Pensierino della sera

Ci sono persone che con una mano firmano per cercare di salvare suo malgrado una persona che ormai e’ destinata ad andarsene incuranti della pena di chi le stara’ vicino e che la vedra’ vegetare sottoponendola ad analisi e cure che non faranno altro che allungare la sua sofferenza
e con l’altra votano per schiacciare il bottone di una pena capitale da eseguirsi immediatamente su una persona sana ma colpevole di reati.

E’ una tale sfacciata fortuna avere due braccia e una mente vero?.

Ci sono diavoli che trasformano l’acqua in sangue e semi-dei che da quel sangue estraggono petrolio con cui faranno morire migliaia di persone.

E’ un tale miracolo che le teste vuote possano essere riempite con denaro sonante che mitighera’ il loro pensiero contrastante.

Ci sono quelli che, in un’immensa piazza muta di fede, fanno di un’arma un santo “mezzo del soprannaturale” e quelli che mettono via ricche medicine per tempi migliori.
Quindi…
E’ un tale buon gusto, da parte di chi pensa sia giunto il suo momento,
non chiedere aiuto e sparire per sempre.

E poi ci sono medaglie la cui faccia e’ un uomo sereno, ammalato, in cui pace e dolore sopravvivono dopo la vita.
Un’anima benedetta tra mille.
Ma forse questo e’ un privilegio solo per quelli che muoiono due volte. Dunque, a chi la vittoria, secondo Voi?

Inno Calzedoiano




OPERA DEGRADATA – NESSUN DIRITTO

Come da Consulente Legale Informatico dell’Avv. Valentina Freudiani


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato a discrezione di togo29 e comunque non sistematicamente.
Non può quindi essere considerato un prodotto editoriale, ai sensi della legge 62 del 7/3/2001. Alcune immagini sono frutto di una ricerca attraverso la rete e/o prelevate da siti all’apparenza di pubblico dominio,ma se il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’autore del blog che provvedera’ alla loro pronta rimozione
.

Si sta avvicinando il Natale e noi bagiane siam gia’ qui che facciamo i salti mortali. Le stirubacule, le acrobazie come quella della pubblicita’ che si danna l’anima a cucinare con la voce sotto che le dice: «Smettila di fare i salti mortali in cucina… compra il polpettone gia’ fatto!». Tra l’altro in una cucina che e’ grossa 2 metri per 2, un angolo cottura… che tu pensi: se fa quelle robe li’ in cucina, in salotto cos’ha montato? Il trapezio per lavare i vetri? Per pulire la vasca si tuffa dal boiler? Una deficiente col cervello fatto di purea. Sono cosi’, le donne della pubblicita’: o idiote, o nude, e se sono sia idiote sia nude, e’ il massimo (Belene esclusa). A volte cantano accarezzandosi le calze. E finisce che scatta la polemicona. Avete letto? Tutti contro la pubblicita’ delle calze che ha usato come sottofondo l’Inno di Mameli… «Sorelle d’Italia…». Tutti a dire, eh, ma che roba, usare l’inno di Mameli per un collant… eh, ma usare cosi’ l’elmo di Scipio… Ma scusa… ma se fino a ieri tutti dicevano che l’inno nazionale faceva schifo al cazzo? Lo detestavano. Volevano sostituirlo con qualsiasi cosa, dal «Nabucco» a Morricone, c’era Bossi che al suo posto avrebbe messo piuttosto «E’ arrivato Ludovico il Moro, con le palle di velluto nero», e Calderoli la sigla di Mazinga Zeta… e adesso ci ruga che lo cantino in uno spot? Ma vediamo i lati positivi… almeno lo imparano anche i calciatori. Basta solo che non finiscano gridando «Calzedonia si’!

L’unica che negli spot non si scompone mai e’ la Mina. Ecco. Vorrei dire una roba brevissima sulla pubblicità della pasta che ha come speaker Mina, che prima parte con una roba poeticissima sulla famiglia, l’amore, i figli, le lasagne e mai piu’ finito… robe tipo: «Gli amici… sono i fratelli che ti scegli… ma la bici, fattela scegliere… da uno che ne sa… Gli amici, ti condiscono, la vita… ti condissero anche la pasta, qualche volta… non sempre… burro e parmigiano… L’amicizia… ha un sapore speciale… non sara’… che hai un amico… andato a male?». E poi chiude dicendo: «Farfalle al sugo d’arrosto. Il piacere. Di stare. Insieme». Che tu ti chiedi: Sei sicura che ti faccia piacere, Mina mia? No, perche’ da come lo dici sembra che sian purgative ’ste minchia di farfalle… A meno che non siano farfalle vere, che allora capisco. Sembra che legga le istruzioni di un frullatore, che mandi un messaggio in alfabeto morse. Morto canarino. Rotta zampetta. Vendere gabbia. Togliere prima zampetta rotta. Mette punti continuamente. Ti sembra che abbia finito invece no. Bavette. A la bela. Maria. Origano. Timo. E un chilo di muso di maiale. Nutrienti. Ma ti sfondano. Il fegato. Tutto in sincope. Hai presente quando i bambini leggono alle elementari che la maestra dice: si’ ma dagli un po’ di senso!… Uguale. Mina e’ Mina, ci mancherebbe. Pero’ qui sembra un po’ la mia amica Maria De Filippi quando fa le telepromozioni. Che non ha voglia e butta via le parole. «Guardate questo divano che bello ha le sue belle 4 zampe sotto e sopra e’ molle e a chi piace molle lo faro’ impazzire, dovete comprarlo presto che e’ in offerta fate in fretta che mi levo sta rottura di maroni,sto martirio… ». Ma falle fare a Mastrota le telepromozioni che lui ci crede, da’ soddisfazione, e le pentole le fa brillare con gli occhi.

Storie irreali..sulle scale


Trock… tic-cky tic-cky tic-cky tic-cky tic-cky… click!

Come avrete capito dal rumore, io sono l’interruttore a tempo per la luce delle scale del condominio. Uno preme un pulsante e si attiva il meccanismo.. Trock, si accendono le luci. Poi conto diligentemente il tempo per il quale sono programmato (ecco tutti quei tic-cky tic-cky tic-cky); alla fine con un click rispengo le luci troppo figo vero?

La vita non e’ granché. Sono posizionato nel muro, non esco mai di casa. Devo dormire di giorno e lavorare di notte, ma c’e’ sempre qualche pirla che mi sveglia anche di giorno. Avete presente quelli che prima di uscire di casa premono i due pulsanti, quello della luce scale e il quello che apre il portone? Non li ho mai capiti.. e’ pieno giorno, che cazzo stai a sprecare tutta quella corrente? E il pulsante del portone, cosa lo attivi a fare, che quando esci dovrai comunque aprirti la porta da solo… Ah, giusto, cosi’ facciamo un piacere all’ albanese castigatore, il pulitore di appartamenti.
Di giorno passo molte ore sveglio, ormai comincio ad avere l’insonnia legata all’eta’. Sorrido guardando la ragazzina del terzo piano, di dodici anni, che fa gli occhi dolci al garzone del panettiere. E il ragazzetto di quattordici, che ha trovato l’angolo giusto dove nascondersi per poter guardare da un’angolazione particolarmente favorevole le ragazze che salgono le scale… Ma queste sono attivita’ innocenti, diciamo “diurne”.

Con il buio la vita diventa moooolto piu’ interessante, ma i problemi aumentano. Una delle lampade che accendo mi manda la luce direttamente negli occhi, quindi non solo ho un soprassalto quando mi attivano nel cuore della notte, ma rimango pure accecato per un po’; poi, quando mi spengo, mi devo riabituare al buio… i miei occhi cominciano ad avere qualche problema con tutti questi sbalzi di luce!

Se solo certi mariti venissero a chiedermi con chi si strusciano le loro mogli, nel pianerottolo all’ultimo piano… e viceversa, naturalmente. Poi ci sono anche il commercialista del primo piano che ha un legame molto particolare con l’avvocato del palazzo accanto… Pero’, diciamocelo, dopo anni e anni queste storie mi annoiano, so gia’ prevedere i baci, le carezze; in qualche caso gli schiaffi e i “come ti permetti”. Voi esseri umani riuscite a essere molto ripetitivi!

Ieri notte pero’ e’ successa una cosa per cui non mi do’ pace. Sento la ragazza di vent’anni del quinto piano entrare di corsa dal portone e salire i gradini tre alla volta, poi inciampa e cade. Dietro di lei sento degli altri passi, concitati. La ragazza preme il pulsante, io mi attivo, sono accecato dalla luce di quella cazzo di lampada… quando finalmente ci vedo qualcosa la ragazza e’ stesa sugli scalini, svenuta, e del suo inseguitore non si vede nemmeno l’ombra.

La polizia non sa in che direzione cercare, la ragazza dice che l’assalitore non lo conosceva, ma mi sa che non dice la verita’. Ho paura che si stia mettendo proprio nei guai… e ora sono qui a chiedermi: se dovesse succederle qualcosa di ancora piu’ grave e io di nuovo non fossi all’altezza della situazione, ma si diamoci un taglio, la mia ora e’ arrivata?

Ho deciso di guastarmi in maniera irreparabile, hanno gia’ chiamato l’elettricista per sostituirmi con un modello piu’ moderno. Almeno passo la responsabilita’ a uno piu’ giovane. E poi sara’ un modello elettronico, che non fara’ tutto quel rumore…e le telecamere faranno il loro dovere di

Grande fratello, addio bacetti, addio scale.. e’ l’evoluzione..

“Trock… tic-cky tic-cky tic-cky tic-cky tic-cky… click”.

Incunaboli vendesi


orrore… mia inserzione di vendita…
Questo fa parte della biblioteca di famiglia ed e’ uno dei tanti quasi incunaboli (dimensioni 400 mm x 290 mm x 35 mm) peso 2.100 gr, dico quasi perche’ essendo del MDLII ovvero 1.552 e’ fuori di una trentina d’anni dai fatti a mano ed era gia’ nella fase in cui i vari Alexandri Tartagni fiorivano ed insieme a luminari del tipo Francisce de Curre & Bernerdini de Landriano col capofila Hieronymi Loreti hanno dato vita al trattato che Alexander Imolensis Ha composto in 192 pagine ben conservate e rilegate all’epoca.. insomma 452 anni portati bene no?..Son passate di mano a 6 generazioni e io sono il settimo che vende tutto, biblioteca composta da 30 mtq che se dovessi metterli in casa ora ..uscirei io.. purtroppo sono della generazione dei DVD ed e’ meglio che questi libercoli vadano in mano a chi li sapra’ apprezzare…



Collezione di Swatch







Incredibile come abbia potuto spendere un casino di soldi per delle plastichette eppure non ero il solo, mi spiace solo aver spedito una buona parte della collezione in quel di Rosarno Calabro, l’inculata oggi e’ stata in parte mitigata dal fatto che hanno arrestato un’altro componente del clan dei Bellocco anche se quello che mi ha tamponatoera gia’ stato “liquidato” dal padre della sua compagna.. in fondo mi dispiace, non era un cattivo ragazzo, peccato che ora e’ in posizione orizzontale ed e’ cibo per i suoi simili..peccato veramente.. chissa’ se il kiki picasso gliel’hanno tolto prima di mettergli il Cappotto di legno.. forse hanno detto e’ un orologio di plastica per bambini lasciamoglielo addosso..sticazzi valore di allora una cinquantina di milioni e qualcuno ha fatto l’affare prendendolo a meno della meta’..e ritorno a dire quello che ho in testa alle caratteristiche, la vita e’ questione di culo..o ce l’hai o te lo fanno…

OPERA DEGRADATA – NESSUN DIRITTO

Come da Consulente Legale Informatico dell’Avv. Valentina Freudiani

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato a discrezione di togo29 e comunque non sistematicamente.
Non può quindi essere considerato un prodotto editoriale, ai sensi della legge 62 del 7/3/2001. Alcune immagini sono frutto di una ricerca attraverso la rete e/o prelevate da siti all’apparenza di pubblico dominio,ma se il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’autore del blog che provvedera’ alla loro pronta rimozione.

Era ora. Al via il test antidroga per i parlamentari. Prima prova test salivare. Si preleva un po’ di bava di deputato, un po’ di catarro bicamerale e si analizza. Il primo a sottoporsi all’analisi e’ stato Casini che ha detto…Ho fatto colazione, e’ un problema?.. Dipende che cazzo mangi a colazione Pierferdy… Se al posto delle mignottelle del Mulino verde ti cali due francobolli di ecstasy potrebbe essere un problema. Se fai colazione col peyote, il caffe’ te lo fai col pakistano e tiri su la coca dalla tovaglia al posto delle briciole allora puo’ esserlo… Casca sempre dal pero Casini. E senza mai farsi una pera, peraltro. Secondo test quello delle urine. La pisciata santa di onorevole… la sottile linea gialla. E qui la storia si fa pesante… Perche’ il test si deve fare in presenza di testimoni. Cioe’ davanti a uno che ti guarda mentre fai pipi’. Una volta i testimoni ci volevano per sposarsi adesso per pisciare. Pensa come siamo messi bene. No, perche’ tu potresti portare la pisciata di un altro. Tipo quella del tuo gatto che al massimo si fa di erba gatta e quindi vai via di liscio. Ma pensa sti testimoni poveretti. Li dovranno pur pagare bene. No, dico, per guardare Giovanardi pisciare devi avere un’indennita’ altissima… Domanda.. ma ci saranno i pianisti anche stavolta? Che fanno la pipi’ anche per gli assenti tipo fontana di Versailles? Comunque la cosa triste di tutta questa vicenda e’ che Gasparri e’ risultato negativo a tutto: cannabis, cocaina, anfetamine, oppiacei. E lui contento

Per me e’ stato uno choc. Ma vi sembra una bella notizia? E’ una tragedia, invece. Noi speravamo che dicesse le cose che dice perche’ era sotto l’effetto di droghe pesanti, invece niente… e’ tutta farina del suo sacco. Le cose le dice da lucido, capisci la mia amarezza? Contavo che certi suoi sproloqui e quel suo occhietto che diverge fossero conseguenza della mariagiovanna lavata nella ammoniaca, invece e’ pulito. Il test piu’ attendibile comunque pare sia l’esame del capello. Solo che per trovare le tracce di una sniffata di un anno prima la cavia deve avere un capello lungo almeno 14 cm e mezzo. Quindi Bondi puo’ tirare due chili di coca con l’aerosol che nessuno lo sgama. Mandare giu’ tanti di quei francobolli da far invidia a Bolaffi. Ma dove lo trovi uno che ha i capelli lunghi cosi’ tra i deputati? Potevi farlo a Schifani quando aveva ancora il riportino, a Chiamparino che e’ pettinato come un Panda… a Berlusconi, forse, ma i suoi capelli sono di materiale radioattivo e rischia di fondere le provette… Devi prendere un pelo di altra provenienza, ma io dubito che un medico vada a ravanare nella patta di un senatore. Comunque. Io dico e’ giusto sapere che le persone che eleggiamo non si drogano, non tanto per la droga in se’ ma perche’ non alimentano un mercato che e’ un mercato mafioso, ma la verita’ e’ che quelli che si sottopongono al test son quelli che non si fanno. Ovvio. Gli altri se ne stanno belli a casa con le loro piste di Courmayeur su per il naso, belli spaparanzati sul divano del salotto a farsi delle canne cosi’ grosse che per rollarle ci vuole la carta da forno. Son mica pirla…

Vicini rompini

Leggo sul web che Caroline una bella gnocca di Washinghton, ha ricevuto tre segnalazioni da parte dei dirimpettai scassacazzi, per poi essere arrestata dalla polizia. Sembra che i suoi rapporti sessuali col marito o compagno fossero cosi’ bollenti da suscitare acuti teatrali e urla sgradite al vicinato invidioso e scarso di venute orgasmiche.
Questi si sono rivolti alla polizia sentendosi molestati e denunciando l’inquinamento acustico ripetuto di cui erano vittime.

E’ intervenuto un tecnico che ha constatato con misurazioni che le grida emesse nella performance sessuale possedevano una potenza acustica tale da scassare le palle a chi da anni non raggiungeva orgasmi decenti o tali da essere chiamati.. La focosa Caroline e’ stata condannata dal tribunale a cessare rumori, colpi, grida, urla e vocalizzazioni origini di disturbo. Lei per nulla intimorita ha promesso battaglia e per vie legali intende dimostrare che il silenzio sarebbe una violazione dei diritti. Un consulente di medicina psicosessuale sta gia’ lavorando sul caso. Che dire? Non potrebbe farsi avanti un tecnico per l’insonorizzazione acustica per riportare la pace?

Cellule Staminali

Non ci pensavate vero? O non avevano pensato i vostri genitori, adesso forse vi andrebbe bene sapere che anziche’ cercare un donatore di midollo presso i vostri parenti o un compatibile, avreste potuto cuccarvi le vostre dal cordone ombelicale che..dicono di buttare e ripeto..dicono ma secondo me troppi refrigeratori portatili escono dalle sale operatorie, fateci caso e di certo non ci mettono la cocacola, del resto una richiesta di cellule compatibili ora voi la vorreste con 5 o 10 mila € no? Senza parlare di un rene da 20 a 40 migliaia di €. Le cellule staminali sono cellule presenti in quasi tutti i tessuti dell’organismo umano, alla nascita sono presenti in grandi quantita’ nel sangue del cordone ombelicale del bambino e nel sangue placentare. Sono cellule non differenziate, in grado cioe’ di replicarsi per un periodo indefinito e trasformarsi in cellule specializzate o differenziate, quelle che andranno a costituire i diversi organi ed apparati del corpo umano (sangue, ossa,cuore e tutti gli altri organi).

Le cellule staminali sono le uniche in grado di autoriprodursi. Attraverso un processo di Differenziazione, tali cellule vengono impiegate per sostituire quelle cellule specializzate perdute in seguito a traumi, malattie o invecchiamento (caso mio). E’ importante distinguere le cellule staminali adulte dalle cellule staminali embrionali: nell’utilizzo di queste ultime, infatti, possono insorgere problemi di natura etico-religiosa, biologica e di rigetto.
Con le cellule staminali adulte (e quindi anche con quelle prelevate dal cordone ombelicale) tutte le problematiche inerenti le questioni etiche e religiose, il rischio di una tardiva formazione di tumori, il rischio di rigetto (si parla a tal proposito di terapia “autologa” proprio in ragione del fatto che le cellule utilizzate provengono dal donatore stesso o da parenti di primo grado) non sussistono.

Insomma fate un regalo al vostro futuro figlio o nipote tirate fuori 2.390 € e garantitevi per 20nni la conservazione in Suisse per il Kit della sopravvivenza, oppure avrete anche l’altra alternativa e per 61 € troverete l’altro Kit ma di certo non sara’ quello della sopravvivenza..