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Robinia (acacia o gaggìa) invadente

In linea coi Film del tipo “invasione dallo spazio” , faccio una considerazione sulla “invasione delle robinie”..e’ un’emigrazione botanica importata dalle Americhe e sono le piante piu’ comuni che assieme al mais, patate e peperoni sono diventate solide presenze nelle nostre terre. Queste piante sono considerate invasive, ma io dico che senza queste come avremmo fatto ad arginare i nostri greti dei fiumi che scendono dalle valli e questo loro compito diventa sempre piu’ difficile causa il clima che diventa sempre piu’ caldo e da umido il terreno diventa asciutto e indebolisce queste “creature” e i boschi stanno sparendo grazie anche alla mano dell’uomo che fa pulizia per costruire e poi si lamenta se viene sommerso dal fango dopo una pioggia.. la natura si ribella e queste frane e smottamenti sono ormai normali dove hanno castigato olmi e messo in difficolta’ castagni e cosi le robinie hanno trovato il loro futuro in mezzo a questi spazi vuoti. Queste salgono sino ai 2.000 metri del sestriere e si vedono gia’ in mezzo ai larici e pini di montagna. Ma non si fermano ai monti e le troviamo al mare vicino agli scogli e la loro aggressivita’ le fa considerare come gli unni botanici ed ecco l’invasione delle robinie. Ma questo invasore e’ positivo considerato il loro legno che da bellissima brace quando ‘ arso e che ha contribuito a scaldare i camini senza consumare petrolio e che dire dei fiori, bianchi e profumati danno pollini che le nostre api succhiano e ci riforniscono di miele buonissimo..non dimentichiamo le foglie che i nostri conigli amano a dismisura e per chi mangia carne ne assapora la qualita’. Ora una considerazione, Robinia va in simbiosi con Robin il famoso botanico che rubava ai poveri per dare ai ricchi al servizio di Enrico IV il re Francese (e non viceversa come fa un politico da noi)..quindi vediamo l’invasione come benevola e non stoltamente indicata come fastidio, quasi odio per la pianta, questa non deve essere vittima di stolta pulizia etnica e del resto si sa che il troppo successo da fastidio, enorme fastidio.

Halloween

” LA LEGGENDA DI JACK O’ LANTERN “

Il Nonno Vi racconta la nascita del Mito della ZUCCA INTAGLIATA

Tanti e tanti anni fa, viveva in Irlanda un vecchio fabbro di nome Jack, ubriacone col braccino corto, e che costui, la notte di HALLOWEEN, aveva incontrato per caso in un Pub sottocasa il Diavolo, venuto per reclamare la Sua Anima ..da qui il detto merindio “l’anima de li …suoi”
L’ubriacone stava per cadere nelle mani di Satana, quando con un colpo di culo, riusci’ ad imbrogliarlo facendogli credere che gli avrebbe dato la sua anima in cambio di un’ ultima cannata o bevuta qualdirsivoglia : il Diavolo un poco rimbambito, allora, si trasformo’ in una monetina da sei pence per pagare l’Oste, ma Jack furrrrrbo e veloce oltre che tracannatore riusci’ a farla scivolare nella propria tasca, dove conservava sempre una croce d’ argento .. e fu’ cosi’ che Satana non pote’ piu’ tornare alla sua forma originaria .. e a quel punto dovette scendere a compromessi con
Jack il quale, quando era pieno esprimeva il massimo di se e riusci’ a stipulare un altro patto con Lui … lo avrebbe lasciato andare solo se, per almeno 10 anni, non fosse tornato a reclamare la sua Anima …..(poi che cazzo se ne faceva di sta anima.boh)
Il Diavolo accetto’…Dieci anni dopo, s’incontrarono di nuovo e per non farla lunga, Jack, sempre con uno stratagemma, riusci’ a sottrarsi al Potere del Principe delle Tenebre ed a fargli promettere che non lo avrebbe cercato mai piu’ .. il Demonio, che si trovava in una situazione veramente difficile, non pote’ far altro che accettare …..
Quando, alla fine Jack mori’, non fu ammesso, a causa della sua vita dissoluta, nel Regno dei Cieli e fu costretto a bussare alle Porte dell’ Inferno.. il Diavolo, pero’, che aveva dato la sua parola che non lo avrebbe mai piu’ cercato, lo caccio’ in malo modo tirandogli dietro un tizzone infernale incandescente …..
Jack se ne servi’ allora per ritrovare la strada giusta e, affinche’ non si spegnesse col vento, lo mise al riparo dentro una delle Rape che teneva per sfamarsi …..

La Leggenda dice che da allora Jack vaghi con il suo tizzone ardente, in attesa del Giorno del Giudizio ( da qui il Nome di Jack O’ Lantern – Jack e la Sua lanterna ) e simboleggi le anime dannate ed erranti …..

Quando gli Irlandesi, in seguito alla Carestia del 1845 , abbandonarono il loro Paese e si diressero in America, portarono con loro questa Leggenda e, poiche’ le Rape in America non erano cosi’ diffuse come in Irlanda, le sostituirono con le piu’ comuni ZUCCHE …..
Da allora la ZUCCA INTAGLIATA con la faccia del Vecchio Fabbro ed il Lumino all’ interno, divenne il Simbolo piu’ famoso della ricorrenza di HALLOWEEN ! Il brutto della storia che pure noi Italici scimmiottando gli oltre oceanici del nuovo mondo festeggiamo questa ricorrenza, insomma per fare festa noi appoggiamo anche lo sciopero delle vulvivendole e voia de lavora’ sartame addosso..

Il Corriere

C’e’ oggi in Italia un nuovo soggetto che influenza e condiziona indebitamente la vita dei cittadini, questo soggetto e’ il Corriere.

No, non fraintendetemi, non sto portando un ennesimo attacco alla liberta’ d’informazione (non sono stato colto da improvvisi deliri d’onnipotenza!) e non mi sto riferendo al «Corriere della Sera», ma al Corriere, quello che ci consegna i pacchi a casa. Perche’ allora uso la maiuscola? Ma e’ semplice, perche’ al Corriere si deve portare il massimo rispetto.. nell’epoca dell’e-commerce, degli acquisti in rete e della privatizzazione dei servizi postali, la possibilita’ di ricevere cio’ che abbiamo ordinato dipende da Lui, dalla sua benevolenza e, naturalmente, dalla deferenza con cui a Lui ci relazioniamo.

Tu acquisti un televisore su internet (ma anche se lo compri in un negozio devi spesso aspettare che il Corriere lo consegni al punto vendita) e ti metti in paziente attesa. Dicono che nell’ex Germania Est per avere una Trabant (le mitiche macchinine simili alla Bianchina di Fantozzi) ci volessero sette anni dal momento dell’ordine; per gli oggetti comprati in Rete accade spesso la stessa cosa.

Quando la pazienza comincia a difettare, chiami il call-center e ti senti rispondere: «Dipende dal Corriere». Allora chiedi cortesemente di avere il numero telefonico del Corriere e ti viene opposto un garbato, ma netto rifiuto…Mi dia piuttosto, il suo numero di cellulare, la faccio chiamare io dal Corriere…

Avete capito? Il Corriere e’ come un ministro a un vertice internazionale.. non puo’ essere disturbato. Il suo numero e’ più segreto di quello di un agente Cia. Tu non puoi chiamarlo, ma Lui puo’ chiamare te, a qualsiasi ora. Quindi il tuo cellulare deve essere sempre acceso perche’, per usare un riferimento evangelico, il Corriere e’ come lo sposo che giunge all’improvviso nella notte, solo le vergini savie e preparate possono incontrarlo, quelle stolte ce l’hanno in un piede.

Ma il Corriere e’ anche avaro di parole, non ti chiama, ti manda un Sms: ..Consegna tv domani ore 10.34.. Ma come domani? Io sono al lavoro, sono un chirurgo che opera a cuore aperto! Tenti una trattativa..E’ possibile trovare un’altra data? .. Risposta…Martedi’ 13 marzo 2014, ore 15.27… Allora ti arrendi. Ci sono delle priorita’.. Ubi major… I pazienti possono aspettare, il digitale terrestre no.
Beati quelli di Star Trek che avevano il teletrasporto, noi abbiamo solo i trasportatori di tele.

Facebook Ergo Sum

Ed ecco che la lingua morta e’ risorta in Facebook che ha inseritola propria versione in latino, dando vita ad un progetto sicuramente non normale all’era dell’uso delle K e degli acronimi(xke’, cki 6, TVB etc) e che gli studenti o ex studenti non potranno non curiosare tra una versione e un’altra.

Portare una lingua “morta” sul web non e’ certo semplice, occorre tradurre in parole antiche significati totalmente nuovi. Ed e’ cosi’ che il “poke” diventa “puncti“, l’homepage diventa “domus“, la posta diventa “epistulae“, le notifiche “nuntia“”A cosa stai pensando?” e’ sostituita da “Quid cogitas?”” Natalis” nei compleanni ” Colloquium” al posto di “Chat”., mentre lo “status” rimane tale e quale anche a vari secoli e molte tecnologie di distanza.

Quindi fansettiggiatemi con “Stultorum infinitus est numerus” o sempre da tuentinain esiste il rinnovato “Delenda est” e ricordatevi che “ errare humano est, togo29 autem ovest”

Ehmm..

Come impostare Facebook in Latino?
Ite in una qualsiasi pagina di Facebook dopo aver effettuato In basso a pie’ di pagina cliccate sul link della lingua impostata (in genere Italiano). Selezionate lingua Latina.

Se poi non vi gusta basta rieffettuare la veloce operazione e reimpostare l’italiano.

Ma sara’ vero?

Ma sara’ vero ?
Allora e’ proprio vero, amore mio,
dimmi se questo e’ tutto vero.
Quando questi occhi scagliano i loro lampi
le oscure nubi nel tuo cervello
danno risposte tempestose.
E’ vero che le mie labbra sono
come il boccio del primo amore?
Che la terra, come un’arpa, vibra
di canzoni al tocco dei miei piedi?
E’ poi e’ vero che gocce di rugiada
cadono dagli occhi della notte
al mio apparire e la luce del giorno
e’ felice quando avvolge il mio corpo?
E’ vero, si e’ vero che il tuo amore viaggio’
per spazi e tempo in cerca di me?
Che quando finalmente mi trovasti
il tuo nascosto desiderio
trovo’ una pace perfetta
nel mio modo di parlare
con i miei occhi, nelle mie labbra
e nei miei pensieri?
E dimmi infine se e’ proprio vero
che il mistero dell’infinito
e’ scritto nel mio destino.
Dimmi, amor mio, se tutto questo e’ vero.

Alla fine…




Alla Fine…

Alla Fine della strada,
non c’e’ la strada
ma il traguardo.
Alla Fine della scalata,
non c’e’ la scalata
ma la sommita’del monte.
Alla Fine della notte,
non c’e’ la notte
ma l’aurora.
Alla Fine dell’inverno,
non c’e’ l’inverno
ma la primavera.
Alla Fine della disperazione,
non c’e’ la disperazione
ma la speranza.
Alla Fine della morte,
non c’e’ la morte
ma la vita.
Alla Fine dell’umanita’,
non c’e’ l’uomo
ma Dio.

Windows 7 (il ritorno)


Per fare piacere al Bill che mi ospita sui suoi spazi metto notizie su Windows 7 che del resto troverete sui motori , io le ho rilevate da “webnews”.

Chi avesse intenzione di acquistare Windows 7 si troverebbe di fronte ad almeno due domande: quale versione scegliere e, nel caso sia stato acquistato nella versione in scatola o scaricandolo da Internet, come installare il sistema sul nuovo computer, magari conservando dati, impostazioni e programmi. In questo articolo cercheremo di chiarire tutti i dubbi relativi a questi due aspetti non secondari del passaggio al nuovo sistema di Microsoft.

Chi non avesse già Windows 7, e volesse dare comunque un’occhiata alle nuove funzioni, può usare la versione di prova in versione Enterprise, identica alla Ultimate, che può essere scaricata e provata gratuitamente per 90 giorni sul proprio Pc. Indirizzata a professionisti IT o aziende, è distribuita in versione a 32 o 64 bit e in diverse lingue, tra cui non l’italiano. È però facile modificare, dopo l’installazione, tutta l’interfaccia nella nostra lingua attraverso gli aggiornamenti di Windows Update.

Quale versione scegliere?

Windows 7 viene venduto in sei versioni differenti che, per il normale consumatore, si riducono tuttavia a tre: Home Premium, Professional e Ultimate. Le versioni Starter, Home Basic e Enterprise sono dedicate a pubblici o mercati specifici e non dispongono di una versione retail acquistabile in negozio o online. La Starter è progettata per essere pre-installata su alcune versioni di Netbook, la Home basic è destinata ai mercati emergenti, mentre la Enterprise sarà venduta solo ad aziende con accordi di licenze multiple.

Le caratteristiche delle versioni principali sono, diciamo così, scalabili: la Professional ha tutte le funzioni della Home Premium più alcune altre indirizzate per gli ambienti di lavoro, la Ultimate ha tutte le funzioni della Professional più alcune altre. La più appetibile per chi utilizza il computer a casa è sicuramente la Home premium: ha un prezzo minore, offre tutte le novità principali di Windows 7 (gruppi home, interfaccia rinnovata, nuove funzioni Aero, le raccolte, la nuova taskbar e così via) e i programmi già presenti in Vista, compreso il Media Center.

Chi utilizza il computer al lavoro dovrebbe scegliere invece la Professional che permette il collegamento a domini Microsoft, permette il backup su dispositivi di rete e la cifratura del disco rigido con il filesystem EFS. La versione Professional è consigliabile anche per l’installazione su computer portatili, fosse anche solo per la funzione che permette di leggere i file condivisi in rete su altri computer anche quando non si è collegati fisicamente alla rete (modalità file offline).

La versione Ultimate include i software di crittografia “al volo” Bitlocker e Bitlocker to go per hard disk e penne USB e una serie di funzionalità dedicate alle aziende: AppLocker, che consente agli amministratori di una rete aziendale di controllare i software installati sui PC, e DirectAccess, uno strumento per connettersi in sicurezza alle risorse aziendali dall’esterno dell’ufficio. La Ultimate è anche multi-lingua: scaricando appositi pacchetti da Windows Update è possibile cambiare la lingua dell’intera interfaccia, compresi menu, finestre di dialogo e così via. La modalità Windows XP, che consente di aprire programmi per Windows XP all’intero di un ambiente virtualizzato, è presente solo nelle versioni Professional e Ultimate.

Le versioni segnate con la lettera N che compaiono in alcuni negozio sono le stesse versioni originali, vendute allo stesso prezzo, ma senza il Windows Media Player: è una procedura adottata da Microsoft in ossequio ad una vecchia decisione della Commissione europea che la obbliga a mettere in vendita delle versioni senza il media player ma, paradossalmente, senza obbligarla a ritirare le versioni tradizionali, quelle con il media player installato.

32 o 64 bit?

Tutte le versioni di Windows 7, ad eccezione della Starter, sono disponibili in versione a 32 o 64 bit. La principale differenza fra le due versioni è, in termini non tecnici, la quantità di memoria che possono supportare i due sistemi: quelli a 32 bit leggono solo i primi 4 GB della memoria di sistema (che si riducono a 3,50 disponibili), ignorando i restanti. In altre parole: se si possiede un computer con più di 4 GB di Ram, e un processore compatibile, si deve scegliere una versione a 64 bit. Le uniche controindicazioni nello scegliere questo sistema sono da cercare nelle incompatibilità con vecchi software o driver (molto vecchi) e nella possibilità che alcune applicazioni scritte per sistemi a 32 bit mostrino dei rallentamenti.

Installazione pulita o aggiornamento?

Sia che si acquisti una versione completa, sia che si acquisti una versione di aggiornamento, sono due le possibilità che Windows 7 offre durante l’installazione: installazione pulita (chiamata “personalizzata”) o installazione di aggiornamento. La prima va eseguita quando si desidera eliminare tutti i file e le impostazioni del sistema precedente o quando si installa Windows su un disco già formattato. La seconda quando invece si desidera conservare programmi, file e impostazioni. In entrambi i casi è consigliabile eseguire un’analisi preventiva del Pc con il Windows 7 Upgrade Advisor per verificare se le sue caratteristiche siano compatibili con Windows 7.

Il metodo di aggiornamento non è per tutti: funziona solo se si passa da una qualsiasi versione di Windows Vista a Windows 7 Ultimate o quando si passa da Vista Home premium a 7 Home premium o da Vista Business a 7 Professional (non si può, in altre parole, eseguire l’aggiornamento da Windows XP o, per esempio, passare da Vista Home premium a 7 Professional). Per eseguire l’aggiornamento basta inserire il Cd di Windows 7 in un computer con Vista e, nella procedura di setup, scegliere l’opzione Aggiornamento. Preparatevi ad una lunga attesa: questo tipo di installazione porta via in media un paio d’ore e a volte più.

Chi avesse Windows XP dovrebbe invece per forza eseguire una procedure di installazione pulita, cancellando cioè tutte le impostazioni, i file e i programmi e reinstallando il sistema. In questo caso si può tuttavia eseguire un backup di quanto contenuto nel Pc, ad esclusione dei file di sistema e dei programmi, attraverso il programma Trasferimento dati Windows presente nella cartella support / migwiz del Dvd di Windows 7. Il backup dovrà essere poi ripristinato al termine dell’installazione del nuovo sistema. Sul sito di Microsoft sono riportate istruzioni dettagliate sul procedimento.

Dove acquistare?

Oltre alle classiche opzioni di acquisto in negozi tradizionali o online, Windows 7 può essere acquistato anche in versione elettronica dal Microsoft Store. Al termine dell’acquisto sarà possibile scaricare un file, in formato ISO, che potrà poi essere masterizzato su un Dvd o su una chiavetta USB. Allo stesso prezzo, facendo clic sulla piccola freccia che compare accanto al pulsante Acquista o direttamente dal carrello, sarà possibile ricevere per posta anche un disco tradizionale di backup. Va ricordato che i prezzi del negozio online di Microsoft sono gli stessi consigliati dall’azienda. Su altri negozi, come ad esempio su Eprice, è possibile trovare le stesse edizioni di Windows 7 con sconti anche del 15/20 per cento.

I prezzi consigliati

Windows 7 viene venduto in versione aggiornamento o in versione completa con una sostanziale, almeno nella versione Home premium, differenza di prezzo. La versione di aggiornamento può essere acquistata da chi possiede una licenza regolare di Windows Vista o Windows XP. Sono previsti anche prezzi speciali per chi passa da una versione di Windows 7 ad una superiore attraverso la funzione Windows Anytime Upgrade. In Italia, purtroppo, non sono previste le offerte scontate per studenti o per le famiglie che invece sono commercializzate negli USA e in alcuni paesi europei tra cui Germania e Francia.

Tabella 1: i prezzi di Windows 7
Versione Prezzo
Windows 7 Home Premium € 209
Windows 7 Home Premium aggiornamento € 129
Windows 7 Professional € 329
Windows 7 Professional aggiornamento € 299
Windows 7 Ultimate € 339
Windows 7 Ultimate aggiornamento € 319
Da Win 7 Starter a Home Premium € 79
Da Win 7 Home Premium a Professional € 189
Da Win 7 Professional a Ultimate € 209

Le edizioni a confronto

Infine una tabella riepilogativa sulle funzionalità che offrono le varie edizioni di Windows 7.

Tabella 2: le edizioni di Windows 7
Caratteristiche Home premium Professional Ultimate
Nuove funzioni desktop X X X
Interfaccia Aero X X X
Media Center X X X
Riproduzione e creazione DVD X X X
Gruppo Home X X X
Modalità Windows XP
X X
Connessioni al dominio di rete
X X
Connessione desktop remoto
(in ingresso)

X X
Backup su rete
X X
Crittografia del file system
X X
Bitockerl e Bitlocker to go

X
Supporto multilingua per l’interfaccia

X

Windows 7 taroccato


Giovedì 22 Ottobre – oggi ci sarà la conferenza di presentazione per il lancio di Windows 7, ma brutte notizie per il Bill in quanto in Asia non stanno con le mani in mano e sulle bancarelle di Shanghai sono gia’ apparse le le copie taroccate di Windows 7.

I cinesi quindi, a una settimana dal lancio ufficiale, possono gia’ acquistare un cd con Windows 7 alla modica cifra di 3,14 dollari. In Europa il sistema operativo sarà venduto a 120 euro. Non e’ una novita’ ed e’ risaputo che in cina l’80% del software venduto in Cina l’anno scorso era piratato.

Microsoft per correre ai ripari ha tagliato i prezzi in Cina, tanto che il software viene venduto intorno ai 64 dollari ma i Cinesi non sono tanto pirla da spendere cifre che danno lo stesso risultato delle taroccate.

Gli esperti di Bill pero’ sono ottimisti: in Cina la pirateria diminuisce anno dopo anno, e questo grazie a una riduzione dei prezzi da parte dei produttori e anche al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione e alle campagne educative.

Nel frattempo i cinesi possono acquistare l’ultima versione di Windows per pochi dollari e senza mettere link andate sui motori e troverete le suddette copie, ma voi fate i bravi e spendete i 120€ o al max fatevi spedire quelle da 64$ (42€) dalle amiche cinesi no?.

AVG 9 Free Ott.2009 in Italiano


A pochi giorni dal rilascio di AVG 9 Pro, a pagamento, arriva AVG 9 Free, la

versione gratuita del noto software antivirus, totalmente rinnovato ed aggiornato, nella grafica e nelle funzioni.

AVG Antivirus 9 riconosce virus, malware, rootkit e trojan dannosi per il computer e per la privacy, inoltre integra un filtro per proteggersi dal phishing e LinkScanner, uno strumento che segnala i siti dannosi ogni volta che entriamo in una pagina poco sicura. Il motore di scansione e’ affidabile e rispetto alle vecchie versioni del programma, ancora piu’ veloce e leggero, per non appesantire il computer. L’interfaccia grafica ha subito diverse migliorie, appare ora piu’ snella ed ordinata, meno rozza, se vogliamo.

AVG Antivirus 9 e’ gratuito per uso personale e supporta il nuovo Windows 7. Naturalmente il software funziona anche su XP e Vista. Il programma e’ tradotto in italiano, il file di installazione pesa circa 70 MB.

Rispetto al Kaspersky che avevo sotto a pagamento ho notato una celerita’ di apertura programmi di un buon 30%, questa volta AVG ha fatto le cose per bene, ho tentato di spararmi un virus e mi ha chiuso immediatamente i programmi aperti, mi sono incazzato ma poi dopo aver letto l’avviso me li ha riaperti mantenendo tutto quanto al prestack.. pesa meno rispetto alla versione beta che era di 123MB..
Se non sei riuscito a scaricare il programma ..