Archivio mensile:Marzo 2022

Il piccolo Zar ha lo stile dei grandi dittatori.

 

 

 

 

Certo e’ che le dittature si assomigliano tutte e mi riferisco alla recente adunata dello Zar nello stadio di mosca con una tecnica comunicativa che assomiglia a quelle del Duce alias Mussolini che faceva a Piazza Venezia annunciando la guerra in mezzo ad applausi e osanna da parte dei sudditi presenti e chi non era presente o dissenziente rischiava una bevuta di olio fatta tra manganellate e saluti romani.

Quanto sopra e’ simile o fotocopia di quelle assemblee oceaniche fatte nella Germania Hitleriana che osannava il Fuhrer.

Per ora Putin tra le varie minacce, ci ha tolto il gas ed ha promesso radiazioni se appoggiamo le restrizioni europee.. o con lui o contro di lui e se tutto va bene (diceva il nonno) ..siamo rovinati.

Cerchiamo di non fasciarci la testa prima della rottura, restiamo amici anche senza maglietta, oppure facciamo come illustra lo Stefano sviando il problema dei bombardamenti sulle scuole, teatri e chiese puntando su altre notizie che interessano il pubblico dei social…buona primavera

 

 

Windows 11 il ds sullo Start nn funge?

 

Windows 11 il destro su Start non funge piu’ in quanto l’interfaccia di sistema ha subito un radicale rinnovo causa il Fluent Design, l’azienda ha reintrodotto effetti di trasparenza ed angoli smussati nelle finestre, in maniera simile a Windows 7.

Oltre al nuovo menù start, l’azienda ha rivisto diversi elementi come la sezione per la visualizzazione delle attività, le icone di sistema, le animazioni, i suoni. Sono tornati elementi come i widget e il suono nella schermata d’avvio del sistema.

Ma come succede per tutte le novità, alcune di queste non vengono accolte positivamente da tutti.

Fra le nuove aggiunte, Windows 11 introduce infatti un nuovo menù contestuale più sintetico e senza tutte le opzioni a cui siamo stati storicamente abituati dalle passate versioni del sistema operativo di Redmond.

Anche se è in realtà possibile mostrare tutti i comandi tramite la voce “Mostra più opzioni”, questo è comunque un passaggio in più che non era necessario su Windows 10 e di sicuro non tutti gli utenti apprezzeranno.

La scelta di Microsoft deriva sicuramente dalla volontà di inserire soltanto le funzioni più utilizzate, offrendo così un aspetto più pulito.

L’azienda non ha però pensato ad un’impostazione con cui poter riavere i comandi classici, ma anche in questo caso, i soliti metodi alternativi vengono in aiuto nel caso vorreste indietro i vecchi e cari menù contestuali su Windows 11.

Ed ecco come fare…

Aprite il registro di sistema :il modo più facile è premere la combinazione di tasti Windows + R e digitare “regedit” nella finestra che compare, premendo successivamente Invio. Cliccate Si, se viene chiesta conferma dal Controllo Account Utente.

Inserite nella barra sopra l’indirizzo HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\CLASSES\CLSID\ per aprire la relativa chiave.

  • Create una chiave di registro denominata {86ca1aa0-34aa-4e8b-a509-50c905bae2a2} cliccando col tasto destro del mouse nel riquadro a destra e selezionando Nuovo>Chiave.
  • Aprite ora la chiave appena creata e ripetete l’operazione per creare un’altra chiave che denominerete InprocServer32.

  • Aprendo adesso la chiave InprocServer32, fate doppio click sul valore Predefinito e cancellate il campo Dati Valore, confermando con Ok. Fatto questo, noterete che la colonna Dati è adesso vuota.
  • Chiudete il registro di sistema e riavviate Windows 11.

A riavvio concluso potrete tornare ad usare il menù contestuale classico.

Se invece volete tornare indietro al nuovo menù, vi basterà eliminare la chiave InprocServer32.

Dimenticavo il fatto che se non vi gusta avere lo start al centro e volete riportarlo a sinistra dovrete andate sulla barra col destro ed aprire le impostazioni selezionando la voce “comportamento della barra” che e’ una delle ultime in fondo e potrete cosi’ allinearlo alla sinistra.

Siamo solidali con Anonymous sugli attacchi che sta facendo per impedire la guerra in atto ma esiste un rovescio della medaglia che il buon Stefano esprime col suo personaggio testa dura e la parte positiva e’ che qui in Italia possa vignettare senza farsi 15 anni di galera, per non dire altro…