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Mi si e’ ristretta la torta..

Ecco un’altra primavera da aggiungere e son 75

e’ evidente che stai invecchiando perche’

le candeline costano piu’ della torta

… solo adesso ti rendi conto di quanto tempo hai sprecato…

a pensare cosa fosse giusto o sbagliato fare…

sei tu l’uomo che ho sempre desiderato avere al mio fianco…

cosi’ caro e romantico (insomma)…

con quell’aria da sbarbato che nasconde un cuore cosi’ timido e sincero… (insomma)

il tuo amore cosi’ travolgente da contraddistinguere ogni sorriso… (insomma)

Caro Carlo..Auguri.. mi raccomando…

ti ho mai detto che… che staremo sempre assieme..

siamo assieme dalla nascita e lo saremo…

lo saremo e basta, finito con basta!!

firmato Carlo

al secolo ex togotuentinain

P.S,, ..Al di la’ del calendario il 29 marzo diventa particolare per una ricorrenza a cui non mi potro’ mai rifiutare..viene considerato giorno di festa..festa che poi non lo e’..e’ solo un giorno da ricordare e il mio pensiero diventa quasi concreto ed appare fino a toccarlo e sentirlo, come puo’ essere l’indefinito cosi’ forte e persistente con i suoi ricordi di quindici lustri passati e con la visione sempre piu’ vicina della falce fienaria che passera’ senza voler sapere nulla del mio passato e quanto ho dato o preso tentera’ di opporsi continuando a germogliare sulle radici impiantate da chi ha fatto iniziare questo conteggio.. uno due tre ..sino a settantacinque primavere or 27.393 giorni e quello che dovrebbe farmi piacere diviene una forzatura e quindi non ricordatemele e svicolate tutta a mancina senza obbligo augurale e dal canto mio finche’ avro’ forza e fiato continuero’ a mettere fiori e frutti alla faccia dell’ente falciatorio..un abbraccio dal vostro togotuentinain oppsss seventifaiv..

Far a Butto.


Tutti o quasi, segnano sul calendario della macelleria sotto i portici di Cirie’ le varie cose da ricordare, scadenze, compleanni o annotazioni che interessano ricorrenze e a questo pro io ne ho una che recita..12 anniversario morte del Farabutto diversamente nordico per dimora ma con origini Salviniane e capita sempre agli inizi di primavera… questo termine non mi capita tra le orecchie di sovente se non per il ricordo da quando e’ morto il pirla che, se fosse ancora vivo, oggi sarebbe profondamente in crisi sentendosi dare del farabutto, come vorrebbe la nuova accezione che il piu’ grande linguista degli ultimi 150 anni ha dato al termine.

Per la serie…Sbagliando, ancora e per sempre.

Farabutto e’ un’offesa a cui sono molto affezionato. “farabutto” urlava il pirla davanti alla tv ogni volta che vedeva o veniva nominato il miglior dito medio degli ultimi 150 anni. Per me farabutto era il suo sinonimo. (dal 1994 azz quindi passa al maggiorenne). Il pirla intui’ subito le potenzialità del miglior illusionista degli ultimi 150 anni e per questo non posso evitare questo insieme di rabbia e mentre vado a dare la definizione esatta per conto mio ovviamente senza avvalermi dei linguisti e del resto so sbagliare da solo no? Allora…

Dicesi farabutto colui che piglia per il culo il prossimo, che luccica oro pataccato, che riempie di stronzate la mente delle persone, colui che ha inventato il trompe d’oeil sulla testa. Farabutto e’ un individuo di poco conto, spregevole e fannullone, cialtrone, mascalzone,tutto cio’ che finisce con one ma letteralmente “ladro di frodo”, persona sleale e senza scrupoli e nel singolare canaglia, filibustiere, figlio di vulvivendola e nipote di bagascia cugino d’androcchia. Farabutto e’ colui che rimane vittima delle sue stesse vittime, (spero presto anche del suocero che l’ha fatto fuori, ovviamente senza augurare male a nessuno). Farabutto non e’ mai chi dice la verita’, al massimo lo e’ chi la dice quando e’ troppo tardi. Quando non si puo’ fare piu’ niente che anche se si fanno cose, sono cose da farabutti, da gente che trova il coraggio di farle fuori tempo massimo. E secondo Voi a chi sto dando del Farabutto? Aspetta che giro lo specchio..dubbio amletico, verso di me o verso di…

Il mio Condom..inio.

Mi sovviene un detto che non c’e’ essere piu’ infelice di un misantropo che vive in un condominio, Voi che vivete nella vostra villetta di campagna e che vi considerati sfortunati causa rapine, dovreste vivere per qualche tempo in area condominiale per capire quanto culo avete ad es. nell’evitare le riunioni Condominiali e lotta per il caldo invernale teleriscaldato con relativi contabilizzatori di calore intermosifonizzati e mo’ vi illustro che succede nei conclavi, forte dal fatto che pure il mondo e’ un condominio tra malvagita’ e pazzia, la prima regna e la seconda comanda.

Schopenhauer docit e mo’ vi educo (accento sulla U).

Da che mondo e’ mondo si e’ sempre andati avanti cosi’ tra leggi regolate dal Codice Civile articoli dal 1117 e 1139 piu’ aggiunte di leggi speciali piu’ or meno inventate all’uopo da biscari disfattisti.

In queste riunioni vige la fratellanza ..

A quelli del piano terra non interessa una mazza se l’ascensore e’ rotto, tanto loro vanno a piedi.

A quelli del settimo piano invece non frega un cazzo dei bidoni della differenziata sotto le finestre, tanto la puzza non arriva sino al tetto.

A quelli dei piani centrali che tengono i termosifoni freddi forti dal fatto che sono gli altri pistola a riscaldarli e farli godere dei furti di calore.

Ecco fatto, e poi ipocritamente parliamo di solidarieta’ sociale.

Ma se non siamo neanche in grado di occuparci del nostro dirimpettaio cosa vuoi che ce ne fotta di uno che tira le cuoia nel terzo mondo o sulla barchetta nel tentativo di raggiungere lo pseudo albergo 5 stelle italico.

Non stemo e torno a ste assemblee di condom..inio.

Ad onor del falso, io le adoravo, piuttosto mi perdevo la traviata al Regio ma il summit condominiale non me lo lasciavo scappare.. sino al giorno in cui mi sono scassato veramente e sono svicolato tutto a mancina lasciando le capre addormentate a raccontarsi frignacce invalidanti l’operato di chi metteva tempo e rottura di marronisterio per il bene comunitario.

A ste riunioni e’ come assistere ad una seduta di psicanalisi collettiva dove ciascuno tira fuori il peggio di se’, il mister Hyde che alberga nelle sue mutande anziche’ nella zona dove mette la coppola .

Una prerogativa e’ che tutti arrivano gia’ incazzati.

Uno odia l’altro a prescindere.

E tutti assieme odiano l’amministratore ..il ladro per antonomasia detto alla schiena ma col sorriso quando si e’ di fronte.

Il nostro e’ come un vescovo senza mitria, dato che e’ obbligato ad ascoltare le confessioni di tutti. Fa’ sempre di si con la testa e poi ti da’ la benedizione, che consiste in un Ok e vai in pace.

Tutto rimane come prima, il confessando si e’ sfogato e sempre sia lodato.

Le tipologie di inquilino invece sono svariate.

C’e’ il sordido e non faccio nomi perche’ non merita citazioni anche se negative.

C’e’ l’inquilino stronzino in maglioncino Zalando di finto terital, brachette rosso granata anche se parteggia Juve e scarpe Hogan sneakers cipria in pelle color tortora o cacca di neonato con pedalino abbinato ed e’ quello che viene alle riunioni con il preciso intento di istigare il dubbio che i conti siano manomessi.

Il classico disonesto che dubita degli onesti sotto l’insegna della serie del chi e’ in sospetto e’ in difetto esso passa le ore a smanettare con la sua calcolatrice da fustino paghi due prendi quattro con davanti la copia della Stampa cronaca dei cittadini incazzati.. come se le vite fossero fatte di millesimi…il bello e’ che il pirla ultimamente viene con la moglie..la pirla e nella corsa all’idiozia sono come i classici due piloti scuderia Ferrari dove il primo tira la volata ma al momento giusto si fa’ da parte e fa’ vincere l’altro che quanto a cretinaggine e’ sempre sul podio degli scassacazzi.

Poi c’e’ il furioso, il clone di Sgarbi ma col cimurro e niente dialettica.

Schiuma rabbia dall’inizio alla fine, ma avendo una vocina da coro delle voci bianche non da’ consistenza alle sue teorie che analizzando bene non sono da buttare..peccato per quella vocina. Una volta o l’altra gli partira’ la mitralica e vai la’ che vai bene.

Ed infine ci sta’ il signor menesbatto i coglioni che non viene alle assemblee e fa’ come cazzo gli pare e a tuttoggi sono entrato nella categoria e non si sta male forte del fatto o del detto che se te lo pongono nel di dietro e’ meglio non muoversi per non aggiungere godimento allo spintore. Rimangono le giulivissime oche come la signora di sopra quella che ti suona perche’ le sono cascate le mutandine stese e si sono infilate tra la vetrata e il balcone e tu rischi la vita per riprenderle, per lei tutto va bene.. ma si rifacciamo la facciata, tinteggiamo le scale, lucidiamo i pianerottoli, restauriamo le finestre, applichiamo termovalvole e contabilizzatori di calore, togliamo tende e copritermo modificando l’aspetto dell’appartamento, mettiamo il cappotto termico, asfaltiamo il cortile e rifacciamo i marciapiedi.

L’importante e’ non chiedersi mai quanto costa.

Si arriva cosi’ alle varie ed eventuali parlando del colore della buca delle lettere, delle gabbie dei polli contenitori di monnezza differenziata e dei fiori finti dell’androne, del cane che irriga le colonne d’ingresso e abbaia in continuazione quando e’ lasciato solo.

Quello si che e’ importante, una goduria stratosferica svegliarsi al mattino non al canto del gallo ma al latrato lamentoso del vecchio cagnino.

E a proposito delle eventuali…a questo punto, meta’ dei condomini si e’ gia’ eclissata in quanto ad un certo orario tutto passa in secondo piano e la vita continua con i finti saluti del volemose bene.

The show must go on.


e adesso a noi Fabo e RIP

Navigare Anonimamente.

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Ogni tanto qualche saputello di informatica che ha saltato la barriera ed e’ passato dalla parte opposta, per far bella figura in quel degli scaldasedie in attesa di vitalizi vari, presenta mozioni atte ad individuare chi scarica film, canzonette e programmi senza pagarne i diritti di autore.

L’on T.U. E’ solo una brutta copia dei seguaci Trumpiani che paventa la possibilita’ che con le castigazioni milionarie si potra’ risanare il bilancio italico con la i minuscola.(in questo post solo le iniziali altrimenti mi bannano ma in mIRC il nome e il partito sono in chiaro.

Questo o questi saputelli che sino ad ieri viaggiavano sui vari mIRC scaricando programmi, video o giornali gratuitamente, hanno spiattellato come facevano o forse fanno ancora per fare i portoghesi del web.. grande michieria ma pur sempre una mozione che si perdera’ in mezzo alle mille cazzate proposte.

Ad ogni modo per i vari adepti che navigano sconosciuti nella rete rammento in questo post alcuni programmi che permettono lo spazzolamento navigativo in incognito con la conseguente difficolta’ di rintracciabilita’ da parte dei preposti che difendono gli interessi di chi paga le tasse all’estero o non le paga affatto.

Vado coi programmi..

DuckDuckGo

Se volete continuare a utilizzare il vostro browser predefinito senza che i vostri dati e le vostre informazioni personali vengano rintracciate usate il motore di ricerca DuckDuckGo. click

Il software Tor

Una delle varie possibilità di navigare anonimamente senza essere spiati e’ quella offerta da Tor, un software da installare sul browser Firefox che consente di criptare il traffico di dati online facendolo rimbalzare su piu’ nodi, rendendone quindi difficile la rintracciabilita’ ed evita di cercare un IP libero ad ogni ingresso nella rete. click

Orbot e Onion Browser

Per chi invece naviga spesso da mobile e’ consigliabile affidarsi a Orbot (Android) oppure Onion Browser (iOS), due applicazioni che deviano i dati sul proprio network. click

Https Everywhere

Questo e’ compatibile sia per Chrome che Firefox ed e’ un’ottima soluzione per navigare in incognito. Non pesa molto e va’ installato nel browser. click

Privacy Badger

E’ un software che funge da estensione per il browser e aiuta anche a bloccare gli annunci pubblicitari che ultimamente hanno proprio rotto e grazie ai vari Facebook che fanno da traghettatori si avra’ sempre una pubblicita’ mirata e non sparata alla cieca (con la i vero?). click

Tails

Tails e’ un sistema operativo che aiuta ad utilizzare Internet in modo anonimo ed evita le censure quasi dappertutto e su qualunque computer, non lascia nessuna traccia a meno che non lo si richieda e questo per me e’ il migliore a parte quel quasi in quanto l’assoluto non e’ mai certo. >click

Signal

Per chi tiene alla propria privacy anche quando invia messaggi e comunica con altri utenti questa e’ la piattaforma di messaggistica istantanea criptata migliore.Del resto non per niente e’ la piu’ scaricata sugli store di applicazioni. click

Per oggi e’ tutto e buona navigazione e ovviamente non dimenticate che potrete sempre utilizzare la combinazione dei tasti CTRL+SGIFT+P per avviare ma Navigazione Autonoma ma chiuso il browser o la scheda dovrete sempre riformulare .

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E come disse lo specchio..io rifletto.

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Guardo poco la TV, forse per il fatto di vedere quella tipa che saluta dicendo che il suo cuore prima e’ dei figli e poi di chi la guarda e mi spiace che abbia attaccato il vignettista che e’ sempre a coda dei miei post per una vignetta che e’ stata fraintesa e sottoposta al pubblico caprese da un punto di vista nettamente fuori dalle intenzioni e mi riferisco al fatto che l’ex premier ha citato in un discorso che tra le vittime dell’albergo una era del PD .. insomma la satira era sul premier e non sulla vittama e il buon vignettista e’ stato oggetto di minacce e bannamenti dal social famoso di cui non faccio parte… e vabbe’con il max rispetto di chi e’ deceduto e anche per la satira in genere dico…ma non farmi ridere.. a tal proposito certe persone sostengono che la comicita’ sia un fatto tecnico, un uso ben architettato del mestiere di attore …Io invece penso e concordo con Pirandello che l’eccessiva offerta della risata, attraverso le tante forme della comunicazione, non giova alla qualita’ della comicita’ e dell’umorismo.

Ma cosi’ la comicita’ scopre il suo limite, perche’ e’ generata da meccanismi tecnici e non da un approccio a quanto vi e’ di umano, di contradditorio o di paradossale delle cose e delle persone ed e’ quello che solitamente faccio nei post, far ridere non basta, bisogna attraverso il ridere accompagnare chi legge nelle pieghe segrete della vita.

Ad oggi la comicita’ si tiene lontana dalle fonti di sofferenza e ripudia attingere a problematiche sociali, un poco come nel rigoletto che come buffone di corte deve far ridere a richiesta del suo padrone o signore che gli dice..fammi ridere buffone.

L’epoca nostra e’ proiettata verso l’ottimismo di massa e quindi verso un’allegria che concede ben poco ai mugugni e alle riflessioni dei drammi sociali e se avete windows 10 provate a chiedere alla Cortana di farvi ridere e poi datemi pure torto.

E pensare che a parer mio..la risata e’ un momento liberatorio, la fuga dalla realta’. Ecco perche’ non vado molto per il sottile e cerco di catturare il lettore..la qualita’ della risata e’ secondaria e possiamo anche concedere le varie frasi che scrivo e l’importante e’ che non debba seppellire nel turpiloquio o linguaggio scurrile di bassa estrazione tipo dentista con la radice quadrata.

Il lettore vuole ridere, e’ depresso e vuole dimenticare le tristezze?

Va bene ma pero’ a voler far ridere a tutti i costi..non paga..alla distanza e’ chi scrive che puo’ subire la deformazione di immagine e quindi da comico diventa buffone ..e mi domando..ma conviene dire cazzate se poi di riflesso divento buffone?

Bah..fine della riflessione che ho tentato di fare seria ma agli effetti non lo e’.. cosi’ e se vi pare.. fanculo a tutte le capre che seguono la tipa che pianta casino solo per audience…. un consiglio per Stefano e’ quello che deve mettere delle didascalie alle sue vignette spiegandone il significato… si vede che ho frequentato la Sorbonne vero?.

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Scrivere…pensare… riflettere… flusso di coscienza…la mente vaga, non trova riparo, si perde nei meandri piu’ oscuri delle nostre emozioni che prendono forma in pensieri…
Certe volte i pensieri vanno contenuti, bisogna dar loro una forma…ma la forma ha bisogno di essere condivisa, e’ necessario, altrimenti tutto rimane indecifrabile, criptato e nascosto nell’oscurita’ della nostra scatola cranica, nel cervicalisterio circoscritto insomma.
E cosi’ il pensiero si trasforma in parola e la parola in macchia sulla carta che assume forme tondeggianti o lineari creando una composizione alla vista gradevole anche se non sei un grafico o un granfico…
Il flusso di coscienza entra in un vortice che gira, ti fa’ girare, ti fa’ cambiare posizione, certe volte ti risucchia, altre volte sprigiona tutta la sua potenza liberandoti dal suo giogo… ti fa’ viaggiare, ti fa’ vivere in mondi parelleli ed ecco che escono sti post sui blog sui social networks…
Tutti proviamo questa esperienza, ma solo pochi hanno il dono di farla provare empaticamente anche agli altri anche se nella zona commenti non sempre l’empaticamentizzazione da’ i risultati che tu pensi di ottenere..e ti vien spontaneo chiederti chi sono sti writers dei socialnetworks ‘..
Gli scrittori penso abbiano un dono che non e’ ne di oro ne d’incenso ne’ di birra, e il loro mandato e’ quello di condividerlo o quantomeno di farsi capire anche se scritto strafalcionamente male con punteggiature appositamente dimenticate, verbi sverbati e aggettivi sconosciuti.. non e’ tanto semplice, si puo’ esser fraintesi per qualche battuta buttata la’, tu pensi ad una cosa e qualcuno la recepisce diversamente e del resto io sono sempre dell’opinione che non mi interessa quello che capiscono gli altri ma quello che capisco io degli altri e gli altri dovrebbero fare lo stesso.

Stretta e’ la foglia, larga e’ la via

dite la vostra e d i o posto la mia.

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Error

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Ad un certo punto, mentre cammini,
ecco lo incontri, forse ti aspettava,
ti si avvicina, inizia a parlare,
non sembra un tipo pericoloso,
facciamo pure un po’ di strada con lui.

Poi, d’improvviso ti dice chi e’.
Lui e’ cio’ che non si dice, cio’ che non si fa,
cio’ che non si deve nemmeno pensare.
Lui e’ l’errore, e insieme a lui
E’arrivata la vita.

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L’insistenza di Windows 10.

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Cari figlioli c’e’ poco da fare e davvero vi converra’ utilizzare Linux come sistema operativo o sarete costretti ad abbassare la capa e fare come Mr. Microsoft desidera.

Ovviamente mi rivolgo a voi del Windows 7 o 8.1 che siete nuovamente invitati al passaggio sul 10 anche se a tempo debito avete rifiutato a detto passaggio per evitare le grane di chi era stato gia’ castigato.

Il fatto e’ che chi vede comparire tuttoggi l’invito al passaggio sul 10 non ha piu’ la possibilita’ di installare gli ultimi aggiornamenti disponibili per Windows 7 e Windows 8.1 lasciando il sistema in una condizione insicura.

Quindi vi invito come nel post precedente allo scarico del GWX Control Panel invece per chi lo ha o avesse gia’ scaricato a suo tempo non deve fare altro che cliccare sull’ultimo pulsante Disable operating system upgrades in Windows Update.

Cosi’ facendo, GWX Control Panel aggiungera’ automaticamente una nuova voce nel registro di Windows (chiave HKLM\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows\WindowsUpdate, valore DWORD DisableOSUpgrade impostato a 1).

Con questa impostazione, dopo un riavvio di Windows 7 o di Windows 8.1, potrete tornare ad installare gli aggiornamenti da Windows Update in maniera normale, senza la comparsa del messaggio Aggiorna a Windows 10.

E’ probabile che la procedura debba essere ripetuta almeno una volta al mese e comunque ogniqualvolta che i tecnici Microsoft rilasceranno un aggiornamento relativo alla procedura di update a Windows 10.
Chi ha gia’ utilizzato GWX Control Panel o effettuato DisableOSUpgrade, dovra’ comunque riutilizzare nuovamente la stessa utilita’ (sorry per il bisticcio di parole) perche’ gli ultimi aggiornamenti Microsoft hanno forzato di brutto la rimozione dell’impostazione a livello del registro di sistema e credetemi che sta gente non e’ pirla e scoperto il rimedio rifanno l’inganno sin che morte non vi separera’.

Ve lo ripeto che se non volete aver rogne ed aver gente col fiato sul collo passate a Linux e ste menate ve le scorderete e proprio in questo momento sto formattando per un amico che si e’ stancato di Edge, Cortana, perdita di programmi etc smontando il notebook con relativa estrazione HD e successivo ripristino con adattatore in porta usb esterna di altro laptop in quanto Microsoft inserisce troppe tracce, avanti coi carri e alla prossima.

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Eurosolution.

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E’ una giornata solatia (accento sulla i) in quel di Borgaro City, le strade sono deserte e la gente si raffredda col teleriscaldamento a valvole termostatiche, i tempi sono grami, tutti hanno debiti e vivono spartanamente concedendosi solo acquisti durante le saldature.
Ecco.. arriva un turista tedesco e si ferma all’Atlantic, albergo a qualche stella sulla via lanzo.
Dice al proprietario che vorrebbe vedere le camere e che forse si ferma per il pernottamento e mette sul bancone della ricezione una banconota da 100 euro come cauzione.
Il proprietario gli consegna alcuni batch per la visione delle camere.
Quando il turista sale le scale, l’albergatore prende la banconota, corre
dal suo vicino, il macellaio di viale dei martiri e salda i suoi debiti.
Il macellaio prende le 100 euro e corre dal contadino della via per Caselle per pagare il suo debito.
Il contadino prende le 100 euro e corre a pagare la fattura presso la
Cooperativa Agricola.
Qui il responsabile prende le 100 euro e corre alla bettola di via 31 Febbraio e paga la fattura delle sue consumazioni.
L’oste consegna la banconota ad una vulvivendola seduta al bancone del bar davanti alla rotonda delle penne a sfera alpine e salda cosi’ il suo debito per le prestazioni ricevute a credito.
La vulviprestandola corre con le 100 euro all’albergo e salda il conto per
l’affitto della camera adattata a chiavisterio.
L’albergatore rimette le 100 euro sul bancone della ricezione.

Qui arriva la soluzione ad uovo di colombo…il ciclo si chiude.

In quel momento il turista tedesco scende le scale, riprende i suoi soldi e se ne va dicendo che non gli piacciono le camere e lascia Borgaro City.
– Nessuno ha prodotto qualcosa
– Nessuno ha guadagnato qualcosa
– Tutti hanno liquidato i propri debiti e guardano al futuro con maggiore ottimismo

Ecco, ora sapete con chiarezza come funziona il pacchetto di salvataggio UE… vado a veder salvare i turisti dei barconi.

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Epiphanya ttutte le feste le porta via.

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Meno 3, 2, 1….Andata. Non fatemici pensare non fate..mici.

Queste feste mi hanno dato la vitalita’ di una tarma zoppa con retrogusto di dissenteria acrobatica carpiata.

Giusto due giri su me stesso e poi mi schianto.

Sono pieno come la canard pronta per la scatolagione del foie gras e mi va ancora di culo che non puzzo di gambero fritto ma solo di vecchio rimbambito e scoglionato.

In occasione di queste benedette feste Natalifere tutti sono migrati come rondoni per viaggi intercontinentali o per ritorno alla casa madre in Nordafrica, io ho fatto un viaggio di una decinaia di km e non ho avuto problemi di attacchi da parte di fanatici anticrociatici ed ho festeggiato senza eccessiva esuberanza trigliceridcolesterolica.. quel tanto che basta insomma. Vabbuo e pensare che l’alternativa era di andare al ristorante di Carlo Cracco solo per il piacere di scoprire cosa aveva come menu’ da 1.500 a cranio e per fortuna i 60 posti erano esauriti da tempo.. e poi dicono che in Italia mancano i soldi..”

L’unica cosa che apprezzo di sto periodo, lasciatemelo dire e’ il concerto di Capodanno, alla tele il 1° gennaio, minchia se mi gasa e mi fa gaudere violentemente come un dinosauro accalorato.

Ahoo..ho quasi 15 lustri, quasi opachi ormai e me lo ricordo sempre uguale sto godimento australe.

Eppure ne e’ passato di tempo, mi sono spuntati i peli, caduti i denti da latte e quelli da grappa, il penetrometro si e’ auto pensionato, ho cambiato mogli, mestieri, convinzioni politiche, mi son venuti i capelli sale e pepe anzi solo sale e lui e’ li puntuale come tutti gli anni.

Si sono sciolto i ghiacci al polo nord, si e’ creato il buco dell’ozono, si sono estinti i dinosauri, crollati i Renziani..prima o poi tocchera’ anche a lui no?

Ma la mia domanda e’ questa..quando? Saperlo.

Da un po’ di anni il Direttore (parlavo di esso) e gli orchestrali fanno gli scherzetti.

Gli Austriaci sono proprio delle teste di vitello.

Fanno il gioco dei pianissimi e dei fortissimi.

E da casa si gode come falchi perche’ il concerto di Vienna cari miei.. lo si sente a tavola mentre si addenta l’avanzo dei giorni precedenti e si mastica il brodo dei cappelletti emiliani.

Quindi non e’ che ci si sente perfettamente e non si e’ al massimo della forma ma alla forma massima, quella che ti regge i pantaloni senza cintura, anzi li devi slacciare per poter..respirare.

Il bello e’ la vicina di parete condominiale, quella affetta da manie persecutive paren..tali e quali, che tra l’altro e’ anche un poco sorda oltre che rincoglionita portatrice di cane semaforico (e’ un incrocio).

Nei pianissimi comincia ad urlare “Alsa che da sta part as sent un boia faus..” ( per i diversamente nordici traduco con… alza che qui non si sente un pene).

”Appena si da’ gas alla tv ecco che parte un fortissimo orchestrale da far scuotere le midolla anche al pilota dell’ultimo piano con stramazzamento di coglioni e allora la vicina grida… “ Molla..basta cun stu casin!” (per i non eridanici .. smettete con sto luogo dove lavorano le vulvivendole).

Tutto procede sino all’arrivo della solita marcia di Radetzky dove tutti battono a tempo le mani ed allora Ninuccio ad un passo dalla crisi d’astinenza dello zapping, cambia canale e fanculo tutti.. marcia marcetta e feste comprese…
bon.. anche sto anno siamo sopravissuti.. dai e se vi siete persi gli auguri e il discorso della corona di Natalino Balasso cliccate qui.

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