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Rispar..mio energetico.

Ma dimme te avevamo gia’ messo i pantaloni corti e ha ripreso a nevicare nelle alpi graie e il Monte Bianco e’ cresciuto di due metri arrivando cosi’ a 4810,90? Ma il pianeta non si stava surriscaldando?
Qui non si capisce piu’ ‘na mazza.
Neanche sulla temperatura della Terra riescono a mettersi d’accordo. Pero’ continuano a romperci gli sferisteri con ‘sta storia del risparmio dell’energia.
Noi abbiamo fatto e facciamo di tutto.
Chiudiamo i rubinetti quando ci laviamo i denti e ci facciamo venire la schiuma alla bocca come i dobermann, le lavatrici girano di notte come i carbonari per la gioia del vicino,
mettiamo le lampadine a basso consumo che quando le accendi per un quarto d’ora ti sembra di stare in una stalla, e chiudiamo il frigo quando ancora abbiamo mezza mano dentro a costo di tranciarcela via per non lasciare il frigo aperto,

abbiamo tolto i copritermi per mettere le valvole termostatiche, abbiamo tolto le tende cucite a mano da ricamatrici a cui sono state mozzate le dita per non farne fare altre uguali riducendo la casa come ricovero bestiame e il bello e’ che sentiamo dire che l’unione europea ci ha castigati perche’ consumiamo molto e inquiniamo di brutto.
Bah,,Forse quelli dell’unione europeista non hanno tutti i torti, qualcuno mi deve spiegare, mi deve dare un motivo del perche’nelle citta’ si lasciano interi grattacieli di uffici accesi per tutta la notte e nessuno dice un belino di niente.
Non c’e’ uno che fa una piega.
Torrioni accesi a giorno.
Luminarie da casino’ di Las Vegas.
Con un computer ad ogni scrivania acceso pure quello.
Ma che ci vuole a obbligare gli uffici a spegnere le luci?
E gia’ che ci siamo a installare le lampadine a basso consumo?
Ci avete fatto venire due lampadari di Murano cosi’, con le «basso consumo leddifere » e poi?
No, perche’ io posso anche leggere a letto solo alla luce del lampione che hanno messo in Via Italia per risparmiare energia, ma se poi mi sta completamente acceso il grattacielo di 167,25 metri del Sanpaolo mi sento lievemente preso per il culo.
E i frigoriferi dei supermercati?
Ne vogliamo parlare?
Che fa un freddo che neanche in Alaska lo vedranno mai?
Che se tu passi per il corridoio degli yogurt ti devi mettere il passamontagna e le monbutte e arrivi alla cassa automatica coi baffi pieni di brina?
Non e’ spreco di energia anche quello?
E’ il caso di tenere le mozzarelle alla temperatura degli igloo?
Mi chiedo che se compri un etto di burro poi per cucinare devi stirarlo altrimenti ti tocca tagliarlo con la motosega di gnegne?
Ci sono frigoriferi a banco lunghi sessanta metri.
All’altezza dei salami ti comincia a colare il naso, ai latticini hai la punta delle dita blu, davanti alla pasta per le pizze cominci ad avere la broncopleurite, quando arrivi al latte fresco e yogurt hai tutti i sintomi del congelamento e mentre il pisello sbatacchia sui lampioni al suon di bianco natale, ti butti sul girarrosto coi polli che sfrigolano perche’ ti sembra di entrare in una baita al caldo.
Ma regolateli ‘sti ca..voli di frigo.
Che consumano un lago artificiale di corrente al giorno.
E i led luminosi di cui sopra che noi dobbiamo spegnere pena la distruzione del pianeta?
Quegli occhietti rossi che ci guardano dalla sala?
Noi li spegniamo, si’ si’.
Poi andiamo al Bennet e ci sono 42 televisioni accese che trasmettono tutte lo stesso programma.
Questi non sono sprechi di energia, cari politici europeisti miei?
I ca..voli sono due.
O cercate di risolvere in qualche modo la questione o se no dite.. il risparmio energetico era una delle solite nostre ca..volate, fate pure quel che volete, usate il laser per tagliare il salmone e lavatevi i denti nella vasca da bagno che tanto a noi proprio non ci frega un belino di niente e adesso che siamo quasi a maggio io attacco il Delchi Ariete 1 e lo sbatto sul 26° e per chi vuole risparmiare castigando non do’ un consiglio ma posto un suggerimento..soprattutto se avete un vicino poco tecnologico che vi sta sulle palle.

Setendi vivere Pasquale.

Cari Linkediniani non mi aspettavo tutti questi auguri in posta e per ora vi rispondo a grandangolo con un post ripromettendomi (naso) di mailizzarvi uno ad uno..

Donc..

Un motto cita che Natale e’ con i tuoi e Pasqua con chi vuoi e quindi io vi auguro di passarla non con qualcuno ma con qualcosa.. qualcosa che la vita vi ha fatto perdere da qualche tempo o che voi avete dimenticato di proposito da qualche parte o semplicemente che qualcuno vi ha sottratto o portato via di brutto e mi riferisco alla fiducia.. il mio augurio non vuol farvela ritrovare, quella ormai se n’e’ ita, era vecchia, compromessa e corrotta..vi auguro di cuccarne una nuova di zecca a tempo pieno e non part-time, una fiducia senza clausole o post scriptum vari, senza contratti..una fiducia totale in voi stessi che vi porti a pensare che tutto quello che di buono la vita ha da offrire..voi lo potete avere… forza figlioli, armatevi di ottimismo anzi quasi nonimismo e lasciate gli assaggi a quelli che aspettano la domenica per divertirsi e il lunedi’ per lamentarsi e non accontentativi del classico bicchiere sia mezzo vuoto che mezzo pieno.. buttate via sto bicchiere e prendete una caraffa da litro anzi esagero, prendete un pozzo, una diga, un lago un mare un oceano e lavorate sulla vostra convinzione fino allo sfinimento e solo cosi’ vi verra’ l’assurda sete di vivere e riempirete col vostro entusiasmo qualsiasi cosa che avrete davanti e come premesso ci si sente in mail e quindi..

New Whatsappista.

Anche Anna ha imparato a Whatsappare e quindi possiamo dare il benvenuto alla categoria esponente della terza o quarta eta’.

Questa categoria non e’ fanatica della telefonia mobile anche se ha seguito in parte tutta la storia dell’invio dei messaggi di testo.

Inizialmente furono gli SMS o smessus come dice Ignini..140 caratteri da comporre con i tastierini numerici, pigiando un numero infinito di volte su ogni tastino fino a trovare la lettera con accento giusto..

Poi arrivo’ il sistema T9 che e’ quello che a partire dai primi tre caratteri scriveva da solo la parola..peccato che non fosse immune da inconvenienti e se non stavi attento scrivevi delle grandi stronzate o facevi di quelle cappelle che a malapena riuscivi a giustificare..

Grande rivoluzione fu quella dei Blackberry che in 3 cm quadrati ti presentata 40 tasti microscopici e costava cosi’ caro che assieme all’apparecchio ti piazzavano un puffo blu da tenere nel saccoccino e da tirar fuori alla bisogna per digitare i msg con le sue piccole dita.

Da notare che tutto questa evoluzione e’ stata in pochissimo tempo e dobbiamo dire grazie a Steve Jobs che se n’e’ uscito con i suoi Smartphone dove trovi tutti i tasti che ti servono e si tratta solo di sapere dove sono posizionati per utilizzare il qwerty.

La Lella ne sa qualcosa, lei era orgogliosa delle nonsoquante battute al minuto fatte sull’Olivetti all’Impera usando le dieci dita senza guardare la tastiera ed ora deve abituarsi col suo Melaphonino a fare come i ragazzini che usano solo i due pollici alla velocita’ della luce e non e’ finita qui la retroevoluzione..

Ora non si tratta piu’ di polliciare ma grazie al whatsapp di cui sopra, le tastiere si possono buttare in quanto al massimo puoi clickare sul simbolo del microfono e lasciare il tuo msg vocale in tempo reale senza l’obbligo di registrazioni varie e quindi il verbo Messaggiare cede il posto al Whatsappare e quindi torniamo alla classica telefonata con la goduria stratosferico dei precursori Meucci o Bell qualdirsivoglia.

Benvenuta Anna nel mondo tecnologico dove pi’ anduma anans e pi’ tornuma andare’.

La castigata delle compagnie telefoniche.

E te pareva, hanno utilizzato il classico effetto studio per colpire la massa e anziche’ dire mo vi mettiamo nel frac un aumento dell’8,33 per cento” hanno colpite in maniera dolce dimodoche’ la massa non ha recepito bene la situazione.

Dicendo che il canone sara’ di 4 settimane anziche’ ogni mese, il pellegrino considera appunto un mese fatto di quattro settimane e che vuoi che sia il 30 31 28?

Vuol dire che noi pagheremo 13 mesi all’anno e poi se pensate bene, noi percepiamo una tredicesima e perche’ le compagnie non debbono prendersela pure loro?

Nel mio caso significa pagare una cinquantina di eurini in piu’ e 50 di qua 50 di la tra non molto non arrivero’ a fine mese e faro’ parte della fila al pane quotidiano sempreche’ i clandestini me lo permetteranno..anzi loro non fanno fiula ma sono al cinque stelle con piscina..

Servira’ a poco ma facciamo sta petizione anti quattrosettimane.

Otherwise Young.

Ebbene ci sono, eccoli i diversamente giovani quelli con la sindrome di PeterPan la nostra gioventu’ anziana. In effetti molti eterni delfini sembrano condividere il destino di Carlo d’Inghilterra, invecchiato in sala d’attesa, o quello di certi enfant prodige che col tempo smarriscono il prodige e si tengono solo l’enfant. Se ci pensate bene e ci fate caso persino un settantacinquenne puo’ sembrare un giovanotto arrembante per il semplice fatto che i diversamente giovani non mollano la presa e pensare che non molti anni fa i quaranta- cinquantenni erano rottamati o riciclati in mestieri tipo nonno a tempo pieno con annesso nipote e/o cagnolino, giornale, con la prospettiva discussionale a base di colesterolo, trigliceridi esami vari clinici e iter pensione sempre bloccata dai Gentiloni di turno…
Il problema e’ che in Italia il narcisismo sta diventando una malattia senile. Altrove e mi riferisco extra italy il capo di un partito (banca,ufficio, ospedale, universita’) si congeda dal palcoscenico e scivola con tutti gli onori dietro le quinte o nella buca del suggeritore. Qui invece il diversamente giovane, rimane aggrappato al proscenio con le unghie e coi denti e col parrucchino, se e’ il caso anche con la dentiera fissata con implantologia e non quella incollata. Gli incarichi consultivi, prerogativa sacrosanta dei vecchi saggi, lo deprimono molto assai. Lui il D.G vuole esserci, apparire, contare. E cosi’ innesca l’effetto-tappo.. poiche’ si rifiuta di scendere dal Treno della Vita, chi gli sta dietro non riesce ad avanzare e quelli ancora piu’ dietro neppure a salire. Deve aver confuso il prolungamento della vita con quello della poltrona. Forse perche’ per lui solo la poltrona e’ vita. O pirla scendi da sto treno del cazzo e guardati allo specchio.. ormai sei quello che tu una volta definivi matusa rimbambito, largo ai giovani e vai sulla panchina dove la sbarbata ti ha ceduto il posto per compassione, col giornale o con gli esiti dell’Igmk ,del colesterolo e dei trigliceridi mentre il cagnolino ti piscia su una gamba e ricordati che non si va in pensione perche’ si e’ vecchi ma si diventa vecchi se si va in pensione. Ora che ti ho sollevato lo spirito mi sparo un giro alla Mandria con la divisa nuova che Lella mi ha accattato (nn buttare la vecchia neh) visto che ha smesso di piovere e ci sta un sole da prendere sul tavolaccio dove gli altri fanno pickeniccke..viaaaa

Mi si e’ ristretta la torta..

Ecco un’altra primavera da aggiungere e son 75

e’ evidente che stai invecchiando perche’

le candeline costano piu’ della torta

… solo adesso ti rendi conto di quanto tempo hai sprecato…

a pensare cosa fosse giusto o sbagliato fare…

sei tu l’uomo che ho sempre desiderato avere al mio fianco…

cosi’ caro e romantico (insomma)…

con quell’aria da sbarbato che nasconde un cuore cosi’ timido e sincero… (insomma)

il tuo amore cosi’ travolgente da contraddistinguere ogni sorriso… (insomma)

Caro Carlo..Auguri.. mi raccomando…

ti ho mai detto che… che staremo sempre assieme..

siamo assieme dalla nascita e lo saremo…

lo saremo e basta, finito con basta!!

firmato Carlo

al secolo ex togotuentinain

P.S,, ..Al di la’ del calendario il 29 marzo diventa particolare per una ricorrenza a cui non mi potro’ mai rifiutare..viene considerato giorno di festa..festa che poi non lo e’..e’ solo un giorno da ricordare e il mio pensiero diventa quasi concreto ed appare fino a toccarlo e sentirlo, come puo’ essere l’indefinito cosi’ forte e persistente con i suoi ricordi di quindici lustri passati e con la visione sempre piu’ vicina della falce fienaria che passera’ senza voler sapere nulla del mio passato e quanto ho dato o preso tentera’ di opporsi continuando a germogliare sulle radici impiantate da chi ha fatto iniziare questo conteggio.. uno due tre ..sino a settantacinque primavere or 27.393 giorni e quello che dovrebbe farmi piacere diviene una forzatura e quindi non ricordatemele e svicolate tutta a mancina senza obbligo augurale e dal canto mio finche’ avro’ forza e fiato continuero’ a mettere fiori e frutti alla faccia dell’ente falciatorio..un abbraccio dal vostro togotuentinain oppsss seventifaiv..

Far a Butto.


Tutti o quasi, segnano sul calendario della macelleria sotto i portici di Cirie’ le varie cose da ricordare, scadenze, compleanni o annotazioni che interessano ricorrenze e a questo pro io ne ho una che recita..12 anniversario morte del Farabutto diversamente nordico per dimora ma con origini Salviniane e capita sempre agli inizi di primavera… questo termine non mi capita tra le orecchie di sovente se non per il ricordo da quando e’ morto il pirla che, se fosse ancora vivo, oggi sarebbe profondamente in crisi sentendosi dare del farabutto, come vorrebbe la nuova accezione che il piu’ grande linguista degli ultimi 150 anni ha dato al termine.

Per la serie…Sbagliando, ancora e per sempre.

Farabutto e’ un’offesa a cui sono molto affezionato. “farabutto” urlava il pirla davanti alla tv ogni volta che vedeva o veniva nominato il miglior dito medio degli ultimi 150 anni. Per me farabutto era il suo sinonimo. (dal 1994 azz quindi passa al maggiorenne). Il pirla intui’ subito le potenzialità del miglior illusionista degli ultimi 150 anni e per questo non posso evitare questo insieme di rabbia e mentre vado a dare la definizione esatta per conto mio ovviamente senza avvalermi dei linguisti e del resto so sbagliare da solo no? Allora…

Dicesi farabutto colui che piglia per il culo il prossimo, che luccica oro pataccato, che riempie di stronzate la mente delle persone, colui che ha inventato il trompe d’oeil sulla testa. Farabutto e’ un individuo di poco conto, spregevole e fannullone, cialtrone, mascalzone,tutto cio’ che finisce con one ma letteralmente “ladro di frodo”, persona sleale e senza scrupoli e nel singolare canaglia, filibustiere, figlio di vulvivendola e nipote di bagascia cugino d’androcchia. Farabutto e’ colui che rimane vittima delle sue stesse vittime, (spero presto anche del suocero che l’ha fatto fuori, ovviamente senza augurare male a nessuno). Farabutto non e’ mai chi dice la verita’, al massimo lo e’ chi la dice quando e’ troppo tardi. Quando non si puo’ fare piu’ niente che anche se si fanno cose, sono cose da farabutti, da gente che trova il coraggio di farle fuori tempo massimo. E secondo Voi a chi sto dando del Farabutto? Aspetta che giro lo specchio..dubbio amletico, verso di me o verso di…

Il mio Condom..inio.

Mi sovviene un detto che non c’e’ essere piu’ infelice di un misantropo che vive in un condominio, Voi che vivete nella vostra villetta di campagna e che vi considerati sfortunati causa rapine, dovreste vivere per qualche tempo in area condominiale per capire quanto culo avete ad es. nell’evitare le riunioni Condominiali e lotta per il caldo invernale teleriscaldato con relativi contabilizzatori di calore intermosifonizzati e mo’ vi illustro che succede nei conclavi, forte dal fatto che pure il mondo e’ un condominio tra malvagita’ e pazzia, la prima regna e la seconda comanda.

Schopenhauer docit e mo’ vi educo (accento sulla U).

Da che mondo e’ mondo si e’ sempre andati avanti cosi’ tra leggi regolate dal Codice Civile articoli dal 1117 e 1139 piu’ aggiunte di leggi speciali piu’ or meno inventate all’uopo da biscari disfattisti.

In queste riunioni vige la fratellanza ..

A quelli del piano terra non interessa una mazza se l’ascensore e’ rotto, tanto loro vanno a piedi.

A quelli del settimo piano invece non frega un cazzo dei bidoni della differenziata sotto le finestre, tanto la puzza non arriva sino al tetto.

A quelli dei piani centrali che tengono i termosifoni freddi forti dal fatto che sono gli altri pistola a riscaldarli e farli godere dei furti di calore.

Ecco fatto, e poi ipocritamente parliamo di solidarieta’ sociale.

Ma se non siamo neanche in grado di occuparci del nostro dirimpettaio cosa vuoi che ce ne fotta di uno che tira le cuoia nel terzo mondo o sulla barchetta nel tentativo di raggiungere lo pseudo albergo 5 stelle italico.

Non stemo e torno a ste assemblee di condom..inio.

Ad onor del falso, io le adoravo, piuttosto mi perdevo la traviata al Regio ma il summit condominiale non me lo lasciavo scappare.. sino al giorno in cui mi sono scassato veramente e sono svicolato tutto a mancina lasciando le capre addormentate a raccontarsi frignacce invalidanti l’operato di chi metteva tempo e rottura di marronisterio per il bene comunitario.

A ste riunioni e’ come assistere ad una seduta di psicanalisi collettiva dove ciascuno tira fuori il peggio di se’, il mister Hyde che alberga nelle sue mutande anziche’ nella zona dove mette la coppola .

Una prerogativa e’ che tutti arrivano gia’ incazzati.

Uno odia l’altro a prescindere.

E tutti assieme odiano l’amministratore ..il ladro per antonomasia detto alla schiena ma col sorriso quando si e’ di fronte.

Il nostro e’ come un vescovo senza mitria, dato che e’ obbligato ad ascoltare le confessioni di tutti. Fa’ sempre di si con la testa e poi ti da’ la benedizione, che consiste in un Ok e vai in pace.

Tutto rimane come prima, il confessando si e’ sfogato e sempre sia lodato.

Le tipologie di inquilino invece sono svariate.

C’e’ il sordido e non faccio nomi perche’ non merita citazioni anche se negative.

C’e’ l’inquilino stronzino in maglioncino Zalando di finto terital, brachette rosso granata anche se parteggia Juve e scarpe Hogan sneakers cipria in pelle color tortora o cacca di neonato con pedalino abbinato ed e’ quello che viene alle riunioni con il preciso intento di istigare il dubbio che i conti siano manomessi.

Il classico disonesto che dubita degli onesti sotto l’insegna della serie del chi e’ in sospetto e’ in difetto esso passa le ore a smanettare con la sua calcolatrice da fustino paghi due prendi quattro con davanti la copia della Stampa cronaca dei cittadini incazzati.. come se le vite fossero fatte di millesimi…il bello e’ che il pirla ultimamente viene con la moglie..la pirla e nella corsa all’idiozia sono come i classici due piloti scuderia Ferrari dove il primo tira la volata ma al momento giusto si fa’ da parte e fa’ vincere l’altro che quanto a cretinaggine e’ sempre sul podio degli scassacazzi.

Poi c’e’ il furioso, il clone di Sgarbi ma col cimurro e niente dialettica.

Schiuma rabbia dall’inizio alla fine, ma avendo una vocina da coro delle voci bianche non da’ consistenza alle sue teorie che analizzando bene non sono da buttare..peccato per quella vocina. Una volta o l’altra gli partira’ la mitralica e vai la’ che vai bene.

Ed infine ci sta’ il signor menesbatto i coglioni che non viene alle assemblee e fa’ come cazzo gli pare e a tuttoggi sono entrato nella categoria e non si sta male forte del fatto o del detto che se te lo pongono nel di dietro e’ meglio non muoversi per non aggiungere godimento allo spintore. Rimangono le giulivissime oche come la signora di sopra quella che ti suona perche’ le sono cascate le mutandine stese e si sono infilate tra la vetrata e il balcone e tu rischi la vita per riprenderle, per lei tutto va bene.. ma si rifacciamo la facciata, tinteggiamo le scale, lucidiamo i pianerottoli, restauriamo le finestre, applichiamo termovalvole e contabilizzatori di calore, togliamo tende e copritermo modificando l’aspetto dell’appartamento, mettiamo il cappotto termico, asfaltiamo il cortile e rifacciamo i marciapiedi.

L’importante e’ non chiedersi mai quanto costa.

Si arriva cosi’ alle varie ed eventuali parlando del colore della buca delle lettere, delle gabbie dei polli contenitori di monnezza differenziata e dei fiori finti dell’androne, del cane che irriga le colonne d’ingresso e abbaia in continuazione quando e’ lasciato solo.

Quello si che e’ importante, una goduria stratosferica svegliarsi al mattino non al canto del gallo ma al latrato lamentoso del vecchio cagnino.

E a proposito delle eventuali…a questo punto, meta’ dei condomini si e’ gia’ eclissata in quanto ad un certo orario tutto passa in secondo piano e la vita continua con i finti saluti del volemose bene.

The show must go on.


e adesso a noi Fabo e RIP

Navigare Anonimamente.

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Ogni tanto qualche saputello di informatica che ha saltato la barriera ed e’ passato dalla parte opposta, per far bella figura in quel degli scaldasedie in attesa di vitalizi vari, presenta mozioni atte ad individuare chi scarica film, canzonette e programmi senza pagarne i diritti di autore.

L’on T.U. E’ solo una brutta copia dei seguaci Trumpiani che paventa la possibilita’ che con le castigazioni milionarie si potra’ risanare il bilancio italico con la i minuscola.(in questo post solo le iniziali altrimenti mi bannano ma in mIRC il nome e il partito sono in chiaro.

Questo o questi saputelli che sino ad ieri viaggiavano sui vari mIRC scaricando programmi, video o giornali gratuitamente, hanno spiattellato come facevano o forse fanno ancora per fare i portoghesi del web.. grande michieria ma pur sempre una mozione che si perdera’ in mezzo alle mille cazzate proposte.

Ad ogni modo per i vari adepti che navigano sconosciuti nella rete rammento in questo post alcuni programmi che permettono lo spazzolamento navigativo in incognito con la conseguente difficolta’ di rintracciabilita’ da parte dei preposti che difendono gli interessi di chi paga le tasse all’estero o non le paga affatto.

Vado coi programmi..

DuckDuckGo

Se volete continuare a utilizzare il vostro browser predefinito senza che i vostri dati e le vostre informazioni personali vengano rintracciate usate il motore di ricerca DuckDuckGo. click

Il software Tor

Una delle varie possibilità di navigare anonimamente senza essere spiati e’ quella offerta da Tor, un software da installare sul browser Firefox che consente di criptare il traffico di dati online facendolo rimbalzare su piu’ nodi, rendendone quindi difficile la rintracciabilita’ ed evita di cercare un IP libero ad ogni ingresso nella rete. click

Orbot e Onion Browser

Per chi invece naviga spesso da mobile e’ consigliabile affidarsi a Orbot (Android) oppure Onion Browser (iOS), due applicazioni che deviano i dati sul proprio network. click

Https Everywhere

Questo e’ compatibile sia per Chrome che Firefox ed e’ un’ottima soluzione per navigare in incognito. Non pesa molto e va’ installato nel browser. click

Privacy Badger

E’ un software che funge da estensione per il browser e aiuta anche a bloccare gli annunci pubblicitari che ultimamente hanno proprio rotto e grazie ai vari Facebook che fanno da traghettatori si avra’ sempre una pubblicita’ mirata e non sparata alla cieca (con la i vero?). click

Tails

Tails e’ un sistema operativo che aiuta ad utilizzare Internet in modo anonimo ed evita le censure quasi dappertutto e su qualunque computer, non lascia nessuna traccia a meno che non lo si richieda e questo per me e’ il migliore a parte quel quasi in quanto l’assoluto non e’ mai certo. >click

Signal

Per chi tiene alla propria privacy anche quando invia messaggi e comunica con altri utenti questa e’ la piattaforma di messaggistica istantanea criptata migliore.Del resto non per niente e’ la piu’ scaricata sugli store di applicazioni. click

Per oggi e’ tutto e buona navigazione e ovviamente non dimenticate che potrete sempre utilizzare la combinazione dei tasti CTRL+SGIFT+P per avviare ma Navigazione Autonoma ma chiuso il browser o la scheda dovrete sempre riformulare .

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E come disse lo specchio..io rifletto.

riflessione

Guardo poco la TV, forse per il fatto di vedere quella tipa che saluta dicendo che il suo cuore prima e’ dei figli e poi di chi la guarda e mi spiace che abbia attaccato il vignettista che e’ sempre a coda dei miei post per una vignetta che e’ stata fraintesa e sottoposta al pubblico caprese da un punto di vista nettamente fuori dalle intenzioni e mi riferisco al fatto che l’ex premier ha citato in un discorso che tra le vittime dell’albergo una era del PD .. insomma la satira era sul premier e non sulla vittama e il buon vignettista e’ stato oggetto di minacce e bannamenti dal social famoso di cui non faccio parte… e vabbe’con il max rispetto di chi e’ deceduto e anche per la satira in genere dico…ma non farmi ridere.. a tal proposito certe persone sostengono che la comicita’ sia un fatto tecnico, un uso ben architettato del mestiere di attore …Io invece penso e concordo con Pirandello che l’eccessiva offerta della risata, attraverso le tante forme della comunicazione, non giova alla qualita’ della comicita’ e dell’umorismo.

Ma cosi’ la comicita’ scopre il suo limite, perche’ e’ generata da meccanismi tecnici e non da un approccio a quanto vi e’ di umano, di contradditorio o di paradossale delle cose e delle persone ed e’ quello che solitamente faccio nei post, far ridere non basta, bisogna attraverso il ridere accompagnare chi legge nelle pieghe segrete della vita.

Ad oggi la comicita’ si tiene lontana dalle fonti di sofferenza e ripudia attingere a problematiche sociali, un poco come nel rigoletto che come buffone di corte deve far ridere a richiesta del suo padrone o signore che gli dice..fammi ridere buffone.

L’epoca nostra e’ proiettata verso l’ottimismo di massa e quindi verso un’allegria che concede ben poco ai mugugni e alle riflessioni dei drammi sociali e se avete windows 10 provate a chiedere alla Cortana di farvi ridere e poi datemi pure torto.

E pensare che a parer mio..la risata e’ un momento liberatorio, la fuga dalla realta’. Ecco perche’ non vado molto per il sottile e cerco di catturare il lettore..la qualita’ della risata e’ secondaria e possiamo anche concedere le varie frasi che scrivo e l’importante e’ che non debba seppellire nel turpiloquio o linguaggio scurrile di bassa estrazione tipo dentista con la radice quadrata.

Il lettore vuole ridere, e’ depresso e vuole dimenticare le tristezze?

Va bene ma pero’ a voler far ridere a tutti i costi..non paga..alla distanza e’ chi scrive che puo’ subire la deformazione di immagine e quindi da comico diventa buffone ..e mi domando..ma conviene dire cazzate se poi di riflesso divento buffone?

Bah..fine della riflessione che ho tentato di fare seria ma agli effetti non lo e’.. cosi’ e se vi pare.. fanculo a tutte le capre che seguono la tipa che pianta casino solo per audience…. un consiglio per Stefano e’ quello che deve mettere delle didascalie alle sue vignette spiegandone il significato… si vede che ho frequentato la Sorbonne vero?.

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