senza precedenti perpetrata contro di loro. Dovrebbero sapere! Non pensi che sia importante per le persone conoscano la verita’?

T: Perche’ lo hanno dovuto fare? Come mai? Che bisogno c’era di fare una cosa del genere? Perche’ il governo puo’ mai desiderare o aver necessita’ di fare …

K: Non e’ un segreto che la NASA ha sempre voluto realizzare questa profezia di Kennedy.

T: Cominciamo dall’inizio …

T: Devo essere onesto, e’ qui che lui (Kubrick) mi ha preso. Voglio dire, quando io in realta’ mi sono messo nei suoi panni, quando mi sono effettivamente reso conto che stava dicendo la verita’ e mi sono chiesto che se avessi avuto una possibilita’ su un milione di vivere un’opportunita’ del genere che cosa avrei fatto?

T: Si’, voleva essere approvato e ha pensato niente potrebbe farlo meglio di questo.

T: Che storia. Voglio dire, accidenti, non riesco a immaginare di ricevere un opportunita’ del genere. Da un lato, mi piacerebbe davvero vorrei farlo, ma poi probabilmente mi direi che sto commettendo un reato, e che sto mentendo …

T: Dipende, ma la mia conclusione sarebbe … no, se sei bravo, forse dovresti farlo farlo.

K: Spielberg, (incomprensibile) Scorsese, anche Woody Allen. Non c’e’ uno di loro che non avrebbe fatto questa cosa.

T: Devo ammettere: lo farei. Lo farei anche io.

T: Ma ti hanno dato tutto questo potere e tutto questo adulazioni a te, in sostanza?

K: Si’, e’ arrivato a me dopo un po’. Devi ascoltare tanta di quella roba prima di iniziare a crederci.

T: Ti hanno detto che sei il piu’ grande e roba del genere?

K: Si’, si’ – e io ero d’accordo con loro.

K: Perche’ lo dici al mondo? Perche’ il mondo ha bisogno di sapere che gli sbarchi lunari non sono reali e li hanno falsificati?

K: Quello che io considero essere il mio capolavoro.

T: E non te ne puoi prendere il merito e neanche parlarne …

K: Beh, lo sto facendo ora ..

T: Giusto, cosi’ sarai morto. In dieci anni, o 15 …

K: Giusto, dieci o 15 piu’ o meno.

T: Quindi, non si puo’ parlare a Roger Ebert di questo. E’ frustrante questo per te?

T: Perche’ l’hanno dovuto falsificare? Perche’ avrebbero dovuto farlo?

K: Perche’ e’ impossibile arrivarci.

T: Ok, eseguire il backup, il backup, il backup ….

47.

sottotitolo
Questo e’ un blog per post allegrotecnici ma non disdegna sottolineare i fatti che ci coinvolgono direttamente e parlo della nostra Costituzione il cui art. 47 incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme e quindi disciplina coordina e controlla l’esercizio del credito bla bla bla favorisce l’accesso del risparmio popolare e chi piu’ ne ha piu’ ne metta e quindi raccolgo i due spiccioli rimasti li ficco in… e vado in….
prima

E lascio la parola, anzi lo scritto al buon Nat per saperne che ne pensa esso..
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finale

Voi fate cio’ che credete opportuno come del resto hanno fatto gli altri.

Pene e Vagina.

E vabbuo’ e’ uscito il libercolo di Biggio “le Avventurine di Pene e Vagina” 120 tavole in cui il personaggio di Pene e’ simil l’Homer Simpson del sesso, il pene medio con tutti i suoi limiti perche’ come dice esso..noi peni siamo dei poveretti.. se vi va’ ite in libercoleria..
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le altre tavole regalatevele per Natale .. nel frattempo finisco di fare la valigia e voi occhio alle obbligazioni tarocche….

valigia

Dr. Jovanotti a TO.

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Non vedo, non sento, non parlo e non..si dice.
Dai forza, cosa volete sapere? Non e’ un Vostro diritto, non Vi compete.
Ognuno sceglie come vivere la sua vita.
C’e’ chi si chiude in se stesso e non comunica niente agli altri, non parla di se’, non si svela e non si racconta.
I motivi? Infiniti!
C’e’ chi non vede perche’ non guarda o perche’ proprio non vuol vedere.
E’ piu’ facile e certe volte piu’ comodo coprirsi gli occhi e non vedere cosa succede attorno.
E’ meglio in certi casi coprirsi gli occhi, sono lo specchio dell’anima… potrebbero rubarcela o contaminarla o capire davvero cosa vogliamo o non vogliamo fare!
Perche’ ci mettiamo due mani davanti agli occhi?
I motivi? Infiniti!
E infine c’e’ chi non sente, non vuole sentire, non riesce a sentire, e non parlo solo di suoni, ma anche di profumi e di sentimenti…
Non sente ora, non ha sentito in passato, e forse non sentira’ neanche in futuro.
I motivi? Infiniti!
E alla fine c’e’ davvero chi non vede, non sente e non parla…
I motivi? Non esiste piu’!
Scrivere…pensare… riflettere… flusso di coscienza…la mente vaga, non trova riparo, si perde nei meandri piu’ oscuri delle nostre emozioni che prendono forma in pensieri…
Certe volte i pensieri vanno contenuti, bisogna dar loro una forma…ma la forma ha bisogno di essere condivisa, e’ necessario, altrimenti tutto rimane indecifrabile, criptato e nascosto nell’oscurita’ della nostra scatola cranica, nel cervicalisterio circostritto insomma.
E cosi’ il pensiero si trasforma in parola e la parola in macchia sulla carta che assume forme tondeggianti o lineari creando una composizione alla vista gradevole anche se non sei un grafico o un granfico…ed e’ il caso di Jovanotti oggetto del post odierno che si e’ appropriato in questa domenica di dicembre del titolo di Direttore della Stampa

che ha fatto una prima
lastampa

ve la ingrandisco

testata

e altra pagina aggiungendo delle strisce graficate da Davide Toffolo

che troverete sul giornale di oggi 6/12/2015 e che ovviamente non posso inserirle al completo in quanto violerei la legge del copyright pur non vedendo la classica C (ma con gli Agnelli non si scherza)..

I grafici penso abbiano un dono che non e’ ne di oro ne d’incenso ne’ di birra, e il loro mandato e’ quello di condividerlo o quantomeno di farsi capire magari con vignette scritte strafalcionamente male con punteggiature appositamente dimenticate, verbi sverbati e aggettivi sconosciuti.. non e’ tanto semplice, si puo’ esser fraintesi per qualche battuta buttata la’, tu pensi ad una cosa e qualcuno la recepisce diversamente e del resto io sono sempre dell’opinione che non mi interessa quello che capiscono gli altri ma quello che capisco io degli altri e gli altri dovrebbero fare lo stesso… vai Nat e di’ la tua sul Presepe

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Carle’ scherza coi fanti ma lassia asta’ li santi.. salam alayk.

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Bandidas.

bandidas

Venti giorni a Natale e che c’e’ di meglio se non gustarci un film..ma non andiamo sui cinepandoroni e piuttosto rivediamoci quegli spaghetti western al femminile davanti al camino del teleraffreddamento.

Dall’oggetto del post non e’ male un filmetto che ha fatto incassare una ventina di milioni grazie alla PENElope Cruz a alla Salma (bel nome) Nonsocosa che troverete nei motori..

La storia e’ ambientata alla fine dell’800 dove due sbarbate, Sara ricca e viziata e Maria figlia di un contadino si incontrano e rapinano banche per due motivi diversi..alla prima hanno matado il padre castigando tutti gli averi alla seconda invece hanno ferito il padre nell’intento di portare via la terra ai coloni trabacador … se ve gusta il genere lo beccate qui in italiano oppure se non avete un centinaio di minuti a disposizione vi posto il trailer di Nat che col suo stringato e arguto strisciare ve lo descrive come solo lui sa fare..

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