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Ma siete protetti dal virus criptatore WannaCry?


Come da informazione dagli organi mediatici, il virus criptatore che sta facendo strage dei dati presenti nel computer non e’ riuscito a colpire chi ha fatto aggiornamenti del sistema Windows, il dubbio e’ capire se il vostro pc ha questo aggiornamento inserito e quindi il post attuale serve per verificare la presenza della patch MS17-010 che protegge da WannaCry.

Purtroppo da qualche tempo Microsoft non distribuisce piu’ gli aggiornamenti di sicurezza come pacchetti singoli ma li pubblica in Windows Update sotto forma di rollup ovvero si tratta di aggiornamenti cumulativi che contengono tutte le patch del mese sotto forma di un unico pacchetto.

Come indicato sopra, l’aggiornamento di sicurezza che protegge il sistema dal ransomware WannaCry e dagli altri attacchi che sfruttano la stessa vulnerabilita’ presente nell’implementazione Windows del protocollo SMB 1.0/CIFS e’ quello identificato come MS17-010.

l nuovo meccanismo di aggiornamento basato sull’utilizzo dei rollup sta creando qualche rogna a coloro che vogliano stabilire, con certezza, se l’update MS17-010 sia davvero presente sul sistema.

Indipendentemente dalla versione di Windows utilizzata, aprite il Pannello di controllo quindi cliccate sull’icona Programmi e funzionalita’.
Dalla colonna di sinistra clickate ora su Visualizza aggiornamenti installati quindi sull’intestazione Installato il in modo da ordinare per data le patch gia’ installate.

KB4019264, aggiornamento cumulativo di maggio, 2017-05

KB4015552, anteprima aggiornamento cumulativo di aprile 2017

KB4015549, aggiornamento cumulativo di aprile 2017

KB4012215, aggiornamento cumulativo di marzo 2017

KB4012212, aggiornamento cumulativo di marzo 2017 (solo patch di sicurezza)

Se almeno uno qualunque degli aggiornamenti indicati e’ gia’ presente, il sistema Windows 7 o Windows Server 2008 R2 e’ adeguatamente protetto e siete a posto. Diversamente installate immediatamente almeno il pacchetto KB4012212, scaricabile cliccando qui nelle versioni a 32 e 64 bit (“per sistemi x64”).

Windows 8.1 e Windows Server 2012 R2
Come nel caso precedente, e’ bene controllare la presenza di almeno una delle seguenti patch:

KB4019215, aggiornamento cumulativo di maggio, 2017-05

KB4015553, anteprima aggiornamento cumulativo di aprile 2017

KB4015550, aggiornamento cumulativo di aprile 2017

KB4012216, aggiornamento cumulativo di marzo 2017

KB4012213, aggiornamento cumulativo di marzo 2017 (solo patch di sicurezza)
Nel caso in cui tutti gli aggiornamenti fossero assenti, dovrete provvedere subito ad installare almeno l’aggiornamento KB4012213.

Windows Vista
Nella schermata degli aggiornamenti installati, si deve verificare la presenza della patch KB4012598.

Nel caso in cui fosse assente, fate download e installate facendo riferimento a questo link.

Windows 10
Premere la combinazione di tasti Windows+R quindi digitare winver e premere Invio.
Se si legge 1703 come numero di versione (Creators Update), il sistema e’ gia’ in sicurezza.
Nel caso in cui comparisse “Versione 1607” (Anniversary Update) controllare il numero di build accanto: il sistema e’ sicuro se appare 14393.953 o versioni successive.
Se vedete un numero di build precedente oppure “Versione 1511” o, addirittura, “Versione 1507”, dovrete aggiornarvi all’ultima versione di Windows 10.

Per finire se avete sistemi datati, in via eccezionale la Microsoft considerata la gravita’ del problema di sicurezza che ha portato alla rapida diffusione del ransomware WannaCry, ha rilasciato gli aggiornamenti anche per i sistemi abbandonati tipo:

Windows XP, Windows Server 2003 e Windows 8
La patch MS17-010 per Windows XP, Windows Server 2003 e Windows 8 e’ scaricabile e installabile manualmente da questo indirizzo.

Mi pare ci siano tutti i sistemi e quindi occhio solo a non seguire link strani che vi porteranno nelle braccia di questi maledetti criptatori.

Nerd o Geek.

Iersera buttando l’orecchio in una trasmissione Bonolissiana ho notato delle discrepanze attribuite ad un concorrente autodefinotosi Nerd e quindi oggi postizzo le differenze tra Nerd, Geek e l’ultimo arrivato che e’ il Keeg.
Che cosa sono i Nerd? Chi sono i Geek? E come si riconosce un Keeg? Ed eccovi una mini guida per orientarsi nel mondo dei “malati” di tecnologia.

Geek e Nerd. Sono due parole anglosassoni per definire gli appassionati di nuove tecnologie, videogiochi, internet, smartphones, melaphones etc etc…
Chi sono i Nerd
Allora..Guardati allo specchio, se tu hai hai spessi occhiali con la montatura nera tenuti insieme da un pezzo di nastro isolante bianco, la camicia con le maniche corte e taschino, le calzettine bianche corte e soprattutto sei un patito di informatica e adori smontare il tuo pc, giochi a Magic e carichi la vecchia tettuta Tomb Raider sulla PS2 che non hai mai venduto e la conservi gelosamente, molto probabilmente sei un Nerd.
Chi sono i Geek
Parente prossimo del Nerd il Geek e’appassionato quanto il Nerd, ma un po’ piu’ “figo”. Preferisce Steve Jobs a Bill Gates, non ha l’aspetto pagine gialle ovvero pallido da nottate passate a scrivere codici, ama le novita’ in salsa hitech e ha serenamente venduto su eBay o Amazon la vecchia console. Usa Faceboocke, Twitter, etc… ogni tanto si incontra coi Nerd per una birra (lui la beve, il nerd no). Perche’, sotto sotto, pensa che siano piu’ bravi di lui.

Chi sono i Keeg
Nerd e geek affermano con orgoglio il proprio status, diversamente dal Keeg (geek scritto al contrario).. odiato dai precedenti due, e’ un nuovo tipo di utente informatico, quello del “io si’ che ne so. E se voglio spengo tutto”. Ma e’ uno che ha comprato il primo pc dopo l’uscita di Windows Xp, che non sa cosa sia Mission Impossible e che dice di avere “ottime conoscenze del pacchetto Office” nel proprio curriculum, un sacco di amici su Facebook e i propri post sempre pieni di like.

Un modo per sputtannarlo?

Chiedetegli se ha mai dovuto formattare l’hard disk perche’ lo stacker l’aveva reso troppo lento…

Cambia il tuo IP.

Cosi’ come un indirizzo stradale o un numero telefonico identificano rispettivamente un edificio o un telefono, un indirizzo IP identifica univocamente uno specifico computer o un altro dispositivo all’interno di una rete. Questo significa che e’ impossibile navigare anonimi su Internet senza essere hacker o mega-esperti di informatica? Assolutamente no.
EasyHideIP e’ un programma per navigare anonimi su Internet che permette di utilizzare un indirizzo IP straniero fittizio in Internet Explorer in maniera incredibilmente semplice e veloce.
E’ disponibile in una versione gratuita che permette di utilizzare un unico indirizzo IP alternativo. Ecco come funGE. Collegati a questa pagina del sito Internet CNET e clicca sulla voce Download Now per scaricare il programma sul tuo PC. A download completato apri l’archivio appena scaricato (easyhideip.zip) ed avvia il programma setup.exe.
Nella finestra che appare, clicca prima su Next per quattro volte consecutive e poi su Install e Finish per terminare il processo d’installazione di EasyHideIP. Togli il segno di spunta dalla voce Install AutoComplete Pro per non installare i soliti extra software aggiuntivi sul PC.

Adesso che hai installato il tuo nuovo programma per navigare anonimi su Internet sul PC, avvia EasyHideIP tramite la sua icona presente nel menu Start > Tutti i programmi > EasyHideIP and Surf Anonymously. Nella finestra che si apre, clicca sul pulsante Search Proxy List per avviare la ricerca di nuovi server utilizzabili per la navigazione anonima.
A ricerca ultimata, scegli dal menu a tendina collocato in alto a sinistra un server che non abbia la dicitura RESERVED o For Registered UserHide Your IP per abilitare la modalita’di navigazione anonima altrimenti devi scucire qualche eurino e quindi svicola tutto a mancina.


A questo punto, clicca sul pulsante Setup IE Browser e seleziona il file iexplore.exe contenuto in C:ProgrammiInternet Explorer per suggerire al tuo nuovo programma per navigare anonimi su Internet la cartella in cui risiede Internet Explorer e seleziona la voce What Is My IP? dal menu Tools per avviare Internet Explorer in modalità di navigazione anonima.
Nel giro di poco nulla di tempo sara’ caricata una nuova pagina Web con scritto l’indirizzo IP che ti e’ stato assegnato, un indirizzo straniero (es. americano o australiano che e’ meglio) che ti fara’ risultare anonimo in Rete. Bon..finito caro anonimo.


Doppio Account non voluto in Windows 10.

Posto una richiesta di aiuto considerato che sono in tanti ad avere questo problema.

Caro togotuentinain, sei conosciuto come hacker buono e ti espongo il mio problema e penso non solo il mio datosi che nella ricerca sui motori ho individuato molte persone con lo stesso mio problema e nessuna soluzione anche da parte Microsoft, mi rimani solo tu e non mi deludere, ecco cosa mi sta capitando:

All’avvio del PC mi appaiono due account “identici” (con la stessa foto):

il primo (quello “misterioso” sbucato da non so dove) richiede un nome utente e una password che non conosco e che non ho mai impostato (!);

il secondo invece è quello “reale” e connesso al mio account Outlook e a cui avevo deciso di eliminare la password utilizzando un tuo consigli di mettere “netplwiz” in esegui.

Esce un avviso di pass non riconosciuta sull’account che non ho creato, quindi attivo il mio reale mettendo la pass e tutto funge.

Le uniche operazioni eseguite (da quando ho accesso questo mio nuovissimo PC) sono state:

la decisione di eliminare la password all’accensione come sopraccitato.
Aggiornamento windows (penso, dato che è automatico)

Non ho altri account presenti e sono solo io l’amministratrice, aiutami per favore.

RISPONDO

Non avendo questo problema, mi risulta impossibile darti una mano, anche in considerazione del fatto che pure Microsoft e’ latitante, ho dato uno sguardo sui motori oltreoceano ed effettivamente sono in tanti sul riscontro anomalo che mi dici..le risposte sono multeplici ed evito di farti fare passaggi nel registro che possono risultare dannosi..tu quanto quanto riesci cmq ad entrare facendo i passaggi che mi hai indicato..ti consiglio solo una cosa per evitare questo account virtuale che ha prevalenza sul tuo come doppione..

Parto dal fatto che e’ impossibile eliminare una cosa che non esiste e quindi la faccio esistere e poi la mato senza pieta’..

Fai cosi’:

Start\esegui\ e riscrivi “netplwiz”

Sulla form che si apre metti la virgoletta di spunt o flag nella casella “per utilizzare questo computer e’ necessario che l’utente immetta password etcetc.

Dai ok e tutto quello che consegue.

Stoppa e riavvia il pc e poi dimmi cosa succedera’.

QUESTA E’ LA RISPOSTA CHE HO RICEVUTO.

Grandeeeeeeeeee Togoooo!!!! E’ scomparso quel doppione di account che io non avevo creato, ed ho rimesso poi il netplwiz in esegui e tutto si e’ sistemato, un abbraccio dalla tua

ALLORA..

se avete questo problema fate come lei e ci si vede.

Velocizzate windows10

Per voi poveri cristi che avete computer datati con poca ram ed avete pure infilato il gratuito windows10 oggi posto un qualcosa che vi velocizzera’ la macchina che sta andando coi freni a disco..piu’ che aggiungere sara’ il caso di togliere qualcosa..

Io non ho problemi di velocita’ in quanto con 12 mega di Ram poco scalfiscono delle aggiunte ma per chi viaggia con 4 Ram tornera’ comodo quanto sottoindicato.

Andate in start e scrivete in “esegui” o da Cortana “Servizi” o “services.msc”… si aprira’ una scheda con tutti i servizi che avete in azione sul pc, nel mio caso ne avevo 280 di cui 200 attivi..ne ho staccati diversi cercando di capire se ne valesse la pena o meno e ad oggi ne ho lasciati attivi 28, per quanto ne so comincio a farvene staccare alcuni lasciando descrizione a cosa serve e quanto incide sulla velox ad es..

Client DNS

Un server DNS e’ responsabile della memorizzazione degli IP con nomi di pagine web.

Cioe’, quando si utilizza Google.com, il DNS converte l’indirizzo IP sul server di Google.

Il client DNS e’ responsabile della memorizzazione questi IP a livello locale cosi’ da risparmiare millisecondi.

Il motivo per cui ritengo necessario disabilitarlo, e’ perche’ il tempo risparmiato e’ zero sega e spesso se la pagina cambia il proprio indirizzo IP, Windows non aggiorna.

E ‘meglio disattivarlo e risparmiare alcuni problemi di memoria su lungo periodo, piuttosto che alcuni millisecondi immediati.

Rilevamento hardware shell

Questo e’ forse il servizio meno utile di Windows… quando si collega l’unita’ USB, questo servizio viene visualizzato nella finestra per dirci cio’ che si vuole fare con il dispositivo. Fin dai tempi di Windows XP, questa funzionalita’ ha portato piu’ casini che benefici.
Infatti molti malware (castigatori) per infettare il computer utilizzano il famoso autorun.inf. Ovvio quindi che non vale la pena averlo attivo.

Windows Search

Si tratta di un servizio molto utile se il vostro pc ha un casino di documenti memorizzati in locale.

E’ responsabile dell’indicizzazione dei file in modo che le ricerche sono veloci ed efficienti.

Lo svantaggio e’ che il database e’ pesante e ogni volta che si aggiunge un file viene riscritto per includere documento e quindi e’ una pizza.

Ma, se si ha tutto in un cloud, o semplicemente di questa funzionalita’ non ne hai bisogno, e’ possibile disattivarlo senza problemi.

Ora di Windows

Come suggerisce il nome, questo servizio quello che dovrebbe fare e’ di mantenere il tempo di sistema corrente, ma solo sui computer in rete.

Cioe’, basata su client e server, assegnare l’ora e la data su ogni computer in modo indipendente. Per l’utente medio, questo non e’ necessario, non influenza il funzionamento del PC.

Host servizio e sistema di diagnostica

Questi due servizi (ne troverete due istess) vanno di pari passo con l’altro, e sono legati a cosa fare con la la risoluzione dei problemi automatica di Windows. Il problema e’ che non esiste una chiara descrizione di cio’ che fanno, tipo quelli per parlamento. Ma in ogni caso si tratta di una funzionalita’ impraticabile e inutile, quindi questa coppia di servizi si puo’ disabilitare.

Centro sicurezza PC

Security Center serve per avvisare l’utente quando ci sono problemi in qualche elemento relativo alla sicurezza del sistema. Di solito si visualizzano le notifiche del firewall, antivirus, o Windows Update nella barra delle applicazioni. E’ molto invadente e fastidioso e serve a un belino ergo gavate senza pieta’.

Servizi di georilevazione

Considero questo servizio un poco inutile. In teoria dovrebbe aiutare a localizzare i diversi servizi basati su una sorta di protocollo o algoritmo, questo si ripete in continuo e il PC viene monitorato utilizzando solo IP. Implica risorse e soprattutto influisce sulla batteria. Quindi..gavare.

Windows Update

Windows update non e’ mai consigliato disattivarlo, in questo modo si interrompe il processo di aggiornamento del sistema. C’e’ anche da dire pero’ che influisce molto sulle prestazioni del sistema, anche se non si sta aggiornando nulla rimane costantemente in monitoring per la ricerca di aggiornamenti.Senza dimenticare che se avete messo dei taroccati tipo Office, vi dira’ che siete pirati e..la verita’ offende.
Allora il consiglio e’ di tenerlo disabilitato e ricordarsi di riabilitarlo periodicamente. Ovviamente dovrete selezionare di controllare se esistano variazioni senza scaricare automaticamente poi bifferete solo quelli che reputerete utili e via andare a passi lunghi e ben distesi.

Per oggi basta disabilitazioni, tenete nota di cio’ che avete disabilitato e se non troverete miglioramenti di velocita’..nulla vi vieta di riabilitarli..son fatti vostri e vi consiglio di mettere una seconda ram, costano zero niente se le prenderete direttamente dalla Cina (dogana permettendo) proprio oggi me ne e’arrivata una pagata 4.5 dollaroni piu’ 6 di spedizione e al mediacoso costava 98 eurini quasi commercializzo le memorie alla faccia delle multinazionali (agitprop di Cirie’ evidenzio che e’ solo ipotesi e quindi non statemi col fiato sul collo).

29 marzo addio a Windows 10.

windows-10-anniversary-update-2

Il 29 marzo in occasione del mio annitravasario ci sara’ l’addio della prima versione di Windows 10 rilasciata a luglio 2015. Ergo.. non sara’ piu’ aggiornata, il che significa avere una Cortana muta, un Edge disoperativo. un cerca che non trova, un attiva la versione passando da impostazioni etc. etc. (salute) e quindi se vorrete continuare a farvi castigare da Microsoft, datevi da fare con gli aggiornamenti oppure bypassate su Linux e fatela finita coi sistemi operativi che variano sempre.

Per la serie “insistere per vincere” sara’ quindi giocoforza scaricare l’Anniversary Update che e’ stato rilasciato in Agosto 2016 mentre io Casalbordineggiavo sotto i 40° con i pesci che bollivano a 26° con gli omega3 sotto forma di nuvoletta.

Ad ogni modo ciancio alle bande e per l’aggiornaggio a Windows 10 Anniversary Update vi converra’ scaricare il Media Creation Toll cuccandolo qui dove ci sta l’opzione in blu “Scarico ora lo Strumento” avviatelo selezionando “Aggiorna il Pc ora” e il dente sara’ estratto e tenete a portata di mano il product key.

Nel caso siate gia’ aggiornati mi domando perche’ avete letto sin qui..bah

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Edge non funge?

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E ci risiamo e’ arrivato l’aggiornamento lo avete scaricato e installato e non vi funziona il menu’ Start, lo Store oppure Cortana non risponde ed Edge non apre le pagine..any problem, evitate di cercare uno dei post precedenti o di fare la domanda ai motori, voi sapete che gli avvoltoi vi aspettano al varco e quindi non fatevi fregare dagli altri ma fatevi fregare da me (questa l’ho gia’ sentita)..prima cosa dovreste verificare cercare l’errore nel visualizzatore degli eventi ma evito di descrivere come dovreste fare in quanto se leggete e’ perche’ il vostro pc e’ a mezzo servizio e cerco di indicarvi come fare sapendo che avete gia’ tentato di tutto e quindi tentate anche cosi’:

1- Da Windows, premete insieme i tasti Windows-X e, nel menu che compare, aprite il Prompt dei comandi come amministratore.
Adesso digitate quindi i seguenti comandi in questo ordine, premendo invio dopo ciascuno di essi.net user “Temp1” “password1” /add
net user “Temp2” “password2” /add
net localgroup administrators “Temp2” /add
In questo modo avrete creato due account utente nuovi, con nome Temp1 e Temp2, ed assegnato il ruolo amministratore a Temp2.
Fin qui ci siamo? Si continua …
2) Premete ora insieme i tasti CTRL+ALT+Canc e cliccate su “Disconnetti”.

3) Entrate in Windows usando ora l’account Temp1 usando come password, password1 .
Una volta terminato il caricamento e comparso il desktop, controllate che tutto funzioni correttamente compresi il menu Start e la ricerca, uscite dall’account come fatto nel punto 2, usando il “Disconnetti”.

4) Accedete ora a Windows con l’account Temp2 la cui password di accesso e’ password2
Adesso aprite una cartella di Edge, andate al menu in alto Visualizza e, sulla destra, selezionate l’opzione “elementi nascosti”.
Aprite ora la seguente cartella C:\Users\Temp1\Local\TileDataLayer (cliccate su Continua quando viene richiesta l’autorizzazione).
Clickate col tasto destro sulla cartella “Database” e click su Copia.
Aprite ora la stessa cartella, questa volta del vostro profilo utente originale, ossia C:\Users\nome-utente\Local\TileDataLayer
Cliccate col tasto destro su Database e rinominate questa cartella in Database.old .
Non muovetevi da questa posizione, premete col tasto destro del mouse sul vuoto della cartella e poi cliccate su Incolla.
Avrete quindi preso la cartella Database del nuovo profilo copiandola in quello originale, rinominando la cartella Database dove ci sono file danneggiati.

5) Riavviate il computer, accedete col vostro account originale e tutto dovrebbe tornare apposto.
Il menu Start dovrebbe ora funzionare bene cosi’ come la ricerca, Cortana, Edge e le Impostazioni.

6) Cancellate gli account utente Temp1 e Temp2 dal Pannello di Controllo, alla sezione Account Utente.

Al prox guaio e non fate come il mio amico del carroccio che ai dibattiti televisivi si e’ presentato moonboottato.

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Acconsentire scarico iClod?

itunes

Una domanda che spesso mi fanno e’ quella relativa all’oggetto del post.

Facendola sul motore di ricerca non si trovano risposte che ti fanno accettare la proposta che in automatico appare all’avvio del computer che ti chiede l’assenso allo scarico del nuovo dispositivo della apple con dimensioni di 122,77 MB ed anche all’aggiornamento ti iTune che avete gia’ nel vostro sistema da 180,34 MB e non ultimo all’aggiornamento Apple Software Update da 2,30MB.

Tralasciando le ultime due opzioni (significa che le state usando e quindi non cambiera’ il vostro modo di agire col pc ed e’ logico fate update)focalizziamoci sulla prima che solitamente va biffata per poterla scaricare ed installare e vediamo qui sotto a che serve sto iCloud per Windows.

Una volta attivato voi potrete avere spazio remoto in Rete in cui potrete conservare dati personali, foto, rubriche, musica, filamati e il tutto e’ gratuito sino a 5 Giga ed e’ semisimile al Dropbox con la differenza che in quest’ultimo tutti possono entrare mentre con iCloud e’ difficile far accedere chi ha dispositivi Android o computer che non siano i nostri e noi potremo mettere tutti i dispositivi che abbiamo in casa ed aggiornarli in automatico contemporaneamente (faccio un es..se sto facendo un gioco, la progressione dello stesso la potremo fare da casa oppure con l’ipad datosi che lo stesso lo recuperioamo in rete) e se per caso s’incricca il pc non ci sara’ necessita’ di scaricare dati ogni tanto ma li recupereremo in linea inserendo i nostri dati o password di accesso.

Un neo e’ quello che se qualcuno conosce o trova i nostri dati di accesso ha liberta’ di scorazzare..ma questo vale per tutti i sistemi.

Altro vantaggio e’ quello di aggiornare tutti i nostri pc contemporaneamente e sempre in automatico e il che non e’ poco.

Non ultimo e’ il vantaggio di scoprire la posizione dei nostri dispositivi e in caso di furto lo potremo ritrovare immediatamente.

Per chi necessita spazio supplettivo oltre al gratuito se la cavera’ con 0,99 per 50Giga o se vuol esagerare 9,99€ per 1TB.

Quindi se la cosa vi gusta, quando apparira’ sta finestra all’avvio, date pure l’ok o se non vi apparira’ e lo volete inserire nel vostro sistema andate sul sito e seguite le istruzioni.

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Belen Nuda in Facebook.

Tanto per cambiare, sta circolando su Facebook il classico link che vi propone di vedere un video hot della belen nuda o qualche altro personaggio del genere..occhio che questi sextape sono virus belle e cattivi e anziche’ la belen vi cuccherete un buon malware.

Che dite? L’avete gia’ cuccato? Vi sta rendendo la vita impossibile per queste aperture continue di popup e pagine che vi invitano a giocare o vedere film porno?

Vabbuo’..dai che lo togliamo e da quanto ne so’ il browser piu’ colpito e’ una estensione di google chrome che poi infetta tutti gli altri browser tipo Explorer, Safari, Opera, Mozilla e diffonde poi un link ad un pdf con immagini di nudo tramite messaggi privati e post sui vari gruppi e ovviamente all’insaputa dell’utente.

Chi non l’ha ancora cuccato deve fare attenzione a questo link di invito che ti indirizza su una pagina fasulla di YouTube e che a sua volta, ti porta ad una finestra pop-up con l’invito ad installare un’estensione di Chrome per visualizzare il video.

Il browser di Google installata l’estensione, spedisce gli utenti alla pagina di login Facebook per una ri-autenticazione con l’obiettivo di rubare credenziali di accesso al social e poi usare l’account per infettare chi esiste in rubrica.

L’estensione di Chrome, tra l’altro e’ ben progettata perche’ e’ in grado di bloccare l’apertura e l’intervento dei principali antivirus installati sul computer.

E se questo ancora non bastasse, impedisce alle vittime di accedere alla pagina delle estensioni di Chrome in modo che sia impossibile disinstallarla.

Il virus che poi diffonde in Facebook il link varia di continuo l’esca, ossia, il nome della celebrita’ quindi non solo Belen ma tante altre.

I cyber castigatori sono riusciti, a caricare questa estensione sul Chrome Web Store.

Ad onor del falso, Google l’ha prontamente eliminata ma ormai la truffa gira nel web sinche’ morte non la separi.

Dicevo che esiste il metodo di toglierselo dalle palle e quindi bando alle ciance e via con la pulizia…

Ite in start\esegui e scrivete Regedit… all’apertura del sistema andate in modifica\trova e cercate questa stringa

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\WOW6432Node\Google\Chrome\Extensions

Questo esempio riguarda la stringa presente nel registro su Windows 10, in altre versioni potrebbe essere:

HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Google\Chrome\Extension

Selezionatela e col destro del mouse, cancellatela con un click su Elimina dall’apposito menu.

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. L’unico problema e’ che non si conosce l’ID di questa estensione, quindi senza pieta’ cancellatele tutte e poi reinstallate.

Ora toglietevi dal regedit e fate il percorso seguente..

C:\Users\[nome utente]\AppData\Local\Google\Chrome\User Data\Default\Extensions

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Una volta individuato, selezionate tutte le sotto-cartelle di Extensions. Ripeto, ora dovete reinstallare in Chrome tutte le estensioni che vi servono (e solo quelle), ma almeno vi sarete tolti dal pallisterio sto castigatorio malware.

Controllo PC da remoto.

Alternativa al Team Viewer (Logmein e Ammyy)

Iperius Remote, il nuovo software di controllo remoto free della suite Iperius

Iperius Remote (download freeware) e’ un software di controllo remoto ideale per la teleassistenza a uno o piu’ computer in rete locale o su Internet, per lavorare da remoto, fornire supporto tecnico e anche per svolgere meeting ed effettuare presentazioni online.

Iperius Remote con la sua affidabilita’ e convenienza rappresenta un’ottima alternativa a Teamviewer, Logmein e Ammyy.

Iniziare ad utilizzarlo e’ semplicissimo, basta scaricare e lanciare un unico file eseguibile (portabile) per ricevere subito assistenza o accedere ad un computer ovunque esso si trovi..persino a Casalbordino lido.

Le prestazioni sono elevate, grazie all’uso efficiente della larghezza di banda garantendo velocita’ nella trasmissione dei dati e un’esperienza utente ottimizzata.

Iperius Remote consente di fornire supporto remoto a uno o piu’ utenti contemporaneamente (con finestre separate), arrivando a sostenere fino a 15 sessioni di controllo remoto simultanee e anche oltre, con licenze specifiche.

Iperius Remote e’ un software di controllo remoto PC tra i piu’ sicuri, infatti, oltre ad adottare un protocollo di comunicazione HTTPS (SSL), e’ in grado di collegarsi superando in modo trasparente le restrizioni dei firewall grazie a un sistema di criptazione interno di tipo AES, in questo modo ogni informazione scambiata con l’esterno non puo’ essere decifrata da eventuali castigatori ma solo dal reale destinatario.

Infine, sono molto importanti le funzioni a corredo di una sessione di desktop remoto, ovvero il trasferimento file in entrambe le direzioni e una chat per comunicare con i vari utenti connessi a una sessione remota.

Iperius Backup, un software per il backup e la protezione dei dati che suggerisco ai miei remotcontrollati che sino ad oggi ho assistito col Teamviewer e ripeto che non deve essere installato ma solo scaricato, vi elenco altre caratteristiche di Iperius Remote.. donc: il software portabile e quindi nessuna installazione ..poi

Nessuna configurazione firewall

Trasferimento file multiplo e veloce in entrambe le direzioni

Chat multiutente integrata

Compatibilità con ogni sistema operativo Windows (Windows XP, Vista, 7, 8, Windows 10, Server 2012, 2003, 2008, e Server 2016 / 32-64 bit). Gli operatori possono connettersi anche da MAC e Linux (usando WINE, o strumenti simili come PlayOnLinux o PlayOnMac)

Installabile come servizio di Windows

Connessioni multiple sullo stesso computer (utile per le presentazioni)

L’operatore può connettere simultaneamente più computer e vedere i desktop remoti su finestre separate

Criptazione integrata e HTTPS (SSL)

Possibilità di specificare una password per ogni client

Supporto multi-monitor e modalita’ fullscreen

Connessione attraverso la configurazione di un server Proxy

Possibilita’ di mostrare il desktop a utenti remoti senza permettere loro di avere il controllo del computer (utile per le presentazioni)

Lista di tutti i client online e connessi

Informazioni dettagliate sui computer remoti

Timer di connessione e registrazione della durata delle connessioni

Auto-aggiornamento all’ultima versione (anche per computer remoti)
Possibilita’ di personalizzazione e sviluppo funzionalita’ aggiuntive e mi pare che basti. Scaricate e mettetelo nell’angolino destro al resto ci penso me.

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